SPREAD STABILE A 117 PUNTI - PIAZZA AFFARI APERTURA STABILE, FTSE MIB INVARIATO - SNAM HA CHIUSO IL PRIMO TRIMESTRE CON RICAVI IN CRESCITA DEL 2,4% A 929 MILIONI DI EURO

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

1 - SPREAD BTP/BUND APRE STABILE A 117 PUNTI

(ANSA) - Apertura stabile per lo spread Btp/Bund. Il differenziale segna 117 punti, lo stesso livello della chiusura di ieri. Il rendimento espresso è pari all'1,93%.

 

2 - MILANO, APERTURA STABILE, FTSE MIB INVARIATO

(ANSA) - Avvio di seduta stabile per Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib invariato a 22.209 punti. Segnano il passo Moncler (-2,04%), Tod's (-1,26%) ed Mps (-1%), mentre corrono Snam (+2,19%) e Generali (+1,9%) dopo i conti trimestrali.

DIEGO DELLA VALLE CON SCARPE TODSDIEGO DELLA VALLE CON SCARPE TODS

 

3 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE A -0,98% SU WALL STREET E RIPRESA YEN

Radiocor - Chiusura in ribasso per Borsa di Tokyo sulla scia delle incertezze di Wall Street e della ripresa dello yen dopo i deludenti dati statunitensi sui consumi. L'indice Nikkei dei titoli guida, dopo quattro sedute positive, ha terminato la giornata cedendo lo 0,98% (-194,48 punti) a 19.570,24 punti. Il piu' ampio indice Topix ha perso in chiusura lo 0,79% (-12,72 punti) a 1.591,49 punti. Seduta molto attiva con 2,57 miliardi di titoli scambiati.

eni snam rete gaseni snam rete gas

 

4 - SNAM: MALCARNE, IN LINEA PER GARANTIRE CRESCITA PROFITTEVOLE

Radiocor - Snam conferma anche per il 2015 'il proprio impegno nel massimizzare la creazione di valore attraverso l'efficienza sia operativa sia della struttura del capitale'. Cosi' si legge in una nota della societa' in relazione all'evoluzione prevedibile della gestione. Su questo punto Snam stima che 'la domanda di gas naturale sul mercato italiano a fine 2015' si manterra' 'sostanzialmente sul livello del 2014, in termini normalizzati per la temperatura'.

 

Per quanto riguarda gli investimenti Snam ribadisce di volere continuare a puntare sullo 'sviluppo delle infrastrutture di trasporto, stoccaggio e distribuzione del gas naturale, attraverso il rilevante programma di investimenti in corso'. Commentando i risultati conseguiti nel primo trimestre il Ceo, Carlo Malacarne, 'ci muoviamo in linea con il percorso tracciato nel piano strategico per garantire ai nostri azionisti una crescita profittevole e remunerativa attraverso in vestimenti mirati e la consueta attenzione all'efficienza operativa e alla disciplina finanziaria mantenendo, al contempo, una solida struttura patrimoniale'.

GeneraliGenerali

 

5 - SNAM: RICAVI TRIMESTRE SALGONO A 929 MLN, UTILE +11,3%

(ANSA) - Snam ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita del 2,4% a 929 milioni di euro. Lo si legge in una nota in cui viene indicato un margine operativo lordo in calo del 2% a 717 milioni, mentre l'utile netto ha segnato un rialzo dell'11,3% a 325 milioni. Il flusso di cassa netto ha raggiunto un attivo di 653 milioni e gli investimenti tecnici sono stati di 225 milioni. "Ci muoviamo in linea con il percorso tracciato nel piano strategico", ha commentato l'A.d. Carlo Malacarne.

 

6 - GENERALI: UTILE 3 MESI +3,3%,PREMI +8,3% A 20,1 MLD

(ANSA) - Generali segna nel primo trimestre un utile in crescita del 3,3% a 682 milioni, con premi complessivi a 20,1 miliardi e in crescita dell'8,3% grazie all'andamento del business vita (+12,7%). Il risultato operativo cresce del 6% a 1,3 miliardi e registra il miglior dato degli ultimi 7 anni. Lo annuncia una nota.

mps logomps logo

 

I premi vita vanno a 13,7 miliardi e vengono trainati dalla crescita significativa delle unit linked che vedono una raccolta in crescita del 24,6% e raggiungono il 24,5% della raccolta vita. Il risultato operativo del segmento sale dell'8,2% a 823 milioni. La nuova produzione in termini di premi equivalenti va a 1.429 milioni (+9,8%). Appare invece stabile la raccolta danni (6.483 milioni), con un utile operativo a 505 milioni (-4,6%), anche con un maggior impatto degli eventi catastrofali in Italia e nei paesi del centro Europa per circa 70 milioni. La redditività tecnica dei danni vede un combined ratio a 93,3% (92,5% nel primo trimestre del 2014). L'indice solvency 1 va al 168%, dal 156% di fine 2014. Con anche la cessione di Bsi va al 177% dal 164 di fine 2014.

 

7 - MPS: LETTERA BCE, AUMENTO DA SOLO NON BASTA, AVANTI CON MATRIMONIO

Radiocor - L'aumento di capitale da tre miliardi del Monte dei Paschi da solo non da' 'la soluzione permanente ai problemi strutturali della banca'. Cosi' nella lettera di autorizzazione alla ricapitalizzazione e alla restituzione dei Monti Bond firmata da Mario Draghi. La Bce, si legge, 'ricorda' al Monte Paschi che ci sono altri due punti del Capital plan redatto a novembre 'che vanno realizzati': la riduzione dei crediti deteriorati e la ristrutturazione, ossia il matrimonio con un partner.

istat istat

 

La banca solo cosi' dara' soluzione ai problemi strutturali: le sofferenze, la debole situazione del capitale e la sottoperformance in termini di utili. E' in tale contesto che la Bce richiede ('must') alla banca di essere trasparente riguardo alla sua situazione finanziaria, inclusi i potenziali rischi e gli impegni da realizzare, nei confro nti dei potenziali sottoscrittori dell'aumento.

 

8 - MORNING NOTE

Radiocor

 

L'Istat rialza il pil: +0,3% nel primo trimestre. Per Padoan 'siamo alla svolta', per Squinzi 'e' un dato positivo, non entusiasmante'. Delude la crescita tedesca (dai giornali)

 

Comuni: anticipo da 1,2 miliardi. Lunedi' il decreto con un acconto sull'Imu 2015 per sostenere le casse degli enti (Il Sole 24 Ore pag. 1)

ENI LOGO 
ENI LOGO

 

Pensioni: ora il Governo pensa al rimborso per un solo anno, costo ridotto a 2-3 miliardi (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 6)

 

Eni: per il gruppo 'un futuro da oil and gas company', intervista a Emma Marcegaglia (Il Sole 24 Ore pag. 1, 31 e 32)

 

Vimpelcom: prima conferma sulla trattativa per il merger Wind-3 Italia: sara' una jv 'paritaria' (dai giornali)

 

Poste: Fitch stima +10% Ebitda nel 2017 (Il Sole 24 Ore pag. 32)

 

Mps: via libera Bce all'aumento (dai giornali)

 

Banche: Ue, l'Italia intervenga sulle Fondazioni (dai giornali)

 

Unicredit: eletto il nuovo cda, i soci libici restano con il 4,15% (dai giornali)

 

Cdp Reti: al via road-show internazionale (il Sole 24 Ore pag. 321)

 

Mediobanca: pronta a varare un'emissione in dollari (Il Sole 24 Ore pag. 32)

 

Tv: Berlusconi vede Bollore' per l'ingresso in Premium (La Stampa pag. 17)

 

Editoria: 'le richieste al Governo per rilanciare il settore', intervista a Maurizio Costa (Il Messaggero pag. 22)

 

Agcom: faro su incroci tlc-tv (dai giornali)

 

RIUNIONI DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE - APPROVAZIONI DATI CONTABILI: Acea, Brembo, Caltagirone, Dea Capital, Iren, Italmobiliare, Pininfarina, Rcs MediaGroup, Impregilo, World Duty Free.

 

- Conference call Generali - Conference call Telefonica - Conference call Saras - Conference call Iren - Conference call Rcs MediaGroup

 

- Milano: assemblea World Duty Free. Per bilancio al 31/12/14, nomina di un componente del cda

 

- Milano: assemblea Pirelli & C.. Per bilancio al 31/12/14, nomina componenti cda e collegio sindacale, autorizzazione acquisto/disposizione azioni proprie

 

- Torino: Salone Internazionale del Libro. Alle ore 10,00 inaugurazione con il Presidente Repubblica Sergio Mattarella.

 

- Roma: la Banca d'Italia diffonde il dato sul debito pubblico e le entrate tributarie

 

- Roma: si concludono i lavori del convegno 'Regole e mercato dell'efficienza energetica', organizzato dalla Conferenza Diritto energia, Roma Tre e Gse. Partecipano, tra gli altri, Guido Bortoni, presidente Autorita' per l'energia; Giovanni Pitruzzella, presidente Antitrust; Antonio Gozzi, presidente Federacciai; Michele Mario Elia, amministratore delegato Ferrovie dello Stato; Roberto Reggi, direttore Agenzia del Demanio; Andrea Tinagli, rappresentante Bei in Italia; Matteo Del Fante, amministratore delegato Terna; Giorgio Squinzi, presidente Confindustria; Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente; Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ DOMANI AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DI DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?