andrea agnelli

IL PROCESSO SUI CONTI DELLA JUVE VERSO MILANO, AGNELLI ESULTA - LA REQUISITORIA DEL PROCURATORE GENERALE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DÀ RAGIONE AI LEGALI BIANCONERI SULLA GIURISDIZIONE E ACCOGLIE LA RICHIESTA DI AGNELLI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI - LA DECISIONE DEFINITIVA IL 6 SETTEMBRE...

PG CASSAZIONE, PROCESSO JUVE A MILANO

andrea agnelli

 (ANSA) - Il processo sui conti della Juventus dovrebbe essere celebrato a Milano. Così si è espresso il procuratore generale presso la Cassazione in merito alla questione di competenza territoriale sollevata su istanza delle difese dal tribunale di Torino. La discussione davanti alla Suprema Corte è in programma il 6 settembre.

 

PROCESSO JUVE, PER PG È QUESTIONE CRIPTAGGIO DATI BORSA

 (ANSA) - C'è una questione di criptaggio dei dati a far pendere verso il tribunale di Milano il processo per i conti della Juventus. Questo, a quanto si apprende, è uno degli argomenti su cui il magistrato Luigi Cuomo, sostituto procuratore generale presso la Cassazione, ha basato il suo parere in merito alla competenza territoriale. Il nodo da sciogliere è il luogo di consumazione del reato di aggiotaggio.

 

ANDREA AGNELLI E JOHN ELKANN

Il pg ha indicato Milano, dove si trova la Borsa e da dove vengono diffusi i comunicati al mercato finanziario ma, sempre secondo quanto filtra dagli ambienti giudiziari torinesi, rispetto alle considerazioni già espresse dalle difese ne ha aggiunta una: il sistema operativo prevede che i messaggi caricati nel server dalle società vengano criptati, e lo rimangano fino a quando non arrivano a Borsa Italiana .

 

L'aggiotaggio (che è considerato un 'reato di pericolo') scatta dunque solo con la decrittazione del testo. Il tribunale di Torino, su istanza delle difese, aveva interpellato la Cassazione dopo aver osservato che la giurisprudenza in materia non è ancora univoca. L'udienza davanti alla Suprema Corte è in programma il 6 settembre.

 

 

Agnelli Cherubini Paratici

INCHIESTA PRISMA

Da sportmediaset.mediaset.it

È destinato a celebrarsi a Milano il processo ordinario sui conti della Juventus. Il procuratore generale presso la Corte di Cassazione si è infatti espresso a favore dei bianconeri in merito alla questione di competenza territoriale sollevata su istanza delle difese dal Tribunale di Torino. La discussione davanti alla Suprema Corte, che porterà a una decisione definitiva, avverrà il 6 settembre.

 

Secondo il pg, le cui 17 pagine di requisitoria sono state presentate lunedì scorso, il reato di "false comunicazioni di bilancio" di cui i bianconeri sono accusati si consuma dove il comunicato ufficiale e la documentazione del bilancio stesso vengono resi noti (dunque a Milano, sede della Borsa) e non dove vengono redatti, in questo caso Torino, sede del club.

 

andrea agnelli

In attesa dell'ufficialità della decisione la Juve può dunque festeggiare una prima vittoria, visto che i legali di Andrea Agnelli e degli altri dirigenti coinvolti spingevano fin dall'inizio per il cambiamento di sede.

 

Se non ci saranno sorprese la procura di Milano prenderà in mano le carte dell'inchiesta "Prisma" e procederà con una nuova udienza preliminare nella quale stabilire l'eventuale rinvio a giudizio. Si dovesse andare a processo la prima udienza verrebbe fissata con tutta probabilità nel 2024 e la sentenza di primo grado non arriverebbe prima del 2025.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...