“TE SEI MAGNATA L’AVVERSARIA?” – AGLI INTERNAZIONALI LA TENNISTA LETTONE JELENA OSTAPENKO È STATA BERSAGLIATA DAI “LEONI DA PASTIERA” DOPO LA VITTORIA CON L’ITALIANA LUCREZIA STEFANINI. SOTTO IL POST DEGLI ORGANIZZATORI (“DI CORSA”) SI E’ SCATENATO UN PUTIFERIO DI INSULTI E IRONIE: “DI CORSA PER ANDARE AL MCDONALD’S”; “JELENA OBESENKO”; “MISS PIGGY”, “GRASSONA”, “BEL DIVANO”…
Marco Carta per repubblica.it - Estratti
Sul campo in terra battuta domina senza difficoltà. Sui social, invece, diventa bersaglio di insulti e commenti offensivi sul suo aspetto fisico: “Miss Piggy”, “grassona”, “Bel divano”. La vittima dell’ennesimo caso di body shaming nel mondo dello sport è la tennista lettone Jelena Ostapenko, presa di mira dagli hater sotto alcuni post pubblicati sulle pagine Instagram degli Internazionali d’Italia e della Wta.
Tutto nasce dopo la netta vittoria della campionessa lettone, 36esima al mondo, contro l’italiana Lucrezia Stefanini al primo turno del torneo romano. Ostapenko ha chiuso il match in appena due set, concedendo un solo game all’avversaria: 6-0, 6-1 il risultato finale, ottenuto in meno di un’ora. Una prestazione dominante, celebrata dagli organizzatori con una didascalia semplice e ironica: “Di corsa”.
Una frase che, però, ha dato il via a una valanga di commenti offensivi provenienti da tutto il mondo. “Di corsa per andare al McDonald’s”, scrive un utente. E ancora: “Si è mangiata la sua avversaria, non ha lasciato nemmeno una briciola”.
Qualcuno arriva persino a storpiare il cognome della tennista in “Jelena Obesenko”, mentre altri usano termini come “cicciona” o “Gordinha”. Commenti che nulla hanno a che vedere con il tennis giocato e che riportano ancora una volta al centro il tema dell’odio online e del body shaming nello sport femminile.
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