malago riva 3

L’ETERNA ECO DI "ROMBO DI TUONO" – IL PRESIDENTE DEL CONI GIOVANNI MALAGO’ IN LODE DI GIGI RIVA: “CON LA MAGLIA AZZURRA TATUATA A PELLE E IL TRICOLORE CUCITO SUL PETTO CI HA INSEGNATO IL SIGNIFICATO DEL SENSO DI APPARTENENZA: DAL TITOLO EUROPEO DEL ’68 AL SECONDO POSTO IRIDATO DI MESSICO ’70, FINO AL MONDIALE VINTO DA DIRIGENTE NEL 2006, LA SUA È STATA UN’EPOPEA FANTASTICA. NON SI È PIEGATO AI COMPROMESSI, FEDELE ALLE IDEE CHE LO HANNO RESO GRANDE” – L’OVAZIONE NELLA NOTTE DEL COLLARE D’ORO, ULTIMA USCITA PUBBLICA DI RIVA (VIDEO). OGGI L’ULTIMO SALUTO A CAGLIARI

 

Giovanni Malagò per ilriformista.it - Estratti

 

 

MALAGO RIVA 3

Il Mito non conosce la caducità terrena, sa fluttuare in quella dimensione che va oltre e nell’oltre incontra la sua ragione d’essere. (...)

 

Gigi Riva appartiene a questa esclusiva galleria di protagonisti destinati a rimanere eterni, irrinunciabili parametri di riferimento per chi ha avuto il privilegio di apprezzarli e di essere permeato della loro aura magica.

 

La triste notizia della sua scomparsa è arrivata improvvisa, fulminea, proprio come le traiettorie imparabili su cui ha costruito la sua fama di attaccante di razza. È stato il bomber dei sogni del Cagliari, che ha preso per mano e trascinato alla conquista di uno storico scudetto nel 1970, con l’11 stampato sulle spalle, due volte 1, quasi a ribadirne l’unicità e la leadership innata.

 

RIVA MALAGO 1

Tre volte capocannoniere del campionato e bandiera assoluta, Riva rimane il simbolo di un popolo, di un’isola intera che l’ha consacrato icona laica da venerare, il condottiero eroico capace di scompaginare le gerarchie sedimentate e di riscrivere la storia. Il film della carriera è la pellicola di un calcio che non conosce l’oblio, bello e vero come il nostro eroe che ha saputo nobilitarlo.

 

Sono i numeri e le reti segnate a raccontarne l’eccellenza agonistica, tra cui il primato che lo vuole ancora il miglior realizzatore di sempre della Nazionale con 35 centri in 42 presenze e le tante pagine memorabili, griffate con il suo inconfondibile autografo d’autore. Già, la Nazionale, l’altro capitolo speciale della sua vita, insieme al Cagliari l’inestinguibile grido d’orgoglio, il richiamo ancestrale, l’estensione dei sogni più reconditi.

 

RIVA MALAGO' 2

Con la maglia azzurra tatuata a pelle e il tricolore cucito sul petto ci ha insegnato il significato del senso di appartenenza e come interpretarlo con stile e rigore, declinandolo nelle sue diverse sfumature: dal titolo Europeo del ’68 al secondo posto iridato di Messico ’70, fino al Mondiale vinto da dirigente nel 2006, la sua è stata un’epopea fantastica, raccontata con il linguaggio di quegli ideali intangibili che non ha mai tradito, anteponendoli a ogni altro interesse.

 

 

Non si è piegato ai compromessi, ha dato voce alle sue più intime convinzioni senza preoccuparsi di scalare montagne impervie, fedele alle idee che lo hanno reso grande. Il sibilo vincente del suo sinistro fatato era l’espressione più eloquente di uno stile essenziale e mai banale.

giovanni malago foto mezzelani gmt 016

 

Gigi parlava con lo sguardo, la genuinità dei gesti e l’umiltà dei pensieri. Lo sanno gli ex compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, i calciatori che lo hanno avuto come guida. Quando parlava però sapeva lasciare il segno. Ricordo le sue parole, centellinate con cura nell’ultima serata in cui si è concesso l’ovazione della gente. Quelle frasi di affetto nei miei confronti, enunciate con un filo di voce, quasi con discrezione, hanno ancora l’effetto di emozionanti fendenti nell’anima.

 

Era la sua notte, quella del Collare d’Oro, la massima onorificenza sportiva che il Coni gli aveva attribuito e che lui non aveva ancora ritirato. Sono arrivato a Cagliari per consegnargli il riconoscimento sul campo di gioco, davanti ai suoi tifosi.

 

GIGI RIVA

Ho compreso la profondità del legame infinito che lo legherà per sempre alla Sardegna e alla gente, toccando con mano la riconoscenza di chi si è aggrappato alla grandezza di Riva per scalare la vetta, riuscendo a conquistarla. Non dimenticherò mai quel momento e anche il significato dell’abbraccio che mi ha regalato.

 

Era un attestato di stima personale ma soprattutto un segno di sincera riconoscenza nei confronti del movimento che lo celebrava, ma che in realtà è stato lui a gratificare con le sue gesta. Un atto speciale per suggellare un legame d’amore intramontabile. Ora è nell’Olimpo degli immortali, dove la gloria amplifica le virtù eccezionali di un uomo di valore e di valori. Le qualità eccelse di un eroe senza tempo. Ciao, Gigi. Per sempre grazie.

GIGI RIVA ROBERTO BAGGIOgiovanni malago foto mezzelani gmt 010giovanni malago foto mezzelani gmt 007GIGI RIVA ROBERTO BAGGIOGIGI RIVA mondiale 2006MANLIO SCOPIGNO E GIGI RIVAgiovanni malago foto mezzelani gmt 005gigi riva doc nel nostro cielo un rombo di tuonogigi riva gigi riva in spiaggiasergio bobo gori gigi rivaGIGI RIVA 16GIGI RIVA 16giovanni malago foto mezzelani gmt 012

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?