antonio conte

IL CAPOLAVORO DI CONTE – SCONCERTI: "LA SORPRESA È L’INTER IN VETTA CON 9 PUNTI IN PIÙ DELLA STAGIONE SCORSA. CONTE HA CAMBIATO L' ANIMA DI TUTTI. LE DIVERSITÀ VERE SONO LUI E LUKAKU - NELLA JUVE SARRI E’ UN ELEMENTO DI DISORDINE. ECCO PERCHE’ – LA LAZIO  E’ LA PIU’ COMPLETA: LEIVA, LUIS ALBERTO E MILINKOVIC FORMANO IL MIGLIOR CENTROCAMPO D’ITALIA – E LA ROMA (A PARTE UN VICE DZEKO) È PRONTA. CHE GIOCATORE PELLEGRINI!" - E SUL MILAN...

Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

 

antonio conte

Tra un anno che finisce e uno che arriva, la sorpresa è certamente l' Inter, 9 punti in più della stagione scorsa, primo posto in classifica, vuoto cancellato con la Juve dopo nove anni.

 

Conte ha fatto un grande lavoro. Alcune uscite di Conte sono state molto più che populiste, ai limiti dell' accettabile, ma sul campo ha costruito qualcosa che in queste dimensioni non era immaginabile. Ti guardi intorno e non vedi differenze apprezzabili di facce, è una squadra vicina a quella dello scorso anno. Eppure è tutto capovolto, semmai vedi giocatori ricomparsi, da Borja a Candreva, da Bastoni a Gagliardini. Conte ha cambiato l' anima di tutti, senza schemi, gridando un particolare dietro l' altro. Le diversità vere sono lui e Lukaku.

 

antonio conte

Lautaro esisteva già, bastava farlo crescere, i fatti lo hanno aiutato, ma era chiaro che la lana era pura. Lukaku ha portato come una capanna nell' Inter, ha messo tutto sotto la sua cupola, la sua voglia di amicizia e il suo piacere di calcio. Conte e Lukaku sono opposti, per questo si completano, riescono ad arrivare a tutta la squadra. L' Inter non ha ancora una qualità europea, ma in Italia continuerà a vincere in partenza contro almeno quindici avversari, solo apparendo. Poi si vedrà.

 

Credo che sulla Juve si sia caduti tutti in un piccolo equivoco dovuto alla sua abitudine di vincere: abbiamo scambiato la qualità dei suoi attaccanti per le qualità di tutta la squadra. Non è così chiaro. La Juve prende molti più gol perché le manca Chiellini e ha meno copertura a centrocampo. Ci sono giocatori in più ma non tanti come pensavamo in estate. Rabiot deve ancora arrivare, è in lui la qualità che manca al centrocampo.

Ramsey ha deluso. Pjanic è meno continuo, è sempre bravissimo, ma da almeno un mese è sotto la sufficienza.

 

lukaku 7

Douglas Costa ha limiti fisici ormai chiari, quelle fibre che gli danno velocità e potenza sono delicatissime, non reggono lo sforzo che producono. Lo stesso Sarri è un elemento di disordine. I giocatori vorrebbero giocare come chiede, ma non è facile vincere col righello. C' è in questa Juve un desiderio di belle maniere che sarebbe stato anche brillantemente raggiunto non fosse stato per le due lezioni con la Lazio, una differenza ripetuta davanti alla quale nessun fuoriclasse del tridente ha potuto raccomodare niente.

 

lucas leiva

La Lazio è l' unica tra le prime a non avere coppe durante la settimana. È anche quella con la rosa più scarna, le due cose si aiutano molto. Credo che Leiva, Luis Alberto e Milinkovic formino il miglior centrocampo d' Italia. Completato dalla resistenza e velocità di Lazzari, giocatore dalla posizione oscura (terzino, ala?) a cui Inzaghi ha raddoppiato i compiti chiudendo la questione. La Lazio è fisica e tecnica, forse è la più completa.

Non la migliore.

 

caicedo luis alberto

Ha inventato anche un secondo attaccante imprevisto, Caicedo, l' uomo del finale, quello che spesso decide. Un ruolo che né Juve né Inter hanno. La Roma è molto gradevole, ha un centrocampo perfetto con Diawara che aspetta, Veretout che parte e frena gli altri, Pellegrini che inventa (che giocatore!) e Zaniolo che dà forza a tutti. Ha meno età delle altre, non minor qualità. E le manca un' alternativa a Dzeko. Ma c' è la squadra, per subito.

 

Il Milan è schiavo di un progetto che si autodivora. Il fondo deve restituire grandezza alla squadra per poterla rivendere al meglio. Per fare una buona squadra bisogna spendere. Ogni volta che il Milan spende, costa un po' di più, quindi la vendita si allontana. Per questo un fondo non è adatto al calcio, non c' è certezza produttiva. Per chi vuole vincere il calcio non è mai un investimento. Nemmeno per la Juve, che infatti ha un gran bel debito. Da gennaio ci sarà una grande novità, si potrà portare un tablet in panchina che elaborerà i dati che la partita fornisce.

 

maurizio sarri foto mezzelani gmt003

A domanda del tecnico risponderà in un italiano scarno, tipo Pjanic copre poco la zona destra. Credo che cambierà il modo di pensare calcio soprattutto durante la settimana e sul mercato. Ci saranno sempre più algoritmi che informeranno su quali siano i valori atletici migliori, i più adatti, ruolo per ruolo. Il calcio studiato come «malattia» da guarire attraverso un confronto di dati che si evolve. Numeri, soglie, confini, risposte, certamente scoperte.

 

Sul mercato si acquisteranno solo giocatori che sfiorano quei valori atletici assoluti. Il cambiamento sarà enorme. Ci sarà una certezza sulla produttività di chi si acquista.

L' eterno Graal del calcio.

lorenzo pellegrinilorenzo pellegrini

 

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?