totti friedkin

"NON C'E' STATO NESSUN INCONTRO CON I FRIEDKIN" - TOTTI SMENTISCE DI AVER VISTO I NUOVI PROPRIETARI DELLA ROMA PER PARLARE DI UN SUO RITORNO NEL CLUB - "SONO TUTTE CAVOLATE. MAI VISTO E SENTITO NESSUNO" - DA PARTE DEI FRIEDKIN C'E' LA VOLONTA' DI DISCUTERE CON TOTTI DI UN FUTURO IN SOCIETA'. NON È UN SEGRETO CHE TOTTI PUNTI A FARE IL DIRETTORE TECNICO...

Non c’è stato nessun incontro con i Friedkin. Francesco Totti smentisce il meeting con i nuovi proprietari della Roma. Ha superato i problemi con il Covid, oggi per la prima volta è uscito di casa dopo 24 giorni.
 
Stamattina il Capitano è caduto dalla nuvole, ci ha detto: «Io a oggi non ho mai incontrato e sentito nessuno della Roma. Sono tutte cavolate. Mai visto e sentito nessuno». La notizia circolata ieri è stata smentita ufficialmente anche dalla Roma, ricordando che c’è la volontà dei nuovi proprietari di prendere un caffè con Totti, ma finora non è stato possibile.

 

TOTTI

Andrea Pugliese per “la Gazzetta dello Sport”

 

friedkin

Quel famoso caffè finalmente se lo sono preso davvero. E anche già da un po', considerando che Francesco Totti è in isolamento domiciliare nella sua villa dell' Eur oramai dallo scorso 2 novembre, giorno in cui ha ufficializzato di aver contratto il Covid-19. Prima, però, l' ex capitano giallorosso si è visto proprio con Dan e Ryan Friedkin, i nuovi proprietari della Roma. È stata l' occasione per conoscersi meglio, guardarsi negli occhi e anche piacersi.

 

totti capello

Ma, soprattutto, per capire come iniziare a poter lavorare insieme. Già, perché dopo una prima fase di studio, adesso i Friedkin vogliono tracciare il percorso, costruire la squadra del futuro. Un futuro, appunto, dove vogliono che ci sia anche Francesco Totti, che ha lasciato il club lo scorso 17 giugno 2019, in quella lunghissima conferenza stampa andata in scena nel salone d' Onore del Coni.

mi chiamo francesco totti

 

Totti e i Friedkin si erano già incontrati a novembre dello scorso anno, quando i futuri proprietari della Roma vennero a Roma in anonimato per quasi una settimana. Anche all' epoca presero un caffè in un noto albergo del centro di Roma, dandosi poi appuntamento per febbraio-marzo, quando il tycoon americano aveva messo in agenda l' acquisto della Roma. Lo scoppio della pandemia ha quindi spostato le lancette avanti di sei mesi, ma già in quella circostanza Dan e Ryan vollero capire chi era davvero Totti.

 

dan friedkin

Cosa che si è ripetuta - appunto - un paio di settimane fa. «Incontrerò la famiglia Friedkin quando mi inviteranno a prendere un caffè. E sinceramente penso che possa succedere», aveva detto Francesco lo scorso primo settembre. Un invito, quasi una mano testa che ha trovato dall' altra parte quella dei Friedkin.

 

Alla presenza del Ceo giallorosso Guido Fienga, che ha fatto da tramite (e da interprete) anche per gli ottimi rapporti che ha mantenuto nel tempo con lo stesso Totti. L' idea, in buona sostanza, nasce dalla voglia di ridare presto un' anima e un cuore pulsante al club giallorosso, riavvicinandolo di fatto alla sua gente.

totti

 

E quale strada migliore, allora, se non quella di riportare dentro casa il simbolo della storia giallorossa?

friedkin padre e figlio foto mezzelani gmt 034

Dan e Ryan ci pensavano da un po', poi hanno deciso di passare ai fatti.

 

A Totti, così, è stato offerto un ruolo rappresentativo, diciamo da bandiera istituzionale del club. Francesco ha ringraziato, a sua volta rilanciando: va bene fare la bandiera - e ci mancherebbe altro per uno che bandiera ci si sente dentro da sempre - ma parallelamente ci deve essere anche un ruolo operativo.

 

friedkin padre e figlio foto mezzelani gmt 036

Di fatto, non è un segreto che Totti si veda bene nei panni del direttore tecnico, carica che avrebbe dovuto andare a ricoprire anche nella sua prima esperienza giallorossa da dirigente. Lì ha studiato per un po' al fianco di Monchi, diventando la figura cuscinetto tra la squadra e la dirigenza. La sua idea attuale è quella di una struttura dirigenziale anche snella, che nella parte sportiva coinvolga i Friedkin, Fienga e il futuro d.s.

 

francesco totti

(che sarà un manager giovane, capace di parlare perfettamente inglese e di scovare giovani talenti, ma anche di sapersi interfacciare costantemente con la presidenza sulle scelte da prendere). I Friedkin hanno registrato la richiesta, con le parti che si sono lasciate bene, promettendosi di rivedersi presto. Poi, certo, a casa Totti è spuntato il coronavirus e allora è tutto rinviato a quando Francesco si sarà negativizzato. Magari anche presto, chissà. Del resto, proprio in questi giorni Dan e Ryan Friedkin hanno lanciato anche Roma Department, la nuova area del club che avrà il compito di curare le relazioni istituzionali con la città e riscaldare i rapporti con tifosi e media locali.

 

Insomma, l' idea è quella davvero di tuffarsi anima e corpo nell' universo giallorosso e riportare dentro Francesco Totti ha proprio questa ratio qui.

totti

 

L' obiettivo è ovviamente sempre quello di diventare un grande club internazionale, come detto pubblicamente, ma Dan e Ryan in questi tre mesi molto romani si sono resi conto che serve anche ricolorare la base. E pure di colori molto intensi. E avere ancora Totti nei quadri dirigenziali sarebbe uno splendido regalo di Natale per tutto l' ambiente giallorosso

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