porto juventus

STIAMO ALLEGRI CON LA SIGNORA - LA JUVE SI BEVE IL PORTO: L’EX INTERISTA TELLES SI FA CACCIARE DOPO 30 MINUTI, IL TECNICO AZZECCA I CAMBI: PJACA E DANI ALVES ENTRANO E RISOLVONO LA PARTITA - E’ IL TRIONFO DI ALLEGRI CHE DA’ UNA LEZIONE ALLA SQUADRA CON L’ESCLUSIONE DI BONUCCI E IPOTECA I QUARTI DI CHAMPIONS - VIDEO

 

 

Davide Pisoni per il Giornale

 

PORTO JUVENTUSPORTO JUVENTUS

«Vincere è l' unico modo per sistemare le cose». L' aveva detto Gigi Buffon alla vigilia, quando la decisione di Massimiliano Allegri di mandare in tribuna Leonardo Bonucci aveva alzato clamorosamente la tensione. La Juve ha ascoltato il suo capitano. Da un grande caos è nata una grande impresa. È un trionfo di Massimiliano Allegri che vince fuori e dentro dal campo.

 

Si prende tutto: dà una lezione alla squadra con l' esclusione di Bonucci, un messaggio inequivocabile al gruppo; ipoteca i quarti di finale risolvendo una gara bloccata con due cambi dopo la metà della ripresa. Perché Pjaca entra e segna dopo cinque minuti; Dani Alves fa addirittura meglio siglando il raddoppio dopo appena sessanta secondi. Il tutto nello spazio di due minuti.

 

BUFFON CASILLAS 9BUFFON CASILLAS 9

Un uno-due micidiale dopo che la Signora si è trovata con l' uomo in più in seguito all' espulsione di Alex Telles per due fallacci nello spazio di pochi secondi. Quindi gli attesi Higuain e Dybala non lasciano il segno anche se sfiorano il gol, ma sono gli uomini meno attesi a decidere: la giovane promessa e l' uomo Champions, entrambi frenati da infortuni e che finora non avevano convinto.

 

Pjaca potrebbe rivelarsi il Morata della cavalcata che portò alla finale di Berlino. Bonucci assiste dalla tribuna: si siede da solo, Nedved lo chiama vicino a sé e lo piazza su uno sgabello, sembra in castigo. Poi Leo resta in piedi, impassibile guarda i gol. Poi a fine gara scende in campo per allenarsi. Adesso sarà a lui dover dimostrare la sua forza.

 

PORTO JUVENTUSPORTO JUVENTUS

Intanto per Allegri il trionfo è completo anche perché il modulo a trazione anteriore passa anche l' esame europeo e ormai si può considerare il suo marchio di fabbrica come lo fu la difesa a tre per Antonio Conte. Con i fantastici 5, a parte la vittoria, infatti la Juve soffre l' impatto del do Dragao solo il tempo di tre minuti, quello che serve a Pjanic per prendere il comando delle operazioni. A quel punto oltre alla circolazione di palla e alla manovra servirebbe anche velocità, ma la Signora resta compassata.

 

A dare una mano ci pensa l' ex interista Alex Telles che nello spazio di un minuto colleziona due cartellini gialli per due falli da arancione: inaccettabile a questi livelli. Il Porto si rintana ancor di più: fuori a sorpresa Andrè Silva, l' attaccante più tecnico, e dentro Layun, un difensore.

 

La scelta di Nuno si rivelerà un errore pesante. La Juve si stabilisce nella metà campo portoghese, porta il possesso palla a oltre il settanta per cento, attacca con pazienza, anche troppa. L' occasione fatica ad arrivare anche perché sulle fasce la palla arriva facilmente, ma soprattutto Cuadrado non trova lo spunto giusto. Comunque la Juve sfiora due volte il vantaggio prima dell' intervallo, ma Casillas dice di no a Higuain e il sinistro di Dybala si stampa sul palo.

 

BONUCCIBONUCCI

Nella ripresa il copione non cambia, il Porto arroccato si appoggia alla tecnica di Brahimi. La Juve è solo un tiro a giro di Higuain che mette i brividi al do Dragao. A quel punto Allegri coglie l' attimo: fuori l' inconcludente Cuadrado per Pjaca, l' uomo che proprio l' allenatore aveva indicato in tempi sospetti come quello che sarebbe stato importante nella seconda parte della stagione. E infatti il croato lo ripaga subito con un tiro al volo, su una respinta sbagliata della difesa, che buca Casillas.

 

La seconda mossa di Allegri è Dani Alves per Lichtsteiner. E il brasiliano impiega ancora meno di Pjaca a ripagare la fiducia: controllo e sinistro in area fulminante per il raddoppio dopo un minuto dal cambio. Proprio il brasiliano che era arrivato per dare la qualità Champions si manifesta nel momento giusto. Segnali. Dal castigo di Bonucci a una vittoria di personalità, Oporto alimenta sogni Champions per la Signora.

juventus max allegrijuventus max allegri

 

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’