claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

VIDEO: LOTITO DÀ I NUMERI! – IL PRESIDENTE DELLA LAZIO, CONTESTATISSIMO DAI SUOI TIFOSI, PRESENTA IL PROGETTO PER IL NUOVO STADIO FLAMINIO DI ROMA DA 50MILA SPETTATORI E RIFILA UNA SUPERCAZZOLA SU COME INTENDE FINANZIARE I LAVORI, ALTERNANDO IL ROMANACCIO E UN INGLESE MACCHERONICO: “IMMAGINA CHE METTI IL NAMING CON IL NOME DI UNA SOCIETÀ SULLO STADIO, PENSA CHE IMPATTO VISIVO CHE C’HA CO’ TREMILA MACCHINE AL GIORNO CHE PASSANO LÌ. QUELLO L’ABBIAMO QUOTATO NEL PIANO TRE MILIONI E MEZZO. SE FATE L’ATTUALIZZAZIONE DE’ 15 MILIONI PE’ 15 ANNI, ALLORA SO’ 225 MILIONI...” – LOTITO SMENTISCE LE VOCI DI UNA CESSIONE DEL CLUB: “NON C’È L’INTERESSE DI NESSUN GRUPPO DEL QATAR” 

450mln per lo stadio ?
”3 mioni e mezzo, se fa l’attualizzazione de 15 mioni pe 15 anni so 225 mioni” ??@LeastSquares71 Mi aiuti a individuare tutte le fallacie logiche dal punto di vista economico di questo sproloquio? Grazie ?? pic.twitter.com/X7tDcYpaEZ

 

— Francesco ( LiberaLaLazio?) (@SniPahLazio) February 17, 2026

 

Estratto dell’articolo di Stefano Cieri per www.gazzetta.it

 

progetto dello stadio flaminio della lazio

Un impianto da 50 mila posti, pronto entro il 2032, che tuteli la storia e si proietti nel futuro. Si può riassumere così il progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio presentato oggi dalla Lazio a Formello. Un piano complesso e ambizioso che, se realizzato, trasformerà l’impianto costruito dall’ingegner Pierluigi Nervi nel 1959 per le Olimpiadi del 1960 nel nuovo stadio di proprietà del club biancoceleste (attraverso lo sfruttamento del diritto di superficie).

 

A illustrare il progetto ha provveduto il presidente Claudio Lotito che ha parlato di un piano che “non riguarda solo la Lazio, ma l’intera città di Roma, la sua storia urbanistica e la capacità di guardare al futuro”.

 

claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

Al suo fianco l’architetto Pierluigi Nervi, nipote (omonimo) dell’uomo che progettò il Flaminio quasi 70 anni fa. “La ristrutturazione - ha detto Nervi - si basa unicamente sul metodo di lavoro adottato da mio nonno, riprendendo alcuni schizzi che fece per l’ampliamento dello stadio Franchi di Firenze (anche quello progettato da lui, ndr)”.

 

[...]

 

La Lazio spera di chiudere la partita burocratica (avere cioè tutte le autorizzazioni del caso) entro il primo semestre del 2027, in modo da iniziare poi i lavori e chiuderli entro il primo semestre del 2031.

 

In modo da candidare il nuovo stadio ad essere una delle sedi dell’Europeo 2032 (che di giocherà in Italia e Turchia). In realtà, i tempi per ottenere quest’ultimo obiettivo sono talmente stretti da renderlo quasi impossibile (la Figc dovrà consegnare l’elenco degli stadi candidati entro la prossima estate). A prescindere dall’ipotesi di ospitare l’Europeo, rispettare la tempistica ipotizzata dalla Lazio non sarà in ogni caso facile.

 

progetto dello stadio flaminio della lazio

Tanti gli scogli da superare, a cominciare dal primo (e probabilmente più alto): l’autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali. I progettisti sono sicuri di aver redatto un progetto che rispetti i vincoli architettonici, ma ci sono i nodi della attuale tettoia che copre la tribuna centrale (non è chiaro se debba essere abbattuta o meno per creare il secondo anello) ed anche degli scavi archeologici che andranno fatti per installare i piloni che sostengano il nuovo anello (il sottosuolo dell’intera area in cui sorge il Flaminio è ricca di testimonianze di epoca sia romana sia etrusca).

 

Altro scoglio da superare quello della viabilità e dei parcheggi, visto che il Flaminio si trova nel cuore della città. “[...]

 

progetto dello stadio flaminio della lazio

Il Flaminio si può in realtà raggiungere anche i classici mezzi pubblici, come il tram. E la Lazio sottolinea che in futuro sarà costruita anche una fermata della nuova metropolitana, a piazza Apollodoro (ma i tempi di realizzazione non sono brevi). I timori dei residenti del quartiere sono tanti. Lotito li ha rassicurati così: “Il progetto (di complessivi 480 milioni, ndr) prevede uno stanziamento di circa 150 milioni per la riqualificazione dell’intera area, con l’aumento di zone verdi e la creazione di nuove aree pedonali. Il quartiere ne uscirà migliore di quanto sia adesso”.

 

Lotito ha anche fatto il punto sulle voci di una presunta cessione della società: “Sono completamente infondate. La Lazio non è in vendita e non c’è l’interesse di nessun gruppo del Qatar (una delle voci circolate in questi giorni, ndr). Mi dicono libera la Lazio, io rispondo invece che la Lazio è libera. Nel senso che è un club autosufficiente, che non ha esposizioni e che può pianificare il suo futuro.

 

Claudio Lotito con l architetto Pierluigi Nervi

Quando ho rilevato questo club c’erano 550 milioni di debiti, che sono stati estinti grazie ai sacrifici che abbiamo fatto in questi anni senza chiederli ai soci, come sarebbe accaduto facendo aumenti di capitale. L’anno prossimo (autunno 2027, ndr), pagheremo all'Erario l’ultima tranche di debiti fatti dalle precedenti gestioni.

 

Ed avremo 30 milioni in più da poter investire. Questi sono i fatti, il resto sono chiacchiere. Con questo progetto dello stadio vogliamo rendere la Lazio immortale”.

claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

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