felipe melo

IL BATTITO ANI-MELO - GIOCO DURO E CUORE D’ORO, PARLA FELIPE MELO, IL NUOVO RAMBO DELL’INTER GUERRIERA - “L’INTER VI ANNOIA? ANDATEVI A GUARDARE IL BARCELLONA” - "UNA VOLTA IBRAHIMOVIC MI CHIAMÒ ANIMALE, MI PIACE..."

felipe melo tattoofelipe melo tattoo

Matteo Dalla Vite per “la Gazzetta dello Sport”

 

Perché poi funziona così: e cioé che se Melo si mette anche a fare le... pere, i gol, ecco che allora tutto torna, che Mancini ha insistito a ragione e che tutto il resto è una classifica che ringhia come un pitbull. Ora attorno a Felipe Melo c' è la riscoperta del Rambo da campo. Ma non è solo così.

 

Felipe è religiosissimo, allenatissimo, caricatissimo a tal punto che un intervento ben riuscito gli procura l' effetto-dinamo con urlo della savana annesso, innamorato pazzo del giocare per vincere, della famiglia e della moglie Roberta. Che rivorrà lì, nei ground box. Felipe chiederà un nuovo «invito» per la moglie nei palchetti di San Siro a bordocampo: perché è stato bello e perché magari porta bene.
 

felipe melo 6felipe melo 6

CHAMPAGNE, TWEET, VERONA La faccia... Felipe dell' Inter è quella di una foto di gruppo nello spogliatoio, quella della corsa sotto la curva interista già fatta a casa-Chievo, di una t-shirt ideata da Icardi e con dedica (ieri al team manager Romeo e l' altroieri al massaggiatore storico Dellacasa), un brindisi in spogliatoio (con champagne) a festeggiare vittoria e compleanno dello stesso tm, la forza di essere sempre se stessi perché non tutti dopo una partita parlano di «giocare a tennis» se non si vuole il contatto fisico, di «guardare il Barcellona» se c' è noia a vedere l' Inter o twittare «Qui si tifa Turchia...Goodbye Olanda» per festeggiare la vittoria della Turchia sull' Olanda nel settembre scorso e alludendo un po' all' eliminazione del suo Brasile a Sudafrica 2010.

felipe melo 8felipe melo 8

 

Poi è chiaro che a Verona penseranno che nel mirino c' è sempre il gialloblù (da Mpoku a Pazzini), ma lui ha ribadito che «non sono mai entrato per rompere una gamba».
Felipe gioca duro. «Ed è corretto» l' ha difeso Mancini. E' uno che va di getto, senza filtri. Anche così nasce il bacio a Roberta, adorazione pura come per i figli Pietra, David, Lineker (come Gary, sì) e Luke.
 

felipe melo 5felipe melo 5

PIACERE, IL PARARIGORI La zuccata violenta e vincente (sulla quale ha tardato Albertazzi e non Helaner), nasce dal suo amico Telles col quale gira anche per Milano: compagni di Gala e cappellini da rapper in testa con la visiera messa di lato. Felipe vive ancora in hotel ma sta per trovare casa, è un ragazzo educato perché il primo giorno in cui arrivò alla Pinetina volle per prima cosa conoscere tutti: non solo i compagni no; tutti tutti, da chi gli può fare un caffè a chi cucina a chi comunque lavora nella struttura.

 

felipe melo 4felipe melo 4

Felipe è attento a tutto e fa tutto: anche il portiere. Al Galatasaray, espulso Muslera, si mise in porta e all' ultimo minuto parò un rigore all' attaccante dell' Elazigspor garantendo l' 1-0. Là, a Istanbul, era ed è ancora un idolo.
 

DUNGA, LOPEZ , IBRA Felipe sa vincere e ha vinto un bel po' (2 titoli col Flamengo, 3 col Cruzeiro, 6 col Gala, una Confederations col Brasile). Felipe e Carlos Dunga - ex e attuale ct dei verdeoro - hanno un feeling particolare che forse si rinnoverà. «Lui è come me» disse Dunga quando nel febbraio 2009 (esordio contro l' Italia) lo convocò per la prima volta con la Seleçao.

 

felipe melo 2felipe melo 2

Ora, dicono, un nuovo pensiero c' è. Ed è l' altro sogno che Felipe potrebbe avverare: tornare in mezzo al campo del Brasile. «Chiamatemi comandante, in fondo dirigo il gioco» ha detto recentemente. «Una volta Ibrahimovic mi chiamò animale, mi piace...» disse Felipe. «Mi voleva Mourinho all' Inter», altro virgolettato scolpito nei giorni scorsi. Scolpito un po' come l' uno-due dato a Diego Lopez dopo un Fiorentina-Cagliari nel tunnel del Franchi. Pugni, non passi di danza. Reazione a un' offesa.
Felipe non porge l' altra guancia.
 

felipe melo 1felipe melo 1

GLI ZOMBIE E GLI EX VIOLA A proposito di Firenze: la città, che cominciò ad adorarlo da subito, non fu felice quando la Viola vendette Felipe Melo alla Juve. Ma Pantaleo Corvino l' aveva acquistato a 8 milioni e rivenduto a 25. Plusvalenza. Domenica sera ci sarà un amarcord non male: Felipe, Jovetic e anche Ljajic contro la loro ex Fiorentina. Detta così è banale, sul campo non lo sarà mai. Come il gioco di strategia dedicato proprio a Felipe. Si chiama Felipe Melo-Z: lui è un generale che deve massacrare gli zombie che hanno invaso il mondo del calcio.
 

felipe melo inter veronafelipe melo inter veronaFELIPE MELOFELIPE MELO

«Per ora mi piace - dice il club manager Dejan Stankovic - come appare l' Inter: una squadra battagliera con 11 guerrieri». Lui ne sapeva. Melo ne sa.

felipe melo felipe melo felipe melo felipe melo

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…