giampaolo spalletti

JUMP GIAMPA! NONOSTANTE LA VITTORIA, TIRA ARIA DI ESONERO PER IL TECNICO DEL MILAN (VINCE LA LINEA BOBAN) – PER LA SOSTITUZIONE SPALLETTI AL MOMENTO È IL PIÙ GRADITO. MA È SOTTO CONTRATTO CON L' INTER, A 5 MILIONI ANNUI NETTI, E STRAPPARE UN SUO SÌ NON SARÀ SEMPLICE – TRA LE ALTERNATIVE RUDI GARCIA, RANIERI, PIOLI, PRANDELLI. NESSUN CONTATTO CON GATTUSO.

Carlos Passerini per il Corriere della Sera

 

giampaolo meme 99

Marco Giampaolo è appeso a un filo. Ed è un filo sottile sottile, che potrebbe spezzarsi già nelle prossime ore. Tira aria di esonero. Forte. «Sono in corso valutazioni», la formula che filtra da casa Milan per inquadrare la situazione. Tradotto: lo striminzito e fortunoso successo di Marassi non è bastato. L' allenatore abruzzese è in bilico, come in bilico è la sua grande occasione, che sta sfumando pian piano, insieme ai sogni di rinascita del Milan.

 

 I dirigenti rossoneri stanno guardandosi in giro per valutare potenziali sostituti. L' identikit sul quale si lavora è quello di un tecnico esperto, meglio se italiano, che conosca il nostro campionato ma soprattutto le dinamiche di una squadra da ricostruire prima ancora nella testa che nel gioco. La sosta per le Nazionali permetterà a Maldini, Boban e Massara di riflettere con freddezza, lucidamente, senza ansie. Per poi proporre la lista dei candidati a Elliott, che ha l' ultima parola. Saranno giorni intensissimi sull' asse Milano-Londra-New York.

Novità potrebbero arrivare fra oggi e domani.

 

Ogni scenario è possibile. Il più probabile, al momento, è l' esonero. Prima va però trovato un sostituto convincente.

E non è così semplice. Di certo non si cambierà tanto per cambiare, è il messaggio che arriva chiaro dagli ambienti rossoneri. Significa che in quel caso Giampaolo potrebbe anche restare al suo posto.

giampaolo

Ma con quale forza, dopo esser stato di fatto delegittimato, visto che è stata la stessa società a metterlo fortemente in discussione? Avrebbe senso? Ecco perché a ieri sera le percentuali dell' esonero erano altissime.

 

L' impressione è che ora la questione non sia tanto Giampaolo, quanto il suo sostituto. Perché su Giampaolo si è già deciso: il suo progetto, per come la vede il club, è naufragato o comunque sta naufragando. Altrimenti ieri sarebbe filtrato un messaggio diverso. Di fiducia, come nelle settimane precedenti. La squadra, o meglio ciò che ne resta visto che i convocati per le varie selezioni sono 12, si ritroverà mercoledì dopo tre giorni di riposo. E oggi come oggi la sensazione, forte e fondata, è che si troverà di fronte un altro allenatore. Il casting è partito. Qualche sondaggio esplorativo è già stato fatto. Alcuni in via diretta, altri indiretta.

Dopo la sosta, a San Siro arriverà il Lecce. Chi ci sarà in panchina?

giampaolo spalletti

 

Detto delle scarse percentuali che ancora restano a Giampaolo, fra i nomi più caldi c' è quello di Garcia, che però tratta col Monaco. Ecco perché col passare delle ore prendono consistenza altre ipotesi. La condizione necessaria è l' esperienza. Sul dossier rossonero compaiono quattro nomi: Luciano Spalletti, Claudio Ranieri, Stefano Pioli, Cesare Prandelli. Nessun contatto con Gattuso. Spalletti al momento è il più gradito. Ma è sotto contratto con l' Inter, a 5 milioni annui netti, e strappare un suo sì non sarà semplice. Più facile sarebbe arrivare agli altri, che però convincono meno. In queste ore si stanno valutando pro e contro di ciascuno.

 

Giampaolo intanto è a casa sua. Non a Giulianova ma a Gallarate. In attesa degli eventi. Ieri dal Milan nessuno lo ha chiamato.

Oltre alle 4 sconfitte in 7 partite, a pesare sul conto del tecnico abruzzese, che a giugno aveva firmato un biennale a 2 milioni netti a stagione, sono la mancata svolta sul piano del gioco e gli ennesimi esperimenti di formazione. Anche Maldini, che fino a venerdì aveva difeso in maniera convinta il suo operato, dopo Marassi si starebbe convincendo.

Dei seri dubbi di Boban erano invece tutti a conoscenza da un pezzo, avendoli esposti lui stesso in pubblico. Più volte.

giampaolo spalletti

 

«Questa vittoria mi ha permesso di guadagnarmi del tempo, dovrò giocarmelo bene»: rischiano di restare queste le ultime parole di Giampaolo da allenatore del Milan.

Perché il Milan non sembra affatto intenzionato a concedergliene altro, di tempo.

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