1. “LADRO ITALIANO”! I GIORNALI ARGENTINI ATTACCANO RIZZOLI PER UN RIGORE NEGATO: ‘’L'INTERVENTO AL LIMITE DELL'AREA DI NEUER SU HIGUAIN AVREBBE CAMBIATO LA PARTITA’’ 2. MARADONA SALVA L’ARGENTINA MA DICE CHE MESSI NON MERITA IL PREMIO FIFA. E ATTACCA SABELLA PER I CAMBI REALIZZATI. INFINE PUNGE I BRASILIANI: "ABBIAMO PERSO LA FINALE SUBENDO UN GOL. VOI, INVECE, NON VI SCORDERETE MAI DEI SETTE GOL INCASSATI" 3. A RIO L’IRA DEI TIFOSI ARGENTINI TRASFORMA LA MANCATA FESTA IN GUERRIGLIA. POLIZIA COSTRETTA A INTERVENIRE IN PIENO CENTRO CON GAS LACRIMOGENI, PROIETTILI DI GOMMA E GETTI D’ACQUA CONTRO CIRCA 500 VANDALI. NEGOZI SACCHEGGIATI E ASSALTI ALLE UNITÀ MOBILI DELLE EMITTENTI TELEVISIVE. OLTRE 20 FERITI E DECINE DI ARRESTI (VIDEO)

Da www.gazzetta.it

 

VIDEO SCONTRI A BUENO, http://www.clarin.com/policiales/Incidentes-obelisco-Canal_3_1174112633.html

 

venti feriti e decine di arresti a buenos airesventi feriti e decine di arresti a buenos aires

Sul quotidiano argentino “Clarin”, alla tristezza per la finale persa, si aggiunge l'amarezza e la rabbia per un presunto torto subito: l'evidente rigore che Rizzoli non ha dato all'Argentina. Fa riferimento all'intervento al limite dell'area di Neuer su Higuain. Per Rizzoli, fallo dell'argentino, per la stampa era rigore. Si legge: «L’arbitro Nicola Rizzoli ha commesso un errore che avrebbe potuto cambiare la partita».

 

Ancora più pesante il titolo dell'edizione online di “Olè”: Il Codesal italiano. Chiaro il riferimento all'arbitro Edgardo Codesal Méndez (messicano, di origini uruguaiane) che diresse la finale del '90 assegnando un rigore nel finale dubbio alla Germania Ovest: il rigore decisivo che Brehme realizzò regalando la Coppa ai tedeschi.

 

Il portale “Cronica” va giù duro: Tano ladron. Italiano ladro.

 

scontri e lacrimogeni a buenos airesscontri e lacrimogeni a buenos aires

Il “Globoesporte” titola “Mariocanazo”, splendido gioco parole. Il titolo principale di “Lancenet” è "Nunca nos vamos a olvidar", ossia non lo dimenticheremo mai. Nella canzone dei tifosi della Seleccion, il riferimento era alla vittoria dell’Albiceleste sulla Seleçao a Italia ‘90. E sotto: "Messi, decime qué se siente". Messi, dimmi che si sente...".

 

2. MARADONA SALVA L’ARGENTINA MA DICE CHE MESSI NON MERITA IL PREMIO FIFA

di Adriani Seu

 

L'ex Pibe de Oro elogia la squadra, "che ha dato la vita in campo". Ma riconosce che "Messi non meritava il premio della Fifa" e attacca Sabella per i cambi realizzati. In chiusura punge i brasiliani: "Abbiamo perso la finale subendo un gol. Voi, invece, non vi scorderete mai dei sette gol incassati".

 

quindici agenti feriti a buenos airesquindici agenti feriti a buenos aires

Tempo di bilanci anche per Diego Armando Maradona, che conclude la sua partecipazione come opinionista del programma De Zurda con toni amari per la sconfitta argentina contro la Germania. Tra le critiche a Sabella e a Messi e l’immancabile bordata ai brasiliani, "El Diez" ne ha per tutti, ma salva il gruppo e lo spirito di squadra mostrato dai giocatori in campo.

 

"Sono triste, ho il cuore a pezzi per questa sconfitta e mi spiace per il mio Paese. Ma abbiamo chiuso a testa alta, piantando la bandiera ben salda, che sia chiaro. La Germania ha vinto approfittando di una disattenzione difensiva, ma in nessun momento è stata superiore", ha esordito Maradona.

 

polemica sul mancato rigore per l'argentinapolemica sul mancato rigore per l'argentina

"Si è visto che ci hanno rispettato. E quel rispetto se lo sono guadagnato i ragazzi sul campo". Nessuna indulgenza, invece, per il tecnico Sabella. Critiche alla Fifa per il premio a Lionel Messi."Voglio sottolineare le prestazioni di Garay, Zabaleta e Rojo, dei veri guerrieri. Mi chiedo invece perché sia stato sostituito Lavezzi, che stava giocando benissimo, per fare entrare un Aguero evidentemente fuori forma”, ha attaccato Maradona.

 

Che ha subito rincarato la dose contro il tecnico Alejandro Sabella: “Se togli Perez per far entrare Gago è evidente che il tuo intento è pareggiare. Mentre se togli Klose per Gotze è chiaro che punti alla vittoria. E’ un dato di fatto”. L’ex fuoriclasse argentino ha anche criticato la scelta di premiare Lionel Messi come miglior giocatore del Mondiale. “Voglio bene a Leo e gli regalerei il cielo, ma è ingiusto premiarlo per qualcosa che non si è meritato. E’ un premio frutto del marketing e mi sembra fuori luogo. Andava premiato James Rodriguez”.

 

incidenti a buenos airesincidenti a buenos aires

La chiusura, velenosa, l’ha dedicata agli "amici" brasiliani, protagonisti di uno sfegatato tifo contro l’Albiceleste: "Noi eravamo reduci dai supplementari mentre loro dal carnevale. E parlo di carnevale perché hanno avuto il coraggio di tifare per chi gli aveva rifilato sette gol. Noi abbiamo perso la finale subendo un gol, loro invece non si scorderanno mai delle sette pappine ricevute".

 

3. GERMANIA CAMPIONE, A BUENOS AIRES ESPLODE LA RABBIA

L’ira dei tifosi argentini trasforma la festa in guerriglia. Polizia costretta a intervenire in pieno centro con gas lacrimogeni, proiettili di gomma e getti d’acqua contro circa 500 vandali. Negozi saccheggiati e assalti alle unità mobili delle emittenti televisive. Oltre 20 feriti e decine di arresti.

 

il titolo del globoesporteil titolo del globoesporte

Dalla festa, appena accennata, alla barbarie generalizzata. Il passo è stato breve nelle vie centrali della capitale argentina, dove migliaia di persone si erano riunite per assistere alla finale mondiale. Giusto il tempo di vedere i giocatori tedeschi festeggiare il trionfo mentre Messi e compagnia mostravano musi lunghi, volti affranti e occhi gonfi di lacrime.

 

Nonostante la delusione per il sogno frustrato dal gol di Gotze a una manciata di minuti dal termine dei supplementari, migliaia di persone si stavano riversando verso l’Obelisco, in piena Avenida 9 de Julio, per celebrare un Mondiale vissuto comunque da protagonisti, quando una quindicina di vandali ha generato il caos dando vita a una vera e propria guerriglia urbana.

 

il rigore che rizzoli non ha datto alla argentinail rigore che rizzoli non ha datto alla argentina

Da calle Corrientes e calle Florida fino alla traboccante Plaza de la Republica, violenti scontri tra centinaia di esagitati e le forze dell’ordine si sono conclusi a notte inoltrata con un saldo di 20 feriti (tra cui 15 agenti di polizia) e decine di arresti.

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…