L’INCHIESTA ARBITROPOLI? È FINITA A TARALLUCCI E VINO – LA PROCURA DI MONZA HA CHIESTO L’ARCHIVIAZIONE PER IL CASO DELLE “BUSSATE” IN SALA VAR A LISSONE, TRA IL 2024 E 2025, CHE VEDEVA INDAGATI PER FRODE SPORTIVA L'EX DESIGNATORE ARBITRALE ROCCHI, L'EX SUPERVISORE VAR GERVASONI E I DUE EX ARBITRI ADDETTI AL VAR NASCA E DI VUOLO – PER I PM, NON SI PUÒ DIMOSTRARE CHE I QUATTRO ABBIANO AGITO CON L’OBIETTIVO DI ALTERARE I RISULTATI – MA LA PROCURA HA COMUNQUE SOTTOLINEATO CHE SONO EMERSE “CRITICITÀ ISTITUZIONALI E ORGANIZZATIVE NEL SETTORE ARBITRALE" E "RISCHI DERIVANTI DALLA PROMISCUITÀ DEI RAPPORTI TRA ORGANI ARBITRALI, FEDERAZIONE E SOCIETÀ CALCISTICHE…”
1 - CALCIO: PROCURA MONZA CHIEDE ARCHIVIAZIONE SU CASO 'BUSSATE' IN SALA VAR
(LaPresse) - La procura di Monza, diretta da Claudio Gittardi, ha chiesto l'archiviazione in relazione al reato di frode sportiva per l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, l'ex supervisore Var Andrea Gervasoni e i due ex arbitri addetti al Var Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo per il caso delle 'bussate' in sala Var a Lissone tra il 2024 e il 2025.
Secondo la procura, dalle indagini non sono emersi elementi che consentono di "sostenere in giudizio" "né la natura fraudolenta delle condotte" "né il dolo specifico" della norma, vale a dire che le condotte "fossero finalizzate all'alterazione del risultato in campo piuttosto che a correggere errori arbitrali". Si tratta del filone di indagini trasmesso per competenza territoriale a Monza dalla Procura di Milano.
il video di daniele paterna nella sala var di lissone al centro dell'inchiesta su gianluca rocchi 1
2 - CALCIO: INCHIESTA ARBITRI, PM MONZA 'CRITICITA' ISTITUZIONALI E REGOLAMENTARI IN SALA VAR'
(Adnkronos) - "Gli atti di indagine forniscono un quadro di criticità istituzionali e organizzative nel settore arbitrale, segnato da tensioni interne, contrapposizioni sulla governance, perplessità sulla regolamentazione della sala Var e rischi derivanti dalla promiscuità dei rapporti tra organi arbitrali, federazione e società calcistiche".
E' uno dei passaggi della richiesta di archiviazione con cui la Procura di Monza chiede di archiviare, nell'inchiesta sulla frode sportiva, l'ex designatore Gianluca Rocchi, il supervisore Andrea Gervasoni e gli addetti al Var Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo. "Tali profili possono - al limite ed eventualmente - assumere rilievo in altre sedi, disciplinare, regolamentare o politico-sportivo, ma non risultano sufficienti a fondare l'esercizio dell'azione penale per frode sportiva" i legge nella nota del procuratore di Monza Claudio Gittardi.


