PICCOLA POSTA - LANUTTI E I MERITI DELL'ADUSBEF - L'"ECONOMIST" E L'EURO - DOPO BONOLIS, TOPO GIGIO - STRONZI, LASCIATE STARE DIACO! - LA SMART CARD DI MONDELLO - VESPA SI SCORDA FORTUGNO - ALLARME CARTE DI CREDITO.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Caro D'Agostino, nella "Piccola Posta" del 24 novembre 2005,viene 'posta' da Nico la domanda, se le associazioni dei consumatori ci sono,stanno lavorando o dormono foraggiati dalle banche.

Poiché è stata l'Adusbef che ha sollevato la questione dell'anatocismo nei Tribunali, difendendo le sentenze positive che dichiaravano illegale, giusto 10 anni fa, la cinquantennale prassi bancaria di ricapitalizzare gli interessi sugli 'impieghi' ogni tre mesi annualizzando quelli sui depositi,ed ottenendo perfino dalla Corte Costituzionale l'annullamento del decreto D'Alema,che giudicava legittima la pratica anatocistica passata,illecita quella futura,mi permetta di rispondere.

Solo l'avv. Antonio Tanza,vice-presidente dell'Adusbef e "padre" di gran parte delle sentenze che hanno ribaltato precedenti orientamenti giurisprudenziali,segue oltre 2.000 cause contro le banche nei Tribunali di tutta Italia,mentre sono almeno il triplo (6.000) le citazioni dei legali dell'Adusbef. Parafrasando Rock Politick, la giustizia è lenta,ma riesce ad essere rock quando,sempre più spesso, anche annullando i contratti di acquisto dei bond Cirio,Parmalat ed argentini,si pronuncia contro le banche.

Tutte le cause sull'anatocismo,soprattutto dopo la sentenza a Sezioni Unite di Cassazione di 1 anno fa, nonostante vengano vinte dall'Adusbef nei Tribunali ed in appello,non fanno più notizia,anche per demerito di un'informazione "bancocentrica". In assenza di una legge sulla class action (ferma ala Senato) le banche preferiscono perdere ed appellarsi confidando in una prescrizione,piuttosto che trovare soluzioni conciliative ed extragiudiziarie. Il tempo lavora a favore delle banche. Degli oltre 10 milioni di soggetti colpiti dalle pratiche anatocistiche, che hanno subito un danno stimato tra i 20 ed i 30 miliardi di euro dal 1952, circa 2,5 milioni hanno interrotto i termini prescrizionali,mentre si può stimare in meno di 50.000,quelli che hanno intentato azione giudiziaria di recupero. Noi continuiamo la battaglia e ringraziamo Dagospia per aver ricordato un problema, che ha portato al fallimento ed all'usura fior di imprenditori costretti a lavorare per pagare gli elevati interessi (illegali) alle banche. Le invio anche un piccolo vademecum per orientarsi.
Cordialmente
Elio Lannutti (Presidente Adusbef).

Lettera 2

Dear Dago, ho appena letto il "survey" dell'Economist sull'Italia. Mi aspettavo qualcosa di meglio da quei sapientoni londinesi (merita il paragone con Venezia, ma non gli è venuta in mente l'idea di un Paese che fa acqua da tutte le parti). Piuttosto, i demoplutocrati massoni inglesi negano che ci siano stati arricchimenti di qualcuno col passaggio all'euro: e allora perchè l'Economist costava prima dell'euro intorno alle 5mila lire e adesso lo vendono a 4.90 euro?
claudio c.

Lettera 3
Caro Dago, negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare del passaggio milionario (in euro, ovviamente...) di Paolo Bonolis dalle braccia di mamma Rai a quelle del Biscione di Cologno Monzese. In realtà, secondo me, si è voluto trascurare (chissà per quale oscuro motivo) il passaggio da una scuderia all'altra più importante. Sto parlando del prode Topo Gigio che, dopo una stagione non esaltante a Mediaset, è tornato all`Antoniano di Bologna con lo Zecchino d`Oro. Chissà per quale cifra astronomica... nelle tasche di Maria Perego, si intende...
teo

Lettera 4

Per quale motivo vi accanite con tante gratuita volgarità nei confronti di Pierluigi Diaco? Spero che vi becchiate presto una bella denuncia, come ha fatto quell'altra. così avrete di nuovo motivo per fare le vittime. Siete un bel covo di stronzi. peraltro codardi. Vorrei vedervi ad usare le stesse parole contro qualche potente.
Senza firma. chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

Lettera 5

Caro Dago, in Italia è tempo di smart card. Un rettangolino di plastica che enti e aziende emittenti ti mandano a casa per posta, senza tante storie. Fanno così Sky e il ministero della Salute, per non dire quello dell'Economia. Tutti, ma non la Camera di commercio di Roma di Andrea Mondello, che sta distribuendo la nuova smart card per la firma digitale delle aziende. Un tassello piccolo, ma significativo del programma del governo Berlusconi sull'e-governement.

Di spediterla per posta la sua smart card, Mondello non ci pensa proprio. La sua burocrazia di stampo medievale pretende che a ritirarla, allo sportello 51 di viale Oceano Indiano, ci vada di persona l'amministratore della società. E se per caso si presenta un sostituto, con delega scritta e passaporto dell'amministratore, magari dopo una fila di un'ora, la risposta è disarmante: deve venire l'amministratore in persona, munito del tesserino con il codice fiscale. Sì, proprio quello che Tremonti ti manda a casa gratis e per posta. Ma davvero Mondello è un imprenditore?
Tino Oldani

Lettera 6

Caro Dago, ieri ho letto con simpatia e sincera vicinanza l'amaro sfogo dell'epurato Vespa. Ma a me che seguo da vicino le cose di mafia una domanda sorge spontanea: ma dopo la tremillesima puntata sull'omicido di Cogne il temerario e coraggioso conduttore dedicherà almeno 30 secondi all'omicidio del vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno? Sono passati più di 40 giorni dall'omicidio ed il tempo per costruire un plastico di Locri ce l'avranno avuto in redazione. O il più alto omicidio politico mafioso degli ultimi 10 anni non merita spazio nell'approfondimento di RAIUNO?
Carlo



Lettera 7

Caro Dago, ho letto con grande piacere il commento di Olghina di Robilant sul'Isola dei Famosi 3. Quest'anno i suoi deliziosi resoconti sulle avventure dei naufraghi ci erano mancati. Ho trovato bellissima l'ultima frase dedicata ai vincitori delle tre edizioni e alla Del Santo in particolare. A proposito di quest'ultima, ho trovato nel web una canzone che Eric Clapton ha scritto per lei e che trovo dolcissima:

Lady from Verona
I fell in love
with a lady from Verona
she is just as sweet as she can be
all of her life she is been a loner
because she likes to stay so free
out of all of the things they make in italy
the clothes, the cars, the wine, the food
I love my lady from Verona
because she made me feel so good
but it wasn't meant to be
I had to find out the hard way
you know, what she gave to me
I'll treasure until my dying day
and I would not have it any other way
paola

Lettera 8

Caro Dago, non ci si metta anche lei a dedicare spazio alla Lecciso definendola, tra l'altro, "amata odiata regina mediatica". La Lecciso è un grottesco mostro televisivo, creato da voi giornalisti. Ho assistito a Napoli ad una spernacchiata collettiva al suo indirizzo in occasione della notte bianca e sembra che questa simpatica iniziativa abbia fatto proseliti anche in altre città d'Italia. Sono sicura che se istituissero un televoto per la Lecciso uscirebbe dal tubo catodico per sempre.
Perchè non inizia lei a dare il buon esempio non parlandone più? Vedrà che la gente da casa non avrà rimpianti.
paola s.

Lettera 9

ALLARME CARTE DI CREDITO - informazione utile:
Grosso attacco alle carte VISA E MASTERCARD ed a tutte le maggiori carte di credito in generale! Da qualche giorno gira un nuovo tipo di truffa alle carte di credito che preoccupa le autorità. I truffatori vi chiamano a casa spacciandosi per collaboratori dell'istituto che emette le carte di credito. Vi informano che sono state eseguite delle strane transazioni con la vostra carta e che desiderano controllare il vostro numero di carta di credito.

Queste persone SONO IN POSSESSO DEL VOSTRO NUMERO DI CARTA DI CREDITO e lo dicono al telefono per provarvelo (dandovi così l'impressione d'essere effettivamente collaboratori dell'istituto emittente le carte). Dopo di che vi vengono chieste le 3 ultime cifre che si trovano sul retro della vostra carta.
IN NESSUN CASO COMUNICATE TALI CIFRE !!
Se dovesse capitarvi una tale richiesta, chiedete alla persona che vi chiama di lasciarvi il suo numero di telefono dicendo che richiamerete poi voi. Fatto ciò chiamate subito la polizia ed il vostro istituto d'emissione di carte di credito per informarli che dei truffatori sono in possesso del vostro numero di carta.
brilli

Lettera 10

Qualcuno si è accorto che l'isolato Antonio Zequila ha la stessa identica voce di Francesco Rutelli? Saranno mica parenti.
Luca

Lettera 11

Vi siete mai interessati delle PMC, ovvero mercenari? In Italia esiste una rappresentanza di una delle più famose penso che l'opinione pubblica deve sapere. Vi mando alcuni link di riferimento:
http://www.politicalfriendster.com/showPerson.php?id=2435&name=Defensecurity

http://pub10.bravenet.com/forum/795583276/show/716883

http://italy.peacelink.org/disarmo/articles/art_4581.html

http://www.analisidifesa.it/articolo.shtm/id/2965/ver/IT

Rachele


Dagospia 25 Novembre 2005