tempesta emotiva-6

CERTE "EMOZIONI" SO' DOLORI PER I FREGNONI - MELANIA RIZZOLI: “LA TEMPESTA EMOTIVA È TIPICA DI QUELLE PERSONE INSTABILI CHE OSCILLANO RAPIDAMENTE TRA SERENITÀ E FORTE TRISTEZZA, TRA LITI E RICONCILIAZIONI - L'ASPETTO PIÙ PREOCCUPANTE DEL DISTURBO BORDERLINE È CHE LABILITÀ EMOTIVA E GESTIONE DELLA RABBIA VANNO DI PARI PASSO. TALI PERSONALITÀ DISTURBATE HANNO SEMPRE RELAZIONI PERSONALI CAOTICHE, VIVENDO NELLA COSTANTE PAURA DI…”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

tempesta emotiva 2

La "tempesta emotiva", invocata in un recente processo per omicidio come attenuante della situazionale psicologica dell' assassino, è stata considerata dai giudici inammissibile e infondata ai fini di riduzione delle pena. Ma di cosa si tratta in realtà e soprattutto, è una patologia che esiste davvero?

 

La "Tempesta Emotiva" è un Disturbo Borderline di Personalità (DBP) caratterizzato da emozioni negative intense, problematiche interpersonali e comportamenti impulsivi e discontrollati, cioè un "Disturbo della regolazione delle emozioni", tipico di quelle persone instabili, che oscillano rapidamente tra serenità e forte tristezza, tra rabbia intensa e senso di colpa, tra liti e riconciliazioni, e che in molte occasioni manifestano emozioni differenti e contrastanti, al punto da creare un caos emotivo interno.

tempesta emotiva 4

 

Le persone affette da tale disturbo fanno fatica a stabilire rapporti di amicizia e amore stabili nel tempo, vivono con estrema intensità dei rapporti che falliscono, che sono distruttivi, e dai quali chi è vicino piano piano si allontana.

 

Questi soggetti infatti, sperimentano emozioni intense e devastanti anche con i propri genitori e amici, e le manifestano sempre in modo drammatico, pessimistico, proiettando le loro inadempienze sugli altri, attribuendo loro la causa della propria infelicità e inettitudine, atteggiandosi a vittime degli altri quando ne sono spesso i carnefici, comportandosi poi in modo diverso con le persone dalle quali pretendono rispetto e comprensione, reagendo nel giro di pochi minuti o poche ore in modo contraddittorio, chiedendo per esempio, dopo una lite, di fare pace come se nulla fosse accaduto.

tempesta emotiva 9

 

L' aspetto più evidente e preoccupante del disturbo borderline è che labilità emotiva e gestione della rabbia vanno di pari passo, il soggetto è emotivamente disregolato, spesso non riesce a modulare le proprie emozioni, anzi a volte non è nemmeno in grado di riconoscerle, e in determinate occasioni, quando per esempio vuole imporre le proprie ragioni senza riuscirci, ricorre all' azione impulsiva eccessiva, perché agisce senza riflettere, con esplosioni di rabbia e litigi anche molto violenti, e tali personalità disturbate hanno sempre relazioni personali caotiche, vivendo nella costante paura dell' abbandono, spesso la causa primaria mascherata del loro disturbo psichiatrico.

tempesta emotiva 8

 

SUPER IO INADEGUATO La persona borderline non riconosce mai di esserlo, si sente superiore e sempre nella ragione, non accetta quelle degli altri, svalutandole e giudicandole inferiori, in una sorta di narcisismo esasperato, che li conduce ad una reale "fobia delle emozioni", considerando quelle degli altri sempre negative, dando luogo a distorsioni cognitive, uno degli aspetti che maggiormente caratterizza questo tipo di pazienti psichiatrici.

tempesta emotiva 7

 

A far riconoscere ai non addetti ai lavori un soggetto Dbp è il suo "pensiero dicotomico", ovvero quello che corrisponde ad una sua valutazione sempre estrema delle situazioni (ad esempio tutto è buono/cattivo, o bianco/nero) senza possibilità di modulare i propri pensieri, o sostituirli con altri più adattivi, i quali vengono rifiutati a priori.

 

tempesta emotiva 6

Questi pazienti sviluppano un super-io assolutamente inadeguato alla propria personalità, alla propria cultura e alla propria storia, attribuiscono il loro comportamento al loro carattere, da loro sempre considerato ed esaltato come forte ed inflessibile, od a fattori ormonali (ciclo mestruale), mentre in realtà mascherano, inconsciamente, una fragilità emotiva spesso retaggio della vita familiare trascorsa, carente di affetti e sicurezza, dalla quale si sono distaccati per affrontare realtà diverse e complicate, ma assolutamente non all' altezza della loro preparazione culturale, sociale e psicologica.

tempesta emotiva 5

 

Il Disturbo borderline può essere diagnosticato anche semplicemente osservando il paziente, il quale presenta sintomi potenzialmente dannosi, come sessualità promiscua o addirittura inesistente, condotte antisociali, gusto per il turpiloquio, ossessione per la forma fisica radente l' anoressia, esaltazione della propria autosufficienza (io non ho bisogno di nessuno), e totale indifferenza per le ragioni degli altri, percepite come inutili, stupide, individuate come malefici tentativi di modificare le credenze disfunzionali, ossessivamente custodite e protette nella loro personalità, per giustificare il proprio disagio, e chiusa ad azioni stabili che vorrebbero influire nel modo di rapportarsi con gli altri e con il mondo intero.

tempesta emotiva 3

 

Tali soggetti giudicano gli altri quasi sempre in modo negativo, evidenziandone i difetti ed attribuendone i successi, quando presenti, a presunte complicità, facilitazioni o raccomandazioni, e in generale sono delle personalità rigide, pervasive ed apparentemente indipendenti che tendono ad alludere a complotti, a sospettare costantemente degli altri e a spiarne gli atteggiamenti, le smorfie del viso, gli sguardi e i sospiri, compresi quelli delle persone che gli vogliono bene, allontanando di fatto da sé tutti coloro potenzialmente in grado di dare affetto e dai quali riceverlo, mostrando un costante bisogno di rassicurazioni e di aiuto.

tempesta emotiva 11

 

Le crisi emozionali di questi pazienti insorgono quando vengono fatte loro delle critiche, quando ottengono un rifiuto, o subiscono una semplice sbadataggine, alle quali rispondono con aggressività, con argomentazione travagliate e altalenanti molto intense, caratterizzate da sentimenti estremi, il cui tema principale è la paura dell' abbandono, ed è per questo che spesso mettono in atto degli sforzi per evitare una separazione reale o immaginaria.

tempesta emotiva 10

 

TROPPO SENSIBILI I soggetti borderline tendono a manipolare le altre persone, utilizzando anche dei ricatti affettivi, quali esplosioni di collera o pianti a dirotto, e sono estremamente sensibili al rifiuto e alla critica, anche la più piccola distrazione o dimenticanza può essere interpretata come una mancanza di attenzione, cosa che aggrava la capacità di regolazione delle proprie emozioni.

 

tempesta emotiva 1

Il timore del rifiuto e delle critiche negative possono generare in questi individui profonde alterazioni dell' immagine di sé, ne peggiorano l' umore e l' atteggiamento, fino a credere che gli altri abbiano solo intenzioni malvagie o ostili verso di loro, per cui si distaccano da ogni cosa o persona, vivono in solitudine, entrando spesso in uno stato di vuoto, caratteristico sentimento del paziente borderline.

 

La labilità emotiva scatena reazioni sproporzionate rispetto agli eventi, e gli effetti negativi di tale stato d' animo si ripercuotono sull' umore, sul sonno e sull' apperito, predisponendo il soggetto ad agire con disregolazione emotiva, scatenando in chi gli sta intorno critiche, sarcasmo, freddezza od invalidazione della persona, che a sua volta si sente maltrattata ed inizia a covare rancore e precipitare nell' angoscia emotiva.

 

DEPRESSIONE 2

EMOZIONI NEGATIVE Le emozioni negative di tali soggetti cancellano il sorriso spontaneo dal loro volto, spazzano via ogni barlume di serenità, facilitano il senso di ansia e di insofferenza, incidono anche sul sistema immunitario compromettendone l' efficienza, ed è un dato scientifico dimostrato che tali situazioni legate alla sofferenza emozionale influiscano negativamente sullo stato di salute fisico e mentale, compromettendone spesso gravemente i comportamenti.

 

FEMMINICIDIO

Ps: L' 8 novembre scorso la Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di Assise di Bologna, che aveva dimezzato la condanna, da 30 a 16 anni, di Michele Castaldo, per l' omicidio di Olga Mattei, da lui strangolata a Riccione nel 2016, contestando la perizia psichiatrica sull' imputato, che aveva evidenziato una «soverchiante tempesta emotiva» durante il delitto, attribuita al vissuto dell' uomo.

DEPRESSIONE

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...