cristiano ronaldo

ECCO COSA POTREBBE SUCCEDERE IN CASO DI "JUVEXIT" – DOPO LA BATOSTA DI MADRID, LA SIGNORA SI RISVEGLIA CON 150 MILIONI IN MENO: IL TITOLO DEL CLUB TORINESE IN BORSA HA LASCIATO SUL CAMPO L'11% - SECONDO GLI ESPERTI I BIANCONERI POTREBBERO GIÀ AVER INCASSATO OLTRE 82 MILIONI DAI PREMI UEFA MA IL PESO DELLA CHAMPIONS LEAGUE SUI DATI DELLA JUVE È RELATIVO…

Cinzia Meoni per “il Giornale”

 

cristiano ronaldo

Dopo la sconfitta di ieri a Madrid contro l' Atletico, la Juve si è trovata a dover inghiottire un calice amarissimo anche in Borsa. Il titolo del club torinese ha infatti lasciato sul campo l' 11% a 1,28 euro con volumi pari a tre volte la media mensile giornaliera. Non solo. In una sola seduta di Borsa sono sfumati 150 milioni di capitalizzazione. Nonostante la battuta d' arresto, però, il titolo ha guadagnato quasi ottanta punti percentuali negli ultimi dodici mesi.

 

Il ko di ieri mette a rischio il passaggio della Vecchia Signora ai quarti di finale di Champions League e i 41,5 di milioni di ricavi aggiuntivi di montepremi che potrebbero essere inseguiti conquistando la coppa (10,5 milioni per i quarti, 12 per le semifinali, 15 milioni per la finale e altri 4 in caso di vittoria). Il verdetto si conoscerà il 12 marzo a Torino, giorno del ritorno, anche se i due gol subiti dalla Juve mettono una pensante ipoteca sul futuro europeo dei bianconeri. In ogni caso il percorso fino a qui effettuato in Europa dalla Juve è stato comunque più che redditizio: i bianconeri, secondo le stime degli esperti, potrebbero già aver incassato oltre 82 milioni dai premi complessivi Uefa (di cui 9,5 milioni di qualificazione agli ottavi), senza poi considerare le vendite al botteghino.

cristiano ronaldo

 

Al di là di tutto, il peso della Champions League sui dati della Juve è comunque relativo. Il club infatti è riuscito a mettere a segno una crescita di quasi il 90% in termini di fatturato negli ultimi sette anni e, al contempo, a diminuire la dipendenza del proprio bilancio dalla permanenza nella rassegna europea. La società ha aumentato il peso degli introiti dalle vendite dei biglietti all' Allianz Stadium, dai diritti tv, dal merchandising e dalle sponsorizzazioni. L' acquisto di Cristiano Ronaldo la scorsa estate, pur mettendo sotto pressione la posizione finanziaria netta (il debito a fine giugno si attestava a 310 milioni e, con l' ingresso in squadra del bomber portoghese dovrebbe aumentare), punta ad accelerare questo trend.

LA SIMULAZIONE DI BONUCCI IN ATLETICO MADRID JUVENTUS

 

Ne è un chiaro esempio l' accordo di sponsorizzazione con Adidas rinnovato lo scorso dicembre e che, grazie all' accresciuta visibilità del club, passa da 23,25 a 40 milioni per questa stagione e a 51 milioni all' anno a partire dalla prossima stagione e fino al 2027. Ora l' obiettivo della società è quello di centrare quanto prima un giro di vendite da mezzo miliardo dai 411 milioni di fatturato registrati nell' ultimo esercizio. Qualche indicazione in più potrebbe essere fornita dal management con la pubblicazione delle semestrale prevista il prossimo 28 febbraio.

 

cristiano ronaldo

Intanto una settimana fa, la società sia riuscita a gestire con successo il lancio di un' obbligazione quinquennale da 175 milioni (25 milioni più del previsto grazie a una domanda che ha toccato quota 250 milioni), con una cedola fissa pari al 3,375% (molto meno del 4,875% pagato dall' Inter, un anno fa con un' emissione) destinata a rifinanziare il debito bancario.

 

2 - TUTTI I RISCHI DI UNA JUVEXIT

Tony Damascelli per “il Giornale”

 

La Juventus non è crollata soltanto sul campo di Madrid ma anche in Borsa. Alle azioni della squadra di football rispondono le azioni del club in evidente sofferenza.

Andrea Agnelli sa benissimo che l' eventuale uscita dalla Champions league, in questi ottavi di finale, avrebbe una pesantissima ricaduta non soltanto finanziaria, per la quale sono stati approntati alcuni interventi, ma di immagine, di mercato pubblicitario, di peso mercantile che la Juventus andrebbe a scontare su uno scenario non soltanto nazionale.

 

ronaldo agnelli paratici

Uscire significherebbe non figurare tra le migliori otto squadre d' Europa, questo dopo aver investito una cifra colossale per portare a Torino il migliore calciatore del Continente, Cristiano Ronaldo, con un esborso che ha trovato anche alcuni ostacoli e perplessità all' interno del gruppo, non dico esclusivamente quello della ristretta famiglia bianconera.

 

Esistono priorità e investimenti più importanti, secondo una corrente di pensiero e di azione che non accetta volentieri una esposizione debitoria così forte e clamorosa rispetto al recente passato, segnato da utili, da una gestione più oculata e da risultati più soddisfacenti.

 

cristiano ronaldo

La Juvexit provocherebbe contraccolpi che potrebbero coinvolgere la guida tecnica e alcuni tesserati tra i più illustri e di peso, per i loro salari, sul bilancio contabile, da Dybala ad Alex Sandro a Pjanic, tenendo anche conto dei limiti anagrafici di Chiellini, capitano che si avvicina a compiere trentacinque anni, uno in più del fuoriclasse Cristiano Ronaldo.

Venti giorni per evitare il tracollo, venti giorni per organizzare una risalita, in campo e in Borsa. Una missione non impossibile, quella agonistica, molto più critica quella finanziaria. La Juventus non giocherà soltanto per battere l' Atletico di Madrid ma per allontanare le attuali, improvvise paure.

georgina rodriguez cristiano ronaldo 2atletico madrid juvegeorgina rodriguez cristiano ronaldo

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…