icardi inter cagliari

MAURITO E' FINITO? - I TIFOSI AGGREDISCONO ICARDI SOTTO CASA, INTERVIENE IL PORTINAIO (ARMATO DI PISTOLA) - IN ARRIVO SANZIONI DISCIPLINARI, GIA' SI PARLA DI TRASFERIMENTO ALL'ARSENAL - SCONCERTI: “DIECI RIGHE NELLA SUA BIOGRAFIA CHE NEMMENO UN BAUSCIA AVREBBE OSATO. DILETTANTE PURE LA SOCIETÀ CHE HA PERMESSO LA PUBBLICAZIONE” - LA SUA RISPOSTA INTEGRALE: ''HO RACCONTATO LA VERITA'''

1. MAURITO IL BAUSCIA E UNA SOCIETÀ ANARCHICA E DISTRATTA

Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

ICARDI SAN SIROICARDI SAN SIRO

L' Inter è una buona squadra messa male in campo e nemmeno allenata benissimo. De Boer è certamente un buon tecnico ma anche Maran lo è, anche Prandelli, Di Francesco, forse lo stesso De Zerbi, nel senso che le cose giuste le sanno tutti a questi livelli, il problema è come le trasmetti.

 

A me sembra che l' Inter sia una squadra sorda, gioca alla stessa maniera sempre. La differenza la dà Icardi quando ce l' ha. Stavolta Icardi la differenza l' ha fatta con dieci righe nella sua biografia che nemmeno un bauscia avrebbe osato.

 

Ma altrettanto dilettante è stata la società che ha fatto dare alle stampe senza leggerlo un libro che riguarda il suo mondo. Siamo pieni di addetti stampa che limano, misurano le presenze, poi si scopre che una ragazzata volgare esce sconosciuta e mette in imbarazzo una multinazionale.

STRISCIONI CONTRO ICARDISTRISCIONI CONTRO ICARDI

 

Icardi è uno spaccone vicino alla querela penale, ma l' Inter è un padrone distratto, anarchico. In mezzo a questo torrente di equivoci nuota un tecnico che letteralmente fa fatica a capire cosa si dice intorno e a rapportarsi con i giocatori. Ne viene fuori un dilettantismo esasperante. De Boer dice che non capisce la squadra, il suo modo di pensare. Pare chiaro che non sa quel che significa. La squadra dovrebbe pensare quello che lui pensa, dire quello che lui dice, semmai poi interpretare.

 

AUSILIOAUSILIO

Se non accade è colpa sua. L' Inter in casa ha battuto solo la Juve, un avversario che accende da solo una squadra, con qualunque allenatore. Su 10 partite ufficiali ne ha perse 5, tre in campionato. È obbligatorio chiedere spiegazioni al tecnico. C' è qualcosa di profondo che non funziona.

 

Non è che gli altri tecnici non lo capiscano, semplicemente ne approfittano. Ieri Rastelli ha detto di aver preparato il Cagliari sugli squilibri abituali dell' Inter. È tutto molto semplice: nell' Inter i terzini attaccano, le ali attaccano, due mezze ali su tre anche. Così quando perdi palla, quando tocca agli altri, hai trenta metri di spazio per pensare. Mentre quando attacchi sei marcato.

ICARDIICARDI

 

Non a caso l' Inter ha segnato solo con 4 giocatori (Icardi, Joao Mario, Perisic, Banega). La Juve con 8, la Roma con 7, la Lazio con 9, il Napoli con 6 e non a caso è in crisi. De Boer può dare qualche spiegazione? Perché dovremmo credergli per principio? E non comincia a essere troppo dannosa questa fede?

 

 

 

ICARDI, TIFOSI SOTTO CASA, SALVATO DAL PORTIERE ARMATO

Da www.repubblica.it

 

ICARDI COVERICARDI COVER

TIFOSI SOTTO CASA, SALVATO DAL PORTINAIO ARMATO - La contestazione ha avuto poi una coda serale con un tentativo di aggressione al calciatore argentino. Una quarantina di ultras interisti si sono appostati davanti alla casa di Icardi e hanno aspettato il suo rientro dopo la sconfitta con il Cagliari, esponendo uno striscione con la scritta "Noi ci siamo, quando arrivano i tuoi amici argentini ci avvisi o fai da infame?". L'allusione è alle parole dell'ex doriano che nella sua autobiografia aveva minacciato di far "ammazzare" chi ce l'aveva con lui da "100 criminali argentini".

 

Secondo quanto riferito dall'ex difensore di Bari e Juventus, Massimo Brambati, gli ultras hanno attaccato l'auto dell'attaccante. Icardi è stato salvato dall'intervento del portiere del condominio, membro di una cooperativa di sicurezza, che si è presentato fuori dal condominio "con una pistola in bella vista". Il giocatore ha poi chiesto che venisse rimosso lo striscione da davanti al condominio, lo stesso in cui vive Maurizio Ganz. Versione diversa da quella data da Wanda Nara: "Non è successo nulla al nostro rientro, siamo entrati in casa senza alcun problema", spiega la moglie e agente dell'attaccante a FcInter1908.

 

ICARDI 23ICARDI 23

I TIFOSI: IL LIBRO VA RITIRATO - La  Curva Nord detta le condizioni a Mauro Icardi. Secondo quanto si apprende, gli ultras avrebbero chiesto al capitano nerazzurro di ritirare dal commercio la sua autobiografia e di rimetterla in vendita in una nuova versione che non riporti i fatti di Reggio Emilia, la cui ricostruzione è al centro delle polemiche tra la Curva e il giocatore. Sarebbe quindi questa l'unica condizione per riportare la pace tra le parti e scongiurare la contestazione a oltranza del tifo organizzato.

 

ZANETTI: "NESSUNO PUÒ LEDERE LA NOSTRA IMMAGINE" - Sulla vicenda era intervenuto nel pre-partita Javier Zanetti, bandiera e vicepresidente dell'Inter: "Non ci voleva questa 'cosa' alla vigilia di una partita così importante - avevato dichiara il dirigente nerazzurro a pochi minuti dal match col Cagliari - Purtroppo i social vengono usati a volte in maniera negativa. Ognuno può scrivere quello che vuole, su internet e sui libri, ma non può danneggiare l'immagine di una grande società dell'Inter. Sicuramente ci saranno dei provvedimenti ma non so dirvi ancora quali saranno. Prenderemo una decisione dopo la partita di oggi. La fascia di capitano? Vedremo: faremo di tutto per far rispettare i tifosi, che sono per noi la cosa più importante".

ICARDIICARDI

 

AUSILIO: "DOMANI DECIDEREMO" - Sul caso Icardi era intervenuto anche il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio: "Delusi da Icardi? A caldo non mi piace parlare di questa cosa, ci siamo presi tempo, sono concentrato su altre cose. Non ho letto il libro ma ci sono situazioni che non sono piaciute a noi e ai tifosi, giustamente. Valuteremo assieme a lui domani, il ragazzo deve prendersi le sue responsabilità, ma noi siamo presenti e sul pezzo".

ICARDIICARDI

 

Ausilio aveva parlato anche dell'uso dei social da parte dei calciatori: "Per quanto ci riguarda c'è un regolamento interno, è ben disciplinato quanto si può fare, quando si parla di un compagno o di un allenatore, un giocatore non può farlo, sarebbe punito con multe e penalizzazioni. Se poi uno posta una foto perché è in vacanza, mi infastidisce a livello morale, perché bisogna avere rispetto della gente, vi accede chiunque, ma resta solo un problema morale. In passato è accaduto, ma più che multarli o richiamarli la società può fare poco".

 

DESTINAZIONE ARSENAL? Dopo i fatti di oggi iniziano a circolare voci su un possibile addio di Icardi all'Italia: secondo il Sun, l'argentino potrebbe approdare all'Arsenal.

 

 

 

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