INCANTI SUI NAVIGLI - DOPO I RECORD DI LONDRA, MODIGLIANI, DE CHIRICO E LE LAMPADE DI VENINI ALL’ASTA A MILANO - L’ORIENTE PROTAGONISTA A GENOVA

1. ASTE DESIGN E MODERNARIATO MILANO RITROVA I SUOI "CLASSICI"

Paolo Manazza per "CorrierEconomia - Corriere della Sera"

 

modigliani s1.reutersmedia.netmodigliani s1.reutersmedia.net

A Londra gli Old Master hanno realizzato, da Christie’s, 17,5 milioni di euro. Con molti buyer provenienti dalla Russia, Cina e Sud America. Un ritratto di van Dick è stato battuto a 3,6 milioni di euro. Sotheby’s ha incassato quasi il quadruplo con 68,7 milioni di euro. Record per Turner la cui veduta romana partita da 14 si è fermata a 30,3 milioni di sterline (38,6 milioni di euro).

 

Ottimi risultati anche in Italia. A Prato, Farsetti ha incassato 5 milioni di euro con le aste del 28/29 novembre. Tra i maggiori incrementi una Natura morta , acquerello di Giorgio Morandi, partito da 30 mila ma venduto a 120.080; un Wifredo Lam stimato 20-30 mila e acquistato a 94.125 e un Hans Hartung pagato 125.000. Venus Blue , la scultura di Yves Klein, partita da 45 mila è salita a 107.780.

 

OPPORTUNITÀ LIGURI

vezzoli portrait of sophia (after de chirico)vezzoli portrait of sophia (after de chirico)

A Genova, l’asta di Dipinti Antichi e del XIX secolo di Wannenes ha totalizzato 1.645.418 euro (70,5% per lotti e 159,4% per valore). Protagonista assoluto Giovanni Migliara con la sua iconica Veduta di piazza del Duomo in Milano che, partendo da 40 mila euro, ha raggiunto, dopo una serie di rilanci a ripetizione, 322.400, realizzando il nuovo record per l’artista. La prossima settimana continuano gli appuntamenti da Wannenes ( www.wannenesgroup.com ).

 

Lunedì 15 si parte con l’arte asiatica. I lotti proposti in un’unica tornata saranno 136 tra giade, ceramiche, lacche, incensieri e bronzi. Si segnala una rara scatola in lacca policroma decorata con crisantemi, firmata Yan Mao Zao riferibile alla dinastia Yuan (1279-1368) stimata 50-80 mila euro. Un masso di giada bianca finemente intagliata della dinastia Qing (epoca Qianlong 1736-1795) che rappresenta una collina con pagode e terrazze tra alberi di pino e due immortali (120-160 mila euro) e un brucia incenso cloisonné (dinastia Ming) presentato a 30-50 mila euro.

 

Giorgio  Morandi Giorgio Morandi

Sempre nel capoluogo ligure, l’oriente sarà protagonista anche da Cambi — attualmente la casa d’aste leader in Italia per questo settore — che propone due cataloghi distinti. The Splendor of Chinese Corals è un’accurata selezione di coralli, per l’esattezza 62 lotti, in vendita martedì 16 dicembre. Dalle occasioni a meno di mille euro, si passa a intagli di grandi dimensioni con prezzi dai 15 mila ai 35 mila euro. Subito dopo, dalle ore 10.30, partirà la prima tornata (di tre) dell’asta di oggetti d’arte cinesi che conta 700 lotti. La scelta è davvero ampia, con opere d’arte in bronzo, giada, legno e avorio. Tutti i cataloghi sono online su www.cambiaste.com .

 

Dall’arte asiatica a quella moderna e contemporanea, compreso il Design, un segmento del mercato in forte espansione. Da Genova è necessario spostarsi a Milano per seguire i due appuntamenti de Il Ponte ( www.ponteonline.com ). Le arti decorative del ‘900 e il Design vanno in asta lunedì 15 in via Pontaccio 12 e il Modernariato martedì 16 nella sede di via Pitteri 10.

 

Giovanni Migliara con la sua iconica Veduta di piazza del Duomo in Milano Giovanni Migliara con la sua iconica Veduta di piazza del Duomo in Milano

VENERDÌ IN MOSTRA

Per entrambe le vendite le esposizioni si aprono venerdì prossimo 12 dicembre. L’arte moderna e contemporanea va in scena martedì 16 in via Pontaccio. Il catalogo del Design offre arredi provenienti dalla villa Quota 110 , progettata nel 1932 a Roma da Marcello Piacentini. Tra le lampade, bella la coppia disegnata da Enrico Capuzzo e Paolo Venini per il noto critico d’arte Rodolfo Pallucchini (stima 15-20 mila). Oltre a una serie di luci e oggetti di Max Ingrand, Erwin Burger, Dubé e Pietro Chiesa per Fontana Arte.

 

Il catalogo di moderna presenta 350 lotti dal figurativo italiano al Surrealismo, sino all’Informale del dopoguerra e all’arte Concettuale. Spicca un disegno di Amedeo Modigliani del 1911, proveniente dalla collezione di Sydney G. Biddle (25-25 mila); un de Chirico del 1929 (70-90 mila) pubblicato sul catalogo di C. Bruni Sakraischik. Tra gli informali opere di Novelli, Scanavino, Crippa, Lanskoy, Turcato, Afro, Tabuchi, Vedova, Schneider, Twombly e Afro. Del Gruppo Zero e arte cinetica invece sono Biggi, Aubertin, Simeti, Soto, Bonalumi, Castellani, Tornquist, Vasarely e Mari.

 

2. PARIGI METTE A FUOCO GLI OROLOGI ITALIANI, VERCELLI I GIOIELLIERI

Paolo Manazza per "CorrierEconomia - Corriere della Sera"

 

Piccole e grandi occasioni natalizie tra Parigi e Vercelli. I gioielli e gli orologi possono diventare un dono intelligente, oltre che prezioso, da mettere sotto l’albero. Nella capitale francese Artcurial (www.artcurial.com) propone diversi appuntamenti per questa settimana, dai gioielli all’arte asiatica, fino agli orologi. Particolarmente interessante l’asta tematica Panerai only, organizzata sull’onda del successo della prima vendita di orologeria monomarca dello scorso settembre Jaeger–LeCoultre Unique Auction, che fatturo? 2 milioni di euro.

scatola 
Yan 
Mao 
Zao 
scatola Yan Mao Zao

 

Panerai e? stata fondata a Firenze ed e? stata la prima casa fornitrice di strumentazioni e orologi da immersione per la Marina Militare italiana. In catalogo un centinaio di lotti, dagli anni Trenta fino a oggi e alla portata di diversi tipi di budget (nella foto, un Luminor 1950, 8 days, Pam 203, edizione limitata a 150 esemplari, cassa da 47 mm, calibro Angelus degli anni Cinquanta, in perfette condizioni e stima trai 50 e gli 80mila euro).

 

In Italia invece le occasioni saranno nel fine settimana. A Vercelli la Meeting Art inaugura le prime due sessioni (di quattro) dedicate a Gioielli moderni e d’epoca. Da esempi di inizio secolo, fino a preziosi firmati Cartier, Bulgari, Buccellati e Damiani. Da non perdere. Catalogo su www.meetingart.it.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...