mille miglia

GLAMOUR E MOTORI - DALL’EX FERRARISTA CAPELLI A KASIA SMUTNIAK: LA MILLE MIGLIA SFRECCIA IN VIA VENETO (E SFIDA L’ASFALTO GROVIERA DELLA CAPITALE) - L’ULTIMO BACIO DI LINDA CHRISTIAN AL MARCHESE, IL PATTO ROSSELLINI-BERGMAN, LE NOTTI RUGGENTI DELL’EX AC/DC BRIAN JOHNSON

mille miglia 2016 romamille miglia 2016 roma

Francesco Persili per “la Repubblica - Roma”

 

L’ultimo bacio fra l’attrice Linda Christian e il marchese Alfonso de Portago, il regista Rossellini che si ferma sempre a Ponte Milvio e le notti ruggenti di Brian Johnson, ex frontman degli AC/DC. Graffiti romani della “Mille Miglia”, il “museo viaggiante” che approderà domani a Roma. Stavolta la sfilata delle 450 auto d’epoca non si terrà nello scenario di Castel Sant’Angelo, ma lungo via Veneto. Dolce Vita a quattro ruote.

 

roberto rosselliniroberto rossellini

Nata nel 1927, la corsa che rifletteva nella scelta del percorso la volontà centralistica del Regime che puntava a far confluire tutto nella Capitale, «ha insegnato agli italiani a fare le automobili» (copyright Enzo Ferrari) e accompagnato il progresso del Paese. Più di 1700 chilometri: Brescia- Roma, andata e ritorno. Su e giù per città, borghi, campagne e Appennini. Lungo le strade d’Italia a pestare sui pedali. Senza un attimo di tregua. «Gomme roventi, zaffate d’olio e puzzo di benzina», come nella canzone di Lucio Dalla scritta col poeta Roberto Roversi dedicata a cuori e motori. «La Mille miglia è come un film di Spielberg», disse il cantante bolognese dopo averla corsa insieme all’attore Alessandro Bergonzoni.

 

mille miglia 2016 roma via venetomille miglia 2016 roma via veneto

Nuvolari che supera Varzi a fari spenti nella notte, verità o leggenda, non importa, la “Freccia Rossa” è un romanzo di brividi. Il pilota di Albano Laziale Taruffi e Villoresi in battaglia sulla salita di Radicofani. Duelli incandescenti, rischi dietro a ogni curva. Più che fantascienza, neorealismo puro. Il regista Roberto Rossellini, maestro del genere, si ritira sempre a Roma: una scelta figlia del compromesso con Ingrid Bergman contraria alla sua partecipazione alla gara.

kasia smutniak lancia mille miglia 2016kasia smutniak lancia mille miglia 2016

 

Nel 1950 il vincitore più giovane della corsa Giannino Marzotto si impone davanti a Fangio su una Ferrari 2340 e diventa l’eccezione alla regola che dà perdente il pilota che è primo a Roma. La Città Eterna rappresenta il giro di boa della Mille Miglia, fin da quando si correva come prova di velocità pura. Tutto cambia nel 1957 con l’incidente che costa la vita al marchese spagnolo Alfonso de Portago e a 9 spettatori. Il pilota spagnolo ha una liaison con l’attrice Linda Christian, la mamma di Romina Power, e a Roma avviene il loro ultimo incontro: lui le dà appuntamento a Brescia dove non arrivò mai.

 

mille miglia 2016 roma 2mille miglia 2016 roma 2

La Mille Miglia, tornata nel ’77 come appuntamento internazionale di riferimento per gli appassionati di auto d’epoca, è oggi un brand sempre più internazionale che crea valore aggiunto per il turismo e coinvolge nella sfida capitani di industria (come l’ex scalatore di Telecom Gnutti), ex campioni dei motori (Jackie Ickx) e star del cinema. Due anni fa Jeremy Irons e Adrien Brody mandano in visibilio Roma.

 

kasia smutniak 8kasia smutniak 8

Come ai tempi di Taruffi, sono notti di “lieto simposio” anche per le rockstar al volante: Brian Johnson, il frontman destituito degli AC/DC non sente la sveglia e fa tardi alla partenza. Una gag perfetta per il “Tonight show” di Jay Leno che ha partecipato alla corsa con la Jaguar scoprendo anche un paese del bresciano che porta il suo nome. Glamour e motori. Le vetture storiche dei marchi Fiat e Alfa Romeo e l’auto futurista firmata da Lapo Elkann per i 50 anni della BMW in Italia saranno presenti nella carovana di questa edizione.

 

anna kanakis mille miglia 2016anna kanakis mille miglia 2016

Diversi i vip al via. Oltre all’ex pilota ferrarista Capelli, alle nuove generazioni dei Marzotto, sfrecceranno Anna Kanakis e la ‘veterana’ Kasia Smutniak che proverà a migliorare il 48esimo posto dello scorso anno. Potere alle donne alla Mercedes-Benz che si affida a Ellen Lohr e Susie Wolff, la moglie di Toto, team principal delle Frecce d’Argento in Formula 1. Ci sarà anche Miriam Leone, come madrina della scuderia Santa Margherita, per una Mille Miglia sempre più rosa. «L’automobile è femminile: ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice»: D’Annunzio è stato il più veloce a capirlo.

alfonso de portago linda christianalfonso de portago linda christian

 

 

mille miglia d antanmille miglia d antanmille miglia 2016   4mille miglia 2016 4mille miglia 12mille miglia 12brian johnson mille miglia 2014brian johnson mille miglia 2014bmw i8 lapo elkannbmw i8 lapo elkannmille miglia 9mille miglia 9

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…