LA RIVINCITA DI QUEL “PANZONE” DI LUKAKU - IL BELGIO STAVA PERDENDO 1-0 CON L’EGITTO ANCHE PER COLPA DELLE SCELLERATE SCELTE DI FORMAZIONE DI RUDI GARCIA, POI L’EX TECNICO DI ROMA E NAPOLI SI È AGGRAPPATO AI MUTANDONI DI LUKAKU E “BIG ROM” HA CAMBIATO LA PARTITA, PROPIZIANDO L’AUTOGOL EGIZIANO – L'EX TERZINO DELLA NAZIONALE INGLESE GARY NEVILLE, OGGI COMMENTATORE TV: “ROMELU LUKAKU È IL MIGLIOR MARCATORE DI SEMPRE DEL BELGIO: 90 GOL IN 126 PRESENZE, SECONDO SOLO A RONALDO TRA I GIOCATORI DELLE NAZIONALI EUROPEE. LUI ENTRA E LA SUA SQUADRA PAREGGIA. QUESTO È CIÒ CHE FANNO I GRANDI GIOCATORI NEI GRANDI TORNEI. NON SI PUÒ IGNORARLO” – VIDEO
Il più grande centravanti della storia del calcio. Romelu Lukaku. Se n’è stato lì in panchina a osservare quello scempio. Lui lì fermo emerge i suoi arrancavano contro gli egiziani. Rudi Garcia lo teneva inchiodato a quella panca mentre il Belgio stava perdendo 1-0 e continuava a far girare palla. Al massimo un palo su punizione di De Bruyne.
Poi, al minuto 65 nemmeno Rudi Garcia ha potuto più tenerlo lì, seduto. Neanche il tempo di entrare che il Belgio ha pareggiato. Cross dalla destra per Romelu e il pallone è finito in rete. Non ha toccato Romelu, è stato autogol di Hany. Il cross dalla destra di Meunier.
Ricapitolando: Romelu è entrato e ha cambiato la partita.
A Napoli lo trattano come se fosse un calciatore di Eccellenza. Siamo aggrappati ad Allegri nel remoto caso in cui dovesse prima o poi firmare da allenatore degli azzurri.
E mentre si riprende a giocare, una voce da lontano chiede: ma quante categorie di differenza ci sono tra Lukaku e Hojlund?
E una voce in lontananza ha cominciato a contare.
E uno, due, tre, quattro


