ocean child songs of yoko ono

CHIEDI CHI ERA YOKO ONO – L’ARTISTA GIAPPONESE È STATA MOLTO DI PIÙ DELLA ''MOGLIE DI JOHN LENNON''. LA MONOGRAFIA “BRUCIA QUESTO LIBRO DOPO AVERLO LETTO” SMONTA I PREGIUDIZI SULLA FIGURA DI YOKO ONO, ACCUSATA DI AVER CAUSATO LA FINE DEI BEATLES – IL SUO LEGAME CON IL MOVIMENTO FLUXUS, LE PERFORMANCE, L’ATTIVISMO PACIFISTA E FEMMINISTA – “FAMIGLIA CRISTIANA”: “L’ARTE DI YOKO ONO È SEMPRE STATA UNA SFIDA APERTA AL MONDO. UNA PROVOCAZIONE CHE INVITA ALLA PARTECIPAZIONE...” – VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Michele Bertollo per www.famigliacristiana.it

 

yoko ono

L’arte di Yoko Ono è sempre stata una sfida aperta al mondo. Una provocazione che non si esaurisce nel gesto, ma invita alla riflessione, alla partecipazione, alla trasformazione. Brucia questo libro dopo averlo letto di Francesca Alfano Miglietti (FAM) e Daniele Miglietti (Shake Edizion) è un tributo appassionato e approfondito alla carriera e al pensiero dell’artista giapponese, una figura che ha ridefinito il senso stesso dell’arte nel XX e XXI secolo.

 

[…]

 

Francesca Alfano Miglietti, critica d’arte e curatrice da sempre attenta alle forme di espressione più sperimentali, affiancata da Daniele Miglietti, offre un ritratto sfaccettato e rigoroso di un’artista troppo spesso fraintesa. Il volume non si limita a raccontare la sua biografia, ma ne esplora il pensiero, l’influenza culturale e il valore rivoluzionario delle sue opere.

 

yoko ono - Brucia questo libro dopo averlo letto di Francesca Alfano Miglietti e Daniele Miglietti

Yoko Ono emerge come un’artista che ha saputo coniugare minimalismo e concettualismo, poesia e attivismo, costruendo un linguaggio unico nel suo genere, capace di scuotere le coscienze senza mai rinunciare alla delicatezza e alla profondità del messaggio.

 

Uno degli aspetti più affascinanti del libro è il modo in cui gli autori ricostruiscono la parabola artistica di Yoko Ono, sottolineandone l’originalità e la portata innovativa. A differenza di molti artisti che cercano di lasciare un segno attraverso la materialità dell’opera, Ono ha sempre privilegiato l’intangibile, il processo creativo, il concetto più che il manufatto.

 

L’arte, per lei, è una questione di relazione, di esperienza condivisa, di invito all’azione. Da questo punto di vista, la sua adesione al movimento Fluxus è stata una scelta naturale: il gruppo fondato da George Maciunas mirava a cancellare le barriere tra arte e vita, promuovendo un’estetica della partecipazione e dell’evento effimero.

 

[…]

 

john lennon yoko ono bed in 1969

La sua produzione è fatta di instruction pieces, brevi testi poetici che suggeriscono azioni semplici e apparentemente banali, ma che, se eseguite, rivelano una profondità emotiva e filosofica straordinaria. Opere come Painting to Be Stepped On (1960), in cui il pubblico è invitato a calpestare un dipinto, o Cut Piece (1964), performance in cui gli spettatori sono liberi di tagliare i suoi vestiti fino a lasciarla nuda, ribaltano il rapporto tra artista e fruitore, spostando l’attenzione dalla creazione all’esperienza.

 

Gli autori dedicano pagine importanti anche al suo impegno per la pace, che si è espresso attraverso azioni e installazioni dal forte impatto visivo e concettuale. Tra queste, spiccano il celebre Bed-In con John Lennon, un’icona della protesta non violenta contro la guerra in Vietnam, e la Imagine Peace Tower, una colonna di luce eretta in Islanda per ricordare il messaggio pacifista della coppia. Yoko Ono non ha mai smesso di usare la sua arte per promuovere un mondo migliore, trasformando spazi pubblici e media in strumenti di sensibilizzazione e mobilitazione.

 

Un’artista oltre i pregiudizi

yoko ono london 1966

Uno dei meriti principali del libro è quello di smontare i pregiudizi e le semplificazioni che hanno accompagnato la figura di Yoko Ono nel corso dei decenni. Troppo spesso ridotta al ruolo di “moglie di John Lennon”, accusata ingiustamente di aver causato la fine dei Beatles, la sua figura è stata a lungo vittima di una narrazione sessista e superficiale.

 

Brucia questo libro dopo averlo letto restituisce giustizia a un’artista che ha avuto una carriera autonoma e brillante ben prima e ben oltre il suo legame con Lennon. Il libro ricorda che, quando i due si conobbero nel 1966, Ono era già un nome affermato nell’ambiente dell’arte d’avanguardia, con alle spalle collaborazioni con John Cage, George Maciunas e La Monte Young.

 

Gli autori analizzano con precisione anche il rapporto tra Yoko Ono e il femminismo. La sua opera è attraversata da una profonda consapevolezza della condizione femminile e del ruolo dell’arte nella lotta per l’uguaglianza. Performance come Cut Piece o My Mommy Was Beautiful (2004) affrontano in modo diretto e coraggioso temi come la violenza di genere, la sessualizzazione del corpo femminile e la maternità.

Francesca Alfano Miglietti - foto di giuditta fullone

 

 Il libro evidenzia come la sua arte non sia mai stata un semplice esercizio estetico, ma sempre un atto politico, una forma di resistenza e di rivendicazione.

 

Dal punto di vista stilistico, Brucia questo libro dopo averlo letto è un testo coinvolgente e appassionato. La scrittura di Francesca Alfano Miglietti riesce a trasmettere l’intensità e la vitalità dell’opera di Yoko Ono senza scadere nell’agiografia. Il tono è al tempo stesso analitico e poetico, con passaggi che sembrano rispecchiare la leggerezza e la profondità dei testi della stessa Ono. Il libro è arricchito da numerose citazioni e riferimenti culturali che ne ampliano la prospettiva, collocando l’artista all’interno di un contesto storico e filosofico più ampio.

 

Un altro aspetto interessante è la struttura del volume, che alterna parti saggistiche a riflessioni più personali e suggestive. Questo approccio rende la lettura dinamica e stimolante, invitando il lettore a entrare in contatto con l’arte di Ono in modo diretto e intuitivo. Non è un semplice libro di storia dell’arte, ma un’esperienza che rispecchia l’estetica partecipativa dell’artista stessa.

 

yoko ono 1970

Brucia questo libro dopo averlo letto è molto più di una monografia su Yoko Ono: è un manifesto di un’arte che rifiuta le convenzioni, che si nutre di immaginazione e libertà, che crede nel potere della bellezza per cambiare il mondo. È un libro che invita a guardare l’arte con occhi nuovi, a riconoscere il valore dell’intangibile, a comprendere che un’opera non è solo un oggetto, ma un’esperienza, un processo, una possibilità. […]

john lennon yoko ono

Francesca Alfano Miglietti

yoko no mostra tate modernbeatles e yoko onoringo starr beatles yoko ono 1969jann wenner con yoko ono a mustique nel 1990john lennon yoko ono rolling stonejohn lennon yoko onoyoko ono john lennonyoko ono 1990yoko ono john lennon 1 1yoko ono john lennon allen klein paul mccarteny ringo starryoko ono john lennon 1 2yoko ono e john lennon davanti al dakota building helmetsyoko no mostra tate modern 2john lennon yoko ono bagismyoko ono nozze lennon 1969yoko no mostra tate modern 7yoko no mostra tate modern 5

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