real madrid

GLI ANNI D’ORO DEL GRANDE REAL – SUPERATI BARCELLONA E UNITED: LA SQUADRA PIÙ RICCA AL MONDO E’ IL REAL MADRID, LE ITALIANE FUORI DALLA TOP TEN - NELL'ANNUALE REPORT DI DELOITTE SUL GIRO D'AFFARI DEL PALLONE, LA JUVENTUS È UNDICESIMA, MA INTER, ROMA E MILAN SONO IN RIMONTA. GRAZIE AI DIRITTI TV, DOMINA SEMPRE LA PREMIER, CON SEI CLUB NEI PRIMI DIECI…

real madrid

LUCA PAGNI per repubblica.it

 

La terza vittoria consecutiva in Champions League riporta il Real Madrid sul podio della squadra più ricca del mondo. Sul secondo gradino sale anche il Barcellona, mentre dopo due anni di dominio il Manchester United si deve "accontentare" del terzo posto. Nel complesso, la Premier League si conferma il campionato con il maggiore giro d'affari, piazzando ben sei squadre nelle prime dieci posizioni. Ma, per la prima volta dopo anni di declino, anche per la Serie A arriva qualche segnale incoraggiante: nonostante la Juventus esca dalla Top Ten, guadagnano posizioni Inter e Roma, mentre il Milan - dopo un anno di assenza - torna a far parte dei 20 club europei comn i maggiori ricavi in Europa.

 

real madrid ramos

Sono questi i risultati più significativi della ricerca che la società di consulenza Deloitte dedica, ogni anno, allo stato di salute del calcio. Una classifica "economica", denominata Deloitte Football Money League, giunta alla sua 22.a edizione, che si basa sui fatturati dei club, depurati delle voci che - cambiando da paese a paese - potrebbero generare differenze significative. In particolare, dal giro di affari vengono tolte le commissioni per il trasferimento dei giocatori, l'Iva e altre tasse legate alle vendite.

 

Dominio blancos. Dopo la terza vittoria consecutiva in Champions, il Real Madrid alza anche la coppa del fatturato. Con 750,9 milioni di entrate (contro i 665,2 della stagione precedente), gli spagnoli battono un nuovo record. Il dato più significativo è la crescita dei ricavi commerciali: grazie ai nuovi sponsor e ai canali di merchandising, sono saliti di 54 milioni in un anno. Tutto questo lo ha portato a diventare il club al mondo con la quota più alta di ricavi commerciali sul totale complessivo, "a dimostrazione di quanto sia attraente il marchio Real Madrid", come scrive Deloitte nel suo studio.

 

real madrid 13

I club ricchi sempre più ricchi. I primi 20 club della classifica hanno generato nella stagione 2017-2018 un giro d'affari complessivo pari a 8,3 miliardi di euro, con una crescita di un ulteriore 6 per cento rispetto alla classifica precedente. I prime tre in graduatoria hanno visto raddoppiare i ricavi negli ultimi dieci anni. Una crescita sostenuta soprattutto dai diritti tv, i quali coprono il 43 per cento del totale delle entrate, contro il 40 per cento dei ricavi commerciali, mentre il "match day" (biglietti e introiti da bar, ristoranti, negozi, museo all'interno dello stadio) copre solo il 17 per cento.

 

CR7

Domina la Premier. Un solo club nei primi cinque, ma ben 6 nei primi dieci. Le big six della Premier (United e Manchester City, Chelsea, Arsenal, Liverpool e Tottenham) dominano la classifica di Deloitte: anche in questo caso si tratta di un record, perché finora nessun campionato in Europa era riuscito a piazzare tra le prime dieci così tante squadre. E nelle prime 20 compaiono anche Everton, Newcastle e West Ham. Buona parte del merito va alle entrate da diritti tv. Ci si può immaginare che il divario tra la Premier e le altre leghe possa crescere ancora nei prossimi anni. Con la stagione 2019-2020, i diritti per trasmettere gli incontri della Premier dovranno essere ridiscussi con una più che probabile nuova asta al rialzo. Senza contare l'esplosione sui nuovi mercati asiatici, dove il campionato inglese è in assoluto il più seguito.

roma barcellona

 

Juve in calo, aspettando Ronaldo. Nonostante l'ingaggio di Cristiano Ronaldo, la Juventus ha perso una posizione, superata dai londinesi del Tottenham (e nonostante averli battuti nel confronto diretto in Champions). I bianconeri ora sono undicesimi, malgrado il giro di affari sia salito in un anno da 349 a 394 milioni. Ma non ci si faccia ingannare: gli effetti dell'arrivo del campione portoghese si vedranno molto meglio nella prossima classifica.

 

Inter, Milan e Roma in rimonta. Complessivamente, il calcio italiano mostra i primi segnali di recupero. La Roma, grazie al cammino in Champions dove è arrivata fino alle semifinali, fa un balzo in avanti ed entra nelle prime 20 della classifica, insediandosi in 15.a posizione con 250 milioni di ricavi (rispetto ai precedenti 221). Appena prima troviamo l'Inter che a sua volta guadagna una posizione (da 248 a 280 milioni il giro d'affari). Dopo un anno di purgatorio, anche il Milan tornta nella Top Twenty: sale al 18.0 posto, ma soprattutto torna a superare i 200 milioni di fatturato (207,7 contro i 184 milioni della classifica precedente). Segno che il passaggio di proprietà da Berlusconi ai cinesi (e il ritorno in Europa League) almeno a qualcosa è servito.

CR7

 

CR7

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…