DALLA CIOCIARIA ARRIVA UNA BRUTTA NOTIZIA PER I “COMOSESSUALI” D’ITALIA: IL FROSINONE, CON I GOL DI CALÒ E KVERNADZE, STENDE 2-0 IL COMO, CHE NELL'ULTIMA SETTIMANA HA RICEVUTO DAI GIORNALONI UNA COLATA DI MIELE E UNA PREMATURA INVESTITURA A "TERZO INCOMODO" NELLA LOTTA SCUDETTO. PER FABREGAS NESSUN AGGANCIO IN VETTA. I LARIANI SCIVOLANO A MENO TRE DA ROMA, INTER E LAZIO - LA SQUADRA DI ALVINI, TRASCINATA ANCHE DAL PORTIERE PALMISANI CHE PARA TUTTO, TROVA IL TERZO SUCCESSO IN CAMPIONATO E AGGANCIA I LARIANI A QUOTA 10 PUNTI...
È una grande vittoria quella della squadra di Alvini al Benito Stirpe contro il Como. Il Frosinone parte subito forte, ma la prima - multipla - occasione da gol ce l’hanno gli ospiti: prima Douvikas, poi Baturina e poi ancora Chalobah, all’interno della stessa azione, calciano verso la porta di Palmisani, senza però riuscire a batterlo. Ecco che allora i giallazzurri risalgono, e dopo aver sfiorato il vantaggio con Ghedjemis, passano al 14’ con Calò, bravo a mettere in porta col destro su assist di Butez.
I ritmi continuano a essere forsennati, con le due squadre che a volte quasi si annullano, fino al 44’, quando Palmisani compie un altro miracolo, questa volta su Nico Paz. E ancora una volta, dopo il gol sbagliato, ecco il gol subito: Schmid questa volta serve Kvernadze, che calcia forte di destro e trova il terzo gol consecutivo.
Nella ripresa Fabregas prova a cambiare tutto con le sostituzioni, ma la manovra dei suoi è poco fluida, e il Frosinone mette in mostra una grande organizzazione difensiva. La prima vera chance per il Como arriva con Kean, subentrato al 46’ per Douvikas, ma Palmisani si oppone. Finita qua? No, perché il portiere della Nazionale Under 21 è in stato di grazia e al 70’ salva su un gran destro da fuori di Jesus Rodriguez. Passano i minuti, e i lariani non riescono praticamente più ad avvicinarsi alla porta avversaria: ci prova soprattutto Nico Paz da fuori, ma mai con convinzione e qualità. Finisce così 2-0 per il Frosinone, trascinato da un super Lorenzo Palmisani ma non solo: per la squadra di Alvini è stata una grande prestazione collettiva, suggellata dalle reti di Calò (la prima in A) e di Kvernadze. Entrambe sono ora a quota 10 punti, a ridosso della zona Champions League.


