piatek fidanzata

PIATEK BUM BUM! SAN SIRO IN ESTASI PER “IL PISTOLERO” ROSSONERO (VIDEO) E PER LA SUA COMPAGNA, PAULINA PROCYK, AVVOCATO E BLOGGER DI MODA – IL BOMBER FA COPPIA CON LEI DA 5 ANNI. GALEOTTO FU UN INVITO A CENA - GATTUSO ESALTA PIATEK: “IL SECONDO GOL SE L'È LETTERALMENTE INVENTATO” – IL CONNAZIONALE ZIBÌ BONIEK SU TWITTER: "VALE 70 MILIONI" – VIDEO+FOTO

 

Alessandra Gozzini per la Gazzetta dello Sport

piatek2

 

Il tesoro di gol che il Milan cercava da tempo può essere stato scoperto: finora ne aveva seguito le tracce in posti diversi, affidandosi agli indizi. Pensava di aver messo in cassaforte i gol di Bacca in Spagna o prima ancora quelli di Fernando Torres, campione con una ricca bacheca di trofei.

Era arrivato in Portogallo credendo nel talento di André Silva, e in Italia aveva cercato tra Roma, Firenze e Torino, con Destro, Kalinic e Higuain. L' oro che «illumina San Siro» era invece lì, a Genova. Krzysztof Piatek, prima da titolare nel nuovo stadio, brilla dopo appena undici minuti: si infila in verticale tra Maksimovic e Koulibaly e incastra Meret.

 

Esultano i milanisti di ogni settore: la Sud gli dedica il primo coro, i compagni - tutti - lo sommergono, Rino si scioglie e la dirigenza festeggia in tribuna.

piatek 1

 

CECCHINO L' esultanza del centravanti è invece quella classica, a cui aggiunge qualche rito in più. Saluta il pubblico, tocca l' erba della sua nuova casa, e fa due volte il segno della croce: un polacco fedele dai tempi di Papa Wojtyla. Prima i soliti spari da Pistolero. Ieri sera è stato anche un vero cecchino: Piatek ha segnato al primo tiro in porta tra campionato e coppa Italia. La seconda volta si accende al 27', con il secondo tentativo nello specchio: ancora in ombra Koulibaly e Meret.

 

paulina procyk e piatek 9

Il Pistolero ora si inginocchia davanti alla panchina e riceve i complimenti di Gattuso. Che poi ripeterà gli elogi anche in pubblico: «Il secondo gol se l' è letteralmente inventato. Negli ultimi venti metri è un cecchino. Siamo contenti di averlo con noi. Hanno fatto tutti molto bene, lui ha fatto la differenza». La statistica conferma tanto valore: Krzysztof è il secondo più giovane marcatore a segnare almeno venti gol in stagione nei cinque maggiori campionati europei. Lui a quota 21, Mbappè, quarto nella classifica dell' ultimo Pallone d' oro, a 22. Altri dati: ieri è stato il migliore per tiri, sponde, duelli aerei vinti e falli subiti perché, è ovvio, lo temono. In una serata così oscura ancora di più il predecessore Higuain: una doppietta decisiva contro il rigore che il Pipita si è rifiutato di calciare due giorni fa in Fa Cup contro lo Sheffield.

 

STELLA Le stelle si riconoscono nel buio, quando si sogna. Piatek conferma: «Mi aspettavo una notte così, avevo detto che ero pronto e l' ho dimostrato.

Mi sentivo bene e l' esordio in questo stadio è stato davvero grandioso. Ma questo deve essere solo l' inizio. Entrambi i gol sono bellissimi, anche se diversi. Se è nata una stella? Vedremo, io voglio solo fare gol e lo ripeto, sto bene e sono pronto».

 

Krzysztof è chiaro e molto lucido quando ne spiega la dinamica: «Prima della partita ho parlato con Laxalt e Borini, ho chiesto loro di darmi la palla alta e lunga perché la preferisco. Nella seconda rete avevo di fronte Koulibaly ed è andata bene. Segno grazie ai miei compagni e spero di fare ancora meglio a Roma, tutti insieme. La mia testa è già lì». Viaggia veloce: raggiunta la Serie A e la nazionale Piatek non ha più perso tempo. Gol all' esordio con il Genoa e gol alla prima ufficiale con la Polonia.

 

paulina procyk

Doppietta al debutto con il Milan in una partita che consegna il passaggio alle semifinali di Coppa Italia ed è già una conquista. Aveva iniziato a correre in Polonia: da ala destra dello Zaglebia Lubin. Aveva diciassette anni, fu pagato 12 mila euro, e con i primi guadagni comprò una macchina, una Fiat Skoda. Poi il Cracovia, il Genoa e i gol che hanno tracciato una nuova scia luminosa.

Il Milan l' ha seguita e ora lucida il nuovo tesoro.

 

 

CHI È PAULINA PROCYK, LA COMPAGNA DI KRZYSZTOF PIATEK

 

 

Fabrizio Rinelli per calcio.fanpage.it

 

Con il bomber polacco, a Milano arriva anche la Paulina Procyk, una delle new entry, dal punto di vista delle wags, di questa stagione. Non è soltanto la sua bellezza a focalizzare l’attenzione dei tanti follower che ogni giorno riempiono di like il suo profilo Instagram, quando all’interesse per le tante professioni che questa splendida ragazza svolge.

 

paulina procyk e piatek 10

Da influncer di moda ad avvocato, sì, proprio così, nella vita è anche un avvocato. Insomma, una splendida wags pronta ad entrare ufficialmente nell’Elite del calcio, alla Scala di San Siro per farsi ammirare dall’intera Serie A. Ecco chi è in questo focus.

 

 

Chi è Paulina Procyk?

Paulina Procyk ha 27 anni e viene da Lubin, una città della Polonia di più di 76mila abitanti. Ha studiato all'Università di Breslavia, ed è un avvocato per professione. Tuttavia, la sua passione è la moda, che può essere chiaramente vista nelle immagini sul suo Instagram. La stragrande maggioranza delle fotografie mostra le nuove creazioni di Paulina e i suoi accessori di moda preferiti.

 

 

Il profilo Procyk è molto popolare, attualmente è visto da oltre 26mila utenti. I fan non risparmiano complimenti sulla bellezza. Con Piatek è legata ormai da ben 5 anni e l’unione e la passione fra i due è ben chiara quasi in ogni scatto pubblicato sia dall’uno che dall’altro sui rispettivi profili social. Oggi i due convivono felicemente nella città di Genova, ma Milano è lì che incombe e presto potrà essere la loro prossimo meta e nido d’amore.

paulina procyk e piatek 1

 

Piatek e quel colpo di fulmine a cena

I due si sono incontrati 5 anni fa a scuola: lui studiava ancora e lei lavoravo in ufficio. Un invito a cena da parte di Piatek ed è stato subito un gran feeling tra i due. Paulina fin da subito ha detto che non si aspettava minimamente un big show come quello che sta facendo ad oggi Piatek in Serie A, ma ha sempre creduto in lui e ha dimostrato di essergli fedele sempre e di stargli accanto in ogni momento. Paulina è consapevole della chance che si sta giocando anche perchè sa benissimo che l’attaccante polacco ama quello che fa. Tempo fa disse: “È un ragazzo di 23 anni, umile. La nostra è una vita normale, come quella di tante altre coppie”.

 

 

L’Italia e Paulina: amore a prima vista

paulina procyk 8

“Si mangia divinamente e c’è sempre il sole”. Così Paulina ha descritto la sua visione di Italia, un Paese che ama e che spesso, anche su Instagram, mette in evidenza con scatti pittoreschi, immortalando le tante bellezze che offre. “Gli italiani sempre disponibili e amichevoli. Avevamo già visitato Roma nel 2017, come si può non amarla?. Tra l’altro Genova è una città stupenda. Davvero, è bellissima: ha un mare meraviglioso e le montagne. Ci sentiamo a casa qui”. E lo dimostrano anche i tanti viaggi effettuati in questi primi mesi, anche in Sicilia.

 

 

Oggi Milano, la capitale italiana della moda, dista appena 150 km e Paulina che di professione, oltre ad essere un avvocato, è anche una influencer di moda, potrebbe prendere la palla al balzo e vedere cambiare la sua vita e quella di Piatek proprio con il passaggio dall’attaccante ai rossoneri.

 

La moda la centro del suo profilo Instagram

Anche in questo, così come sta accadendo ultimamente in questa nuova generazione di wags, è stato un po’ superato lo stereotipo di profilo Instagram inondato di sole foto in costume e in scatti. Infatti, anche in quello di Paulina, non troverete tantissime foto della splendida modella polacca in bikini, ma semplicemente, troverete una ragazza pronta al grande salto nel mondo della moda e con una gran voglia di sfondare.

 

 

paulina procyk 1

I grandi marchi, indossati con carattere ed eleganza sul suo corpo perfetto, hanno infatti richiamato l’attenzione di migliaia di follower incuriositi da questa ragazza che,in punti di piedi, senza fare tanto clamore, è entrata a far parte del vasto universo wags della Serie A italiana. Che sia in tuta, in camicia, o anche ad un matrimonio, di Paulina traspare quasi sempre l’eleganza come fattore dominante capace di esaltare al meglio la sua persona che ha pian piano conquistato sempre di più il mondo dei social.

 

La visita a Roma con l’Italia come un presagio

Non era assolutamente messa in preventivo la sua avventura in Italia, eppure, quasi a sorpresa, il Genoa è stato per Piatek un fulmine a ciel sereno. Una sorta di regalo anche per la sua Paulina da sempre appassionata della bellezza e dei colori del nostro Paese. Sul profilo di Piatek infatti, la bella modella polacca è più volte taggata mentre sorride, divertita, durante la visita guidata al Colosseo di Roma.

paulina procyk 6

 

 

Una vacanza che evidentemente ha segnato estremamente la coppia, quasi stregata dalla bellezza e dalla cultura italiana tanto da ricevere in regalo poi il trasferimento a Genova. Oggi Milano sarà la loro prossima meta e Paulina non vede l’ora di fare un selfie a Piazza Duomo, davanti a uno spritz per festeggiare al meglio l’arrivo nella capitale italiana della moda e coronare al meglio il sogno della coppia di vivere da protagonisti il nostro Paese, sia nello sport che nella moda.

piatek 1

 

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…