CI HO PENSATO DOPING! - LA MANAGER MOLLA LA KOSTNER E RESTA AL FIANCO DI SCHWAZER: “HA SBAGLIATO E STA PAGANDO. CAROLINA? COSI’ NON LA RICONOSCO PIÙ” – MA NESSUNO DICE LA VERITA’

Emanuela Audisio per “la Repubblica”

 

malago kostnermalago kostner

Domani mattina, alle 1-0, allo stadio Olimpico, dinanzi alla seconda sezione del tribunale nazionale antidoping, si tiene il processo sportivo a Carolina Kostner, con richiesta di 4 anni e 3 mesi di squalifica per “ complicità” e “ omessa denuncia” nella positività del marciatore Alex Schwazer, suo fidanzato dell’epoca.

 

Hanno pattinato insieme per dieci anni. Una sul ghiaccio, l’altra nell’ombra. Ora Carolina e Giulia si separano. Alla vigilia della sentenza attesa per domani dove la Kostner rischia quattro anni di squalifica e tre mesi di stop. Si rompe un sodalizio professionale. Giulia Mancini, storica manager di Carolina, che ora affianca per l’immagine il ct Antonio Conte (che ha portato in nazionale), ha deciso di interrompere la collaborazione. «Non ci sono più le condizioni per un rapporto».

 

Lei si occupava della coppia azzurra Alex&Carolina.

malago kostner malago kostner

«Sì, ho preso Carolina, bambina, nel 2005 e Alex, campione olimpico, nel 2008. Dal 2012, dalla positività di Schwazer, ho dovuto gestire una situazione che non auguro a nessuno. Con avvocati, sponsor, media, ma soprattutto con molto dolore, che ho condiviso. Certe esperienze le devi fare con il cuore.

carolina kostner foto lapressecarolina kostner foto lapresse

 

Sono sempre stata vicina a Carolina, ogni volta che è caduta, ogni volta che si è rialzata. Ero a casa sua nel momento più brutto, quando si è chiusa in stanza e non voleva più uscire, né parlare, né continuare a pattinare. E c’ero quando nel 2013 Alex e Carolina, mano nella mano, sono andati in tv da Maria De Filippi. Lui ha ammesso lo sbaglio, lei lo ha perdonato. Ho apprezzato quel gesto, ne sono stata orgogliosa».

 

Però ora la lascia.

«Voglio e ci tengo a dire due cose. Carolina è innocente, estranea ai fatti. È una persona trasparente, onesta, corretta. Alex non ha mai parlato contro di lei, né l’ha mai coinvolta. Mai ha voluto metterla nei guai. Schwazer ha vissuto un suicidio sportivo, ha sbagliato, sta pagando. Spero che sarà messo in grado di gareggiare e di dimostrare che non ha necessità di ricorrere al doping. Si sta allenando come un pazzo, lavora 200 ore più di Nibali. Sono al suo fianco ».

 

Sta dicendo che molla Carolina e tiene Alex?

KOSTNER KOSTNER

«Sì. Ho visto Carolina l’ultima volta l’8 gennaio. Per una prova-vestiti da Cavalli. Le avevo già mandato una lettera con volontà di non rinnovare il nostro contratto dopo il 31 dicembre 2014. Ci siamo baciate e abbracciate. Le ho detto: ti sono amica, ma non riesco a lavorare così. L’ho presa che era una ragazza, ho investito su di lei, ho visto il diamante dentro la roccia. Gli altri atleti di cui mi sono occupata, Deborah Compagnoni, Christian Ghedina, i giocatori della Juventus, avevano già tutti la medaglia al collo, mentre con Carolina ho costruito un percorso dal nulla che ora doveva dare i frutti».

 

Da cosa nasce il malessere?

vola carolina vola foto mezzelani gmt vola carolina vola foto mezzelani gmt

«Non riconosco più Carolina. Avevamo individuato insieme lei, al suo gruppo sportivo e al suo avvocato, una strategia da seguire. Ma lei è andata contro le nostre scelte. Volevamo aprirci alla stampa, lei ha concesso un’esclusiva, non concordata, senza avvisarci. Amici e componenti del suo nuovo staff la consigliano così. Io non posso più gestirla, non ci sono le condizioni. È stata avvicinata da “Striscia la Notizia”, ha detto che avrebbe parlato nella sede adeguata: ma che razza di risposta è?

 

Alla mia Carolina sarebbe scesa una lacrima, poi avrebbe tirato fuori il carattere, urlato le sue ragioni, convinto tutti. È cambiata anche nel rapporto con il suo pubblico e con gli sponsor. Diciamo più distaccata, più lontana. Si è anche trasferita d’università: da Torino a Roma. E poi, ritenendo ci fosse incompatibilità, mi ha detto: scegli o me o Alex».

 

Forse, appunto, non è più la sua Carolina.

ALEX SCHWAZER CAROLINA KOSTNER ALEX SCHWAZER CAROLINA KOSTNER

«Sono sempre stata al suo fianco. Ha cambiato spesso lo staff: allenatore, medico, coreografa, mental-coach, fisioterapista. Io sono rimasta. Non ho interferito nei suoi allenamenti, l’ho lasciata tranquilla in Germania, anche se gestirla così era difficile. Né mi sono immischiata nel rapporto di coppia. Carolina prima di Sochi ha chiesto ad Alex di lasciarla tranquilla, aveva bisogno di concentrarsi.

 

Lui l’ha aspettata, lei è rientrata con molta calma. Si sono parlati, si sono lasciati. Lei quest’anno si è presa un anno sabbatico. Avevamo progetti e futuro insieme, anche perché lo spettacolo Opera On Ice, alla sua quarta replica, tutto esaurito, è andato benissimo, e questo era il momento di un decollo professionale.

 

alex schwazer carolina kostner alex schwazer carolina kostner

Io mi fermo qui. Anche se continuerò a seguire i contratti già firmati e a coinvolgerla, se vorrà, negli spettacoli, Carolina ha 28 anni, ha tutti i diritti di fare altre scelte, anche di essere un po’ confusa, e di sbagliare. Le vorrò sempre bene, ma le dico addio».

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