bacon

INCANTI DEL MADE IN ITALY - A LONDRA TRIONFA L’ARTE ITALIANA: SCHEGGI FA IL COLPO DA CHRISTIE’S: IN SOLI DUE ANNI HA GIÀ SUPERATO IL MILIONE - PER RICHTER DA SOTHEBY’S PAGATI 41 MLN DI EURO!

Paolo Manazza per “CorrierEconomia - il Corriere della Sera”

 

Tra alti e bassi nelle singole quotazioni, nuovi record e capolavori invenduti, una cosa è certa. Il mercato dell’arte è più selettivo, ma il denaro in circolazione è ancora un fiume in piena. Con le vendite dedicate ai moderni, impressionisti e surrealisti, Londra ha incassato 382,9 milioni di sterline. Pari a 434 milioni di euro, contro i 465 milioni del 2014. Il lieve calo è dovuto al catalogo dell’asta serale Christie’s che ha venduto per 80,4 milioni, rispetto ai 170,3 di Sotheby’s. 
 

PAOLO SCHEGGI INTERSUPERFICIE CURVA BIANCAPAOLO SCHEGGI INTERSUPERFICIE CURVA BIANCA

La Contemporanea da Sotheby’s ha incassato 123,5 milioni di sterline con la Evening . Super top price un dipinto del tedesco Gerhard Richter (classe 1932), che ha strappato gli applausi della sala. Partito da 13 milioni sterline, ha fermato la sua corsa al rialzo a 30.389.000 sterline. Ossia 41 milioni di euro. O, se preferite, 46,3 milioni di dollari. 
 

Rivalutazioni
Secondo classificato Francis Bacon con Two Studies for a Self-Portrait battuto a 14.709.000, poco oltre la riserva di 13 milioni. Il fatto è che vent’anni or sono era stato acquistato a 353.500 sterline! Terzo posto ai 23 tagli su bianco di Lucio Fontana, un pezzo rarissimo, che è salito a 8,381 milioni di sterline. In totale 10 lotti sono rimasti al palo (su 77 offerti, con 2 ritirati), 23 opere sono state vendute a oltre un milione di sterline, 10 oltre tre milioni, 4 oltre cinque milioni e 2 oltre dieci milioni. 
 

Tra le aggiudicazioni molto al di sopra delle stime l’opera del giovane Jonas Wood nato nel 1977 a Boston, che vive e lavora a Los Angeles. Il grande Studio Hallway , un esempio dei dipinti dell’artista che celebrano la vita quotidiana americana, era offerto a 70 mila sterline ma è passato di mano per 365 mila sterline, stabilendo il suo record. 
 

FAUSTO MELOTTI SCULTURA NOFAUSTO MELOTTI SCULTURA NO

La vendita serale di Christie’s ha incassato 117,1 milioni di sterline archiviando un prezzo stellare per il grande Cy Twombly del 1970 battuto a 16,7 milioni di sterline (circa 30 milioni di dollari). E soprattutto l’inatteso e incredibile nuovo record per l’italiano Paolo Scheggi che con la «Intersuperficie curva bianca», del 1967, partito da 200 mila pounds è schizzato a 1.178.500 sterline. 
 

Il Fontana 5 tagli bicolore ( Concetto spaziale il sole ) stimato 1 milione ha fatto 2.378.500 sterline. Invenduto il Domenico Gnoli del 1969 ( Inside of Lady’s Shoe ) stimato 1,5-2 milioni. 
 

Secondo Mariolina Bassetti, chairman di Christie’s Italia e a capo del dipartimento arte contemporanea per il Sud Europa, «l’andamento del mercato è più che mai solido. Il 25% dei compratori erano europei, il 22% asiatici e il 20% americani. È innegabile che i buyer dei Paesi emergenti stiano diventando protagonisti nel mondo internazionale dell’arte. Abbiamo archiviato il 95% di venduto. E l’arte italiana ha trionfato. Scheggi, in due anni, ossia da quando è apparso nel mondo delle aste, a Londra ha superato il milione». 
 

LUCIO FONTANALUCIO FONTANA

Made in Italy

Tra Evening e Day Sale le opere di artisti italiani presentate sono state 43. Nelle sole aste serali su 19 opere offerte le 17 vendute hanno raccolto 25 milioni di sterline. Ottimo Michelangelo Pistoletto che, con la Donna nuda che avvita una lampadina, partito da 750 mila è arrivato a 1.538.500 sterline. Nella Day di Sotheby’s i 10 lavori di italiani offerti hanno totalizzato 658.250 sterline. Top price una scultura di Fausto Melotti del 1968, stimata 30 mila ma aggiudicata a 197 mila sterline. Mentre un’altra scultura di un giovane milanese classe 1969, Matteo Pugliese, è stata venduta a 18.750 sterline. 
 

Nella Day Christie’s le 13 opere italiane hanno totalizzato 1,3 milioni di sterline. Invenduto un Volume di Dadamaino e Turisti di Maurizio Cattelan. Di rilievo i risultati di una Combustione di Alberto Burri stimata 40 mila ma battuta a 116.500 sterline. Un Teatrino giallo di Fontana da 90 mila è arrivato a 385.500 sterline. Un grande Eden Blu , del 2009, di Marcello Lo Giudice, stimato 11 mila, è schizzato a 63.700 pounds (nuovo record) . Mentre una fotografia del 2009 di Paola Pivi quotata 8 mila sterline è salita a fino a quota 20 mila. 

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!