icardi

NON FINIREMO DI STUZZ-ICARDI - LA CURVA DELL’INTER NON PERDONA MAURITO: “NON SARA’ MAI IL NOSTRO CAPITANO”. RAPPORTO DA RICUCIRE ANCHE COL VICEPRESIDENTE ZANETTI - LA MILF-MANAGER WANDA NARA ESCLUDE LA CESSIONE: “RESTA AL 100%"

Guido De Carolis per il Corriere della Sera

ICARDIICARDI

 

Scordarsi il passato non sarà facile. Si può perdonare, ricomporre, non è però detto che tutto torni come prima. Nonostante le scuse e la cancellazione del capitolo incriminato nella ristampa dell' autobiografia Sempre Avanti , il rapporto tra Mauro Icardi e la Curva Nord non si potrà recuperare.

 

«Non è il nostro capitano. Né ora né mai. Per noi il capitano deve essere un simbolo - scrivono in una nota gli ultrà -. Esperienza, carisma, umiltà, serietà e intelligenza. Picchi, Facchetti, Mazzola, Bergomi, Zanetti. Praticamente l' antitesi di Icardi. Il comunicato dell' Inter non può quindi trovare il nostro accordo. Lo capiamo. Nelle logiche, nelle motivazioni. Ma non possiamo accettarlo. Icardi si è scusato per i toni e non per i contenuti di quanto ha scritto».

 

La Curva Nord non perdona, non lo contesterà più come ha fatto domenica scorsa contro il Cagliari, ma di fatto non lo considera il capitano. Non ci sarà un atteggiamento ostile, di indifferenza sì.

 

Icardi ha rinnovato da poco con l' Inter fino al 2021, un contratto pesante da 5,5 milioni l' anno più bonus che arrivano fino a 6 e ha detto no a tanti top club per restare in nerazzurro.

ICARDIICARDI

 

Il gruppo Suning vuole fare di Icardi il volto dell' Inter in Oriente. L' argentino è popolarissimo e la proprietà cinese è convinta che possa diventare un' icona in Cina, dove è molto popolare anche la moglie Wanda Nara. La multa era inevitabile (è di circa 25mila euro) anche per dare un segnale, il punto è capire se Icardi che ha già realizzato 6 gol in campionato e per cui il Napoli in estate era arrivato a offrire 60 milioni, può davvero restare a Milano.

 

Le possibilità di cessione non mancano e non a caso i bookmaker inglesi hanno abbassato le quote. La Stanleybet paga solo 2,50 l' addio già a gennaio con destinazione Psg. In fila ci sono anche Arsenal e Chelsea. La permanenza viene data a 1,75: due valutazioni piuttosto vicine.

 

ICARDIICARDI

La società non può non tutelare il suo investimento, ma le fratture non saranno facili da sanare. Anche con il vicepresidente Zanetti, con cui i rapporti erano ottimi, adesso ci sarà da lavorare. Viene poi fuori che Mancini avrebbe voluto affidare la fascia a Miranda, ma il brasiliano rifiutò e si virò su Icardi, la cui autobiografia continua a far discutere. In un altro passaggio la punta racconta di un diverbio con l' allora direttore sportivo Marco Branca. «Era uno sbruffone: voleva cedermi alla Samp, gli dissi no e me ne andai sgasandogli in faccia» .

 

 

1. WANDA RASSICURA: «MAURO RESTA AL 100% COMMOSSA DA SAN SIRO»

WANDA NARA ICARDIWANDA NARA ICARDI

Guido De Carolis per il Corriere della Sera

 

È finita con una multa e un' autocensura sul libro: Wanda Nara, il caos tra suo marito Mauro Icardi, la Curva Nord e l' Inter non si poteva evitare?

«Le cose succedono. Mauro non voleva offendere nessuno, ma certe cose scritte fanno un effetto diverso, si travisa il tono. Non c' era intento polemico con i tifosi della Curva.

STRISCIONI CONTRO ICARDISTRISCIONI CONTRO ICARDI

Mauro lo conoscete: è una persona perbene, rispettosa».

 

ICARDI SAN SIROICARDI SAN SIRO

Per quel paragrafo del libro qualcuno si è sentito offeso.

«Per questo motivo ha deciso di toglierlo nella ristampa. Questo fa capire che persona è Mauro. Il libro è quasi esaurito, nella nuova versione non ci sarà quella parte. Domenica, appena ha saputo che qualcuno si era offeso, ha scritto lui le scuse, prima di salire in macchina per andare a San Siro. Ci vuole rispetto anche per lui».

 

Rispetto per Icardi in che senso?

ICARDI CONTESTATOICARDI CONTESTATO

«Solo a una persona finta, a chi indossa la maschera, non capita mai nulla di sbagliato.

Mauro ha raccontato nel libro quel che ha visto, ha spiegato quel che ha vissuto. Ha scritto anche di aver esagerato i toni, che doveva fare?

 

Potete dire per come si comporta, per il professionista che è, che Mauro è una cattiva persona? Non credo: è un professionista esemplare, e se trequarti dello stadio lo applaudiva è perché è un idolo per la gente».

 

C' era un clima surreale domenica a San Siro: come l' ha vissuto Icardi? Non era meglio non farlo giocare?

«Mauro è una persona molto fredda, non sente la pressione, è concentrato sul lavoro e non si preoccupa dell' esterno.

 

wanda nara (2)wanda nara (2)

Però è stato assurdo, una situazione così te la aspetti in trasferta, non in casa. Sotto porta non sbaglia quasi mai, però ha fallito il rigore. Alla fine ci ha rimesso la squadra».

 

ICARDI COVERICARDI COVER

Forse non doveva neppure tirarlo, quel rigore?

«Mi è venuto da piangere e non per l' errore, ma per la reazione dello stadio. È stata una cosa commovente. Non ho mai visto tutto San Siro applaudire un giocatore che tira fuori un rigore. Quell' applauso dice più di tante parole e discorsi: dice che la gente vuole bene a Icardi, che Mauro è rispettato e che i tifosi sono tutti quelli che vogliono bene all' Inter.

 

Su Facebook è arrivato un milione di messaggi di solidarietà. La gente ha scritto subito per fargli sentire il suo affetto.

È un idolo di tanti bambini, un esempio come calciatore, uomo e padre. Le cose belle sono da dire».

 

Il timore è che questa frattura adesso non si potrà ricomporre e che Icardi lascerà l' Inter. Ci ha pensato?

WANDA NARA 1WANDA NARA 1

«Toglietevelo dalla testa, non andrà via dall' Inter: resta al 100%. Le occasioni ci sono state la scorsa estate, lui ha scelto di restare proprio per il rapporto che ha con i tifosi, perché è attaccato all' Inter. Non vuole dover ricominciare tutto da capo».

Però ha rischiato di perdere la fascia di capitano.

«Non è vero, la fascia non è mai stata in discussione: è e resta il capitano dell' Inter, ci tiene troppo».

 

Le parole del vicepresidente Zanetti («prenderemo provvedimenti, i tifosi vanno rispettati») erano un atto d' accusa a Icardi. Il rapporto si è incrinato?

«Con Zanetti c' è sempre stato un buon rapporto. Chiarirà Mauro se qualcosa non va».

L' Inter ha multato Icardi.

ICARDI SASSUOLO INTERICARDI SASSUOLO INTER

«I giornali hanno parlato di una multa esagerata, ma non è così. La multa è una piccola percentuale dello stipendio mensile lordo, come dice il regolamento interno. Mauro chiederà di darla in beneficenza».

ICARDIICARDIselfie di wanda naraselfie di wanda naraWANDA NARAWANDA NARA

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…