cr7 sarri

RONALDO ARRABBIATO PER LA SOSTITUZIONE? PRIMA LITE CON SARRI? IN MOLTI SUI SOCIAL SI CHIEDONO COSA SI SIANO DETTI CR7 E IL TECNICO A BORDO CAMPO DURANTE LA SFIDA CON IL TOTTENHAM: VIDEO! – LA JUVE RESTA SCHIAVA DEL PORTOGHESE, ANCHE L’ALLENATORE TOSCANO SI ADEGUA. “È IL GIOCATORE MIGLIORE CHE ABBIAMO E IL MIO COMPITO È DI ORGANIZZARE GLI ALTRI DIECI. LUI PUÒ ANDARE DOVE VUOLE” – IL GOL PAZZESCO DI KANE DA CENTROCAMPO – VIDEO

CR7 SARRI

 

Da Corriere.it

E’ del Tottenham la sfida contro la Juventus valida per l’International Champions Cup. A Singapore, i bianconeri tengono il campo fino quasi sul finire della partita. Ma si devono inchinare al gol pazzesco di Harry Kane, arrivato in pieno recupero: un tiro di prima da metà campo che scavalca Szczesny e consegna la vittoria agli Spurs. Il video twittato da Sportitalia che trasmette in esclusiva il torneo

 

 

RONALDO ARRABBIATO PER LA SOSTITUZIONE?

 

Da corriere.it

 

Ronaldo arrabbiato per la sostituzione? Prima lite con Sarri? In molti sui social si chiedono cosa si siano detti il portoghese e Sarri a bordo campo dopo che CR7 ha lasciato il terreno di gioco durante la sfida contro il Tottenham, valida per l’International Champions Cup. Ronaldo dopo il cambio si avvicina al suo allenatore, i due si stringono la mano e si scambiano alcune parole ma Cr7 sembra arrabbiato. La clip ha iniziato a circolare sui social e c’è chi si chiede se il si tratti del primo scontro tra il nuovo allenatore della Juventus e il portoghese, che non avrebbe voluto lasciare il campo .

CR7 SARRI - 1

 

 

SARRI SI ADEGUA

Emanuele Gamba per La repubblica

 

Se ne sa ancora poco o niente, di quel che la Juve sarrista sarà, e meno male: nel processo a tappe forzate dal risultatismo al giochismo (che poi deve fare risultati comunque: e allora che razza di giochismo è?), per adesso c' è stata una sola scanzonata tappa di calcio d' estate, fresco e frizzante come una bibita. Leggero, divertente, dimenticabile. Sarebbe dunque crudele sostenere che l' epoca di Sarri sia cominciata con una sconfitta sarrista, con questa bella cornucopia di gol fatti e fatti fare, nell' allegria di una difesa distratta e con uno scialo di palloni perduti per l' ostinazione di volerli sempre e comunque giocare nel modo più elegante, non in quello più pratico.

 

CR7

Ma no, non è un vizio che sta incalzando: è stato solo pallone da ombrellone. D' altronde questi sono giorni che Sarri vuole che passino in fretta: la settimana in Asia, con 35 ore di aereo, tre partite una dopo l' altra, il caldo appiccicoso tipico di qui e le snervanti incombenze di marketing, lui la considera una parentesi di sospensione del lavoro che sta facendo e che non vede l' ora di riprendere al ritorno a Torino, venerdì. Della Juve che sta modellando, ieri non se n' è fatto un' idea: «Troppa differenza di condizione tra noi e loro, troppe ingenuità da parte nostra, troppa poca conoscenza tra giocatori che non si erano mai visti prima, tipo De Ligt e Demiral ». È dunque Sarri il primo a dire che quest' accenno di sarrismo non può essere giudicato.

 

Non crediamo neanche sia di cattivo auspicio aver debuttato con una sconfitta (il Tottenham, per altro inzuppato di ragazzini, ha vinto 3-2 con un sensazionale pallonetto da metà campo di Kane all' ultimo secondo), perché anche ad Allegri capitava più o meno regolarmente, all' inizio dell' estate. E se ne fregava: la Juve non è geneticamente portata per le amichevoli, oltre che per le finali. Semplicemente, Sarri non è quel tipo di allenatore che possa lasciare il segno in dieci giorni, anche se forse qualcosa di più "suo" se lo sarebbe aspettato: «Detto che molti errori sono dipesi dallo stato di forma, dobbiamo migliorare prima di tutto nel modo di difendere: la linea deve stare più alta, invece siamo stati troppo attendisti, siamo scivolati all' indietro e quando il recupero palla è troppo basso, le ripartenze diventano complicate. Nella ripresa siamo andati meglio, abbiamo accennato un po' di pressione e giocato venti di minuti di buona qualità».

CR7 SARRI - 2

 

Ma anche in quelli, ci sono state tracce di sarrismo o è stato solamente merito dei giocatori, bravi a scorrazzare nei trenta metri di indipendenza che l' allenatore ha concesso loro, perlomeno in questa amichevole ancora a briglie sciolte? I gol sono stati belli, persino un po' schematici, ma erano schemi che si conoscevano anche ai tempi di Allegri. Il primo: palla in profondità del regista (Pjanic) sul centravanti (Higuain), scambio rapido con l' ala (Bernardeschi) e staffilata in porta di primo acchito. Il secondo: volata del terzino (De Sciglio) fin sul fondo, palla bassa, arretrata e giusta per l' attaccante a rimorchio (Ronaldo), tempestivo nel colpire d' anticipo.

 

le vacanze di cristiano ronaldo 3

Cristiano ha festeggiato con il suo saltino che ha mandato in deliquio gli asiatici, poi è uscito scambiando due parole con Sarri, che qualcuno ha interpretato come un confronto a brutto muso. Non era così. Ronaldo ha giocato nel posto e nel modo solito, per ora non ci sono tracce di sarrismo neanche in lui. «È il giocatore migliore che abbiamo e il mio compito», dice l' allenatore, «è di organizzare gli altri dieci. Lui può stare ovunque, andare dove vuole. Deve sentirsi libero». Probabile che Sarri non abbia mai detto niente del genere a proposito di nessuno, prima d' ora. Ci sono già tracce di ronaldismo in lui.

CR7 cr7cr7le vacanze di cristiano ronaldo 2

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