NON TE LA PRENDERE COSI’! SCENE DRAMMATICHE A BORMIO: IL NORVEGESE MCGRATH BUTTA L’ORO NELLO SLALOM SPECIALE E SI DISPERA NELLA FORESTA – DOPO ESSERE USCITO NELLA SECONDA MANCHE, IL VICE CAMPIONE MONDIALE DELLA SPECIALITA’ SI TOGLIE PARASTINCHI E SCI E SI INCAMMINA VERSO LA MACCHIA DI ALBERI AI LATI DELLA PISTA, SI SDRAIA A TERRA, RESPIRANDO A FATICA. SI AVVICINA UN MEDICO. POI LO PORTANO VIA SU UNA… - VIDEO
Scena incredibile nello slalom di Bormio
Atle Lie McGrath era in testa, ma inforca nella seconda manche e deve così rinunciare all’oro.
La rabbia è tanta: butta un bastoncino, poi si sgancia gli sci, esce dalle reti, si incammina nella neve fresca e va a piangere ai margini del… pic.twitter.com/6VuOwxiv1t
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) February 16, 2026
Alessandra Retico per la Repubblica - Estratti
Devono andarlo a riprendere nel bosco, Atle Lie McGrath. Disperato, furibondo, inconsolabile, il norvegese born in Usa (nel Vermont, papà Feliz americano e sciatore ai Giochi di Calgary 1988) . Dopo la prima manche dello slalom chiusa in testa, sotto una nevicata furibonda sulla Stelvio (meno della metà dei partenti arriva al traguardo), il vice campione mondiale dei pali stretti inforca nella run conclusiva e butta via l’oro. Insieme ai bastoncini, che lancia oltre le reti. Si toglie parastinchi e sci e si incammina verso la macchia di alberi ai lati della pista, si sdraia a terra, respira a fatica. Si avvicina un medico. Lo portano via su una motoslitta.
Il finale drammatico di McGrath
Finale drammatico per McGrath, già in lutto con tanto di fascia al braccio per la perdita del nonno proprio nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi. Che si chiudono, per lo sci alpino maschile, così come erano iniziati: con la Svizzera a trionfare tra i pali stretti come in velocità. Oro a Loic Meillard, davanti all’Austria d’argento con Fabio Gstrein e al bronzo norvegese di Henrik Kristoffersen. Bravissimo Tommaso Saccardi, emiliano di Parma, unico azzurro sopravvissuto a una prima manche selvaggia, corsa sotto una nevicata fittissima, che ha portato meno della metà degli atleti al via fino al traguardo (compreso l’oro brasiliano del gigante, Lucas Pinheiro Braathen).


