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VIDEO! VERSTAPPEN PEGGIO DI MARQUEZ: SPERONA VETTEL DOPO UN ATTACCO DEMENZIALE E ROVINA LA GARA DEL TEDESCO CHE CHIUDE OTTAVO -  IN CINA RIMONTA FANTASTICA DI RICCIARDO CHE TRIONFA SU BOTTAS E RAIKKONEN - IN CLASSIFICA VETTEL RESTA DAVANTI A HAMILTON - VIDEO

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Daniel Ricciardo vince il Gran Premio in Cina con una rimonta dal quarto posto. Premiata la strategia della Red Bull di fare i pit stop dell'australiano e di Verstappen in regime di safety car. Bottas, dopo aver sorpassato Vettel e aver conquistato la prima posizione, si è dovuto accontentare della seconda posizione.
 
Raikkonen arriva terzo. Al 44° giro Verstappen tocca Vettel, in quel momento terzo, nel provare a sorpassarlo. Entrambi vanno in testa coda e la Ferrari presenta danni. Verstappen riparte in quinta posizione, il pilota della Ferrari invece perde di più (finisce ottavo) e si ritrova in settima posizione. Al pilota olandese vengono dati 10 secondi di penalità da scontare sul cronometro finale.

 

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2. NON E' TUTTA COLPA DI VERSTAPPEN
Umberto Zapelloni per topspeed.gazzetta.it
 
Maledetta domenica. Il grande sabato della Ferrari con due Rosse in prima fila si è sgonfiato nel giorno della raccolta punti. Colpa di Verstappen, ma anche della strategia ai box che questa volta non ha funzionato. Ma soprattutto di Max, con quel suo attacco sfrontato, esagerato, demenziale al giro 44 che ha portato al crash con tanti danni per la Ferrari di Seb che così è scivolato dal terzo al settimo posto. Dieci secondi di penalità per Max sono fin pochi. Perché guidando in modo intelligente avrebbe potuto esserci lui al posto di Ricciardo…
 
Daniel ha giocato d’intelligenza dosando la sua grinta e i suoi attacchi. In cinque giri ha sorpassato Raikkonen, Hamilton, Vettel e Bottas. Sorpassi veri. Sorpassi da campione (consiglierei a Verstappen di rivederseli e studiarli). La Red Bull è stata furbissima e prontissima a rientrare per montare gomme fresche dopo l’ingresso della Safety Car per l’incidente tra le due Toro Rosso. Quella mossa ha deciso la gara. Ma per vincerla c’è stato bisogno di un super Ricciardo, perché se fosse stato per Verstappen… La Ferrari ha perso la grande occasione dopo aver colorato di rosso la prima fila.
 
Colpa di Verstappen a parte (Seb sarebbe arrivato comodamente sul podio senza il bimbo) la Ferrari ha sbagliato se non due, almeno una volta: prima ha incassato l’undercut di Bottas al 21esimo passaggio, poi non ha pensato di passare a gomme fresche sotto Safety Car (anche se all’ingresso della Safety Bottas e Seb erano già passati davanti ai box…). Mercedes è Ferrari si sono marcate a vicenda e la Red Bull è volata via. La gara si è decisa con questa strategia. Ricciardo ha fatto il testo guidando da campione vero. Vettel resta davanti in classifica con 11 punti di vantaggio su Hamilton. Ma nel giorno in cui avrebbe potuto mandare al tappeto un avversario in crisi come il Lewis di questi giorni, ha perduto punti… Peccato perché il podio ci stava tutto (vedi Kimi) e qui la colpa è tutta del bimbo che si crede un fenomeno è troppo spesso corre pensando di essere solo in pista.

 

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