"NY POST" CONTRO "NEWSDAY" - SCOOP DEL "POST" CHE RIVELA UNA TRUFFA DEL GIORNALE RIVALE: AUMENTAVA LE COPIE VENDUTE PER FRODARE GLI INSERZIONISTI.
Il New York Post di oggi tira un brutto scherzo al rivale Newsday, rivelando l'inchiesta federale che rischia di mettere in ginocchio la testata newyorkese. L'accusa è pesantissima. I vertici di Newsday avrebbero per circa 10 anni, aumentato fittiziamente il numero di copie vendute - con la complicità dei distributori - per poter alzare le tariffe degli annunci pubblicitari.
La truffa, sarebbe avvenuta in due tempi. Prima i distributori venivano invitati a buttare nell'immondizia le copie invendute. Poi queste copie, grazie ad un programma del computer, venivano registrate come fossero state vendute, alzando la tiratura del giornale e consentendo alla proprietà di alzare le tariffe pubblicitarie degli inserzionisti.
Ma qualcosa deve essere andato storto (si dice che un paio di talpe abbiano svelato tutto), se quattro imprese del Queens hanno citato il giornale per truffa chiedendo 100 milioni di dollari di danni.
Insieme a Newsday, sarebbero coinvolti (non è chiaro a che titolo) anche il giornale in lingua spagnola Hoy, la Tribune Publishing Company, quattro distributori e altri individui non identificati.
Dagospia 11 Febbraio 2004
La truffa, sarebbe avvenuta in due tempi. Prima i distributori venivano invitati a buttare nell'immondizia le copie invendute. Poi queste copie, grazie ad un programma del computer, venivano registrate come fossero state vendute, alzando la tiratura del giornale e consentendo alla proprietà di alzare le tariffe pubblicitarie degli inserzionisti.
Ma qualcosa deve essere andato storto (si dice che un paio di talpe abbiano svelato tutto), se quattro imprese del Queens hanno citato il giornale per truffa chiedendo 100 milioni di dollari di danni.
Insieme a Newsday, sarebbero coinvolti (non è chiaro a che titolo) anche il giornale in lingua spagnola Hoy, la Tribune Publishing Company, quattro distributori e altri individui non identificati.
Dagospia 11 Febbraio 2004