TIFOSO MILAN A BERLUSCA: BUFFONE - WALTERSTEIN JR.: MENO LEGGI PER TUTTI - SILVIO SU ALITALIA: FOLLIA RINUNCIARE - CONDANNA PER BRAMBILLA E QUERCI (SEGRETARI DEL CAV.) - GRILLINI: VOTI PD, ELEGGI RUINI - FERRARA FISCHIATO..

1 - 25 APRILE
Bertinotti a Fini: «Non illuderti. Il 13 aprile non ci sarà, come tu speri, la liberazione dell´Italia dalla sinistra. Perché l´Italia si è già liberata: il 25 aprile del 1945, e dal fascismo». (da "la Repubblica")

2 - TIFOSO A BERLUSCONI: NON ARRIVATE QUARTI, BUFFONE.
(Ansa) -
Piccola contestazione per Silvio Berlusconi oggi in piazza dei Mercanti a Milano per un comizio, ma non si e' trattata di una situazione politica, bensi' calcistica. 'Non arrivate quarti, buffone', ha urlato un ragazzo prima di venire allontanato dalle forze dell'Ordine

3 - BERLUSCONI: FOLLIA RINUNCIARE A COMPAGNIA DI BANDIERA
(Adnkronos) -
'E' una follia rinunciare alla compagnia di bandiera, le condizioni proposte da Air France sono irricevibili e offensive'. Lo ha detto Silvio Berlusconi, nel suo comizio al gazebo del Partito dei pensionati a Milano.
Berlusconi ha poi confermato che 'mantenere italiana la compagnia di bandiera sara' una delle mie assolute priorita' appena arrivato al governo. In questi mesi sono stato zitto perche' pensavo che Alitalia sarebbe finita all'interno di un grande gruppo internazionale con tre compagnie di bandiera, in realta' invece dopo cinque mesi di trattative ho visto che si trattava della svendita della compagnia ad un prezzo bassissimo e con accordi inaccettabili per cui tutte le decisioni devono avere il benestare di Air France'.

'Mi sono rivolto quindi ai miei colleghi imprenditori, al loro orgoglio e anche al loro interesse perche' non e' possibile accettare questa svendita e perdere la compagnia di bandiera mentre altri Paesi come il Portogallo e la Grecia continuano ad averlo. Nei prossimi anni tutti prevedono uno sviluppo del turismo ma e' evidente che chi vorra' venire in Europa sara' portato da Air France a Parigi e nella Loira invece di venire a visitare il nostro bel Paese. Questo e' inaccettabile', ha concluso Berlusconi.

4 - VELTRONI LANCIA DDL TAGLIA-LEGGI: C'E' DIRITTO A SEMPLICITA'.
(Adnkronos) -
'La precondizione di un grande disegno riformista e' il disboscamento legislativo. Il Paese ha bisogno di poche norme, che devono essere rispettate, ma che consentano agli italiani di vivere piu' sereni, in una societa' nella quale esiste il diritto alla semplicita''. Lo afferma Walter Veltroni, presentando in una conferenza stampa con Franco Bassanini lo schema del disegno di legge per la semplificazione normativa e burocratica che sara' portato alla prima riunione del Consiglio dei ministri in caso di vittoria del Pd alle elezioni. Il candidato premier assicura che una riforma cosi' impostata 'fara' funzionare meglio l'Italia'. Il primo atto di questa strategia sara' l'abrogazione di 5 mila leggi entro il 2008 e la riduzione di tutte le leggi e i regolamenti dello Stato a non piu' di cento testi unici e non piu' di mille leggi speciali. Questo portera' entro la fine del 2010 a non piu' di 2.200 atti normativi dello Stato, tra leggi e regolamenti, al posto degli attuali 90 mila circa.

5 - LA CIA SVELA LE NUOVE STRATEGIE DI AL QAEDA "RECLUTANO TERRORISTI DI ASPETTO OCCIDENTALE".
Da "la Repubblica" -
Per superare i controlli alla frontiera statunitense al Qaeda sta reclutando terroristi di «aspetto occidentale». Questo l´allarme lanciato dal direttore della Cia, il generale Michael Hayden, in un´intervista alla Nbc. Per Hayden, Al Qaeda ha stabilito dei santuari nelle aree tribali al confine tra Afghanistan e Pakistan. Le nuove reclute «sembrano occidentali» e «entrerebbero in questo Paese senza attrarre quel tipo di attenzione che altri attirerebbero».


6 - IL LEADER PRONUNCIA LA PAROLA BERLUSCONI.
Dal "Corriere della Sera" -
Venerdì, per la prima volta durante la campagna elettorale, Walter Veltroni, durante un comizio a Catanzaro, ha nominato Silvio Berlusconi. Dopo essersi accorto di averlo citato, il leader del Pd si è fermato, ha sorriso ed ha ripetuto la frase chiamandolo, così come ha sempre fatto, «il principale esponente dello schieramento a noi avverso». Anche le persone presenti al comizio si sono messe a ridere.

7 - BRAMBILLA, GUERRA A UN BERLUSCONIANO.
Dal "Corriere della Sera" -
Da non crederci: nella sua Calolziocorte, 14 mila anime in provincia di Lecco, i «circoli» di Michela Vittoria Brambilla sostengono il sindaco uscente, candidato della Lega e della Destra, contro quello del Pdl. La cosa si diffonde e lei chiarisce: «Parliamo di liste civiche, Lega a parte. Conosco il sindaco Paolo Arrigoni, che ha lavorato bene e fu sostenuto da tutto il centrodestra». E poi? «Era ricandidato da tutti. Ma all'ultimo un gruppo si è staccato: i soliti personalismi locali. Non conosco il loro candidato e non lo giudico, ma non è del Pdl. Mi sono spesa perché non lo facessero e ci fosse una sola lista di centrodestra. Purtroppo non è stato possibile».



8 - I SEGRETARI DI BERLUSCONI CONDANNATI IN APPELLO.
Dal "Corriere della Sera" -
Marinella Brambilla e Niccolò Querci, nel 1994 segretaria e assistente del premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, sono stati di nuovo condannati in Appello (con le attenuanti generiche) a 1 anno e 4 mesi per falsa testimonianza - nell'indagine sulle tangenti pagate dalla Fininvest alla Guardia di Finanza - circa l'incontro l'8 giugno 1994 a Palazzo Chigi tra Berlusconi e l'avvocato Massimo Maria Berruti, già condannato anni fa dalla Cassazione a 8 mesi per favoreggiamento. Per l'incontro (che negano sia avvenuto) legato al famoso ritrovamento di un «pass» di Palazzo Chigi, i due imputati in Tribunale erano stati condannati a 2 anni e mezzo, confermati nel 2002 dal primo processo d'Appello che però era poi stato annullato dalla Cassazione.

9 - GRILLINI: SE VOTI PD, ELEGGI RUINI.
Dal "Corriere della Sera - Roma" -
«Se voti Rutelli eleggi Ruini», dice Franco Grillini, candidato del Partito socialista: «Roma è l'unica città dove per fare il sindaco si aspetta il via libera della religione. La mia è una campagna di liberazione dalla cupola, e non solo quella del Vaticano». E per appoggiare Rutelli al ballottaggio? «Bisogna rimarginare la ferita sulle unioni civili».

10 - IL REGISTA KEN LOACH TESTIMONIAL PER LA CANDIDATA DI SINISTRA CRITICA.
Da "la Repubblica" -
Con una lettera di poche righe, il regista inglese Ken Loach dichiara il proprio sostegno alla candidata premier di Sinistra critica, l´insegnante precaria 34enne, Flavia D´Angeli. Simpatia non nuova, quella dell´artista anglosassone, per l´ala radicale distaccatasi dal Prc. Un anno fa aveva espresso solidarietà a Franco Turigliatto espulso da Rifondazione per il voto contrario alle missioni. Loach ora motiva il sostegno col fatto che «la sinistra europea deve avere una posizione chiara contro guerra e privatizzazioni». Il regista è primo firmatario di un appello siglato da una trentina di intellettuali in favore di Sc.

11 - FISCHI E CORI AL COMIZIO DI FERRARA.
Da "la Repubblica" -
Partito socialista e collettivi femminili contestano con fischietti, cori e sirene il comizio di Giuliano Ferrara, inventore della lista «Aborto? No grazie». E in piazza Santissima Annunziata, di fronte all´Istituto degli Innocenti nato nel '400 per l´assistenza dei fanciulli abbandonati, scoppia anche un breve parapiglia quando un giovane contestatore si avvicina al gazebo anti-abortista per strappare un manifesto.

12 - CANDIDATI: VELTRONI ULTIMO PER AUDIENCE.
Dal "Corriere della Sera" -
Audience scarsa per Walter Veltroni giovedì a «Primo Piano» su Rai Tre. Il leader del Pd ha ottenuto l'ascolto medio di 697.000 persone, ultimo tra i candidati premier che hanno partecipato alla trasmissione televisiva.
Primo in questa classifica è Silvio Berlusconi (con 1.315.000 persone lo scorso 14 marzo). «Non sono solo i sondaggi a segnare il netto e irreversibile vantaggio del Pdl nei confronti del più grande partito della sinistra, il Pd»: ha commentato i dati del programma Giorgio Lainati, capogruppo di Forza Italia in Commissione di Vigilanza Rai. Secondo Giuseppe Giulietti, portavoce dell'associazione Articolo 21, le apparizioni dei due leader «non sono paragonabili prescindendo dalla diversa collocazione oraria».

13 - CASINI: PENTITO DI NON AVER SOSTENUTO UN GOVERNO MARINI.
Dal "Corriere della Sera" -
Quasi una confessione, affidata al forum di Confagricoltura a Taormina: «Il governo Marini aveva motivo per essere sostenuto, ma non me la sono sentita perché per molti miei elettori poteva sembrare un tradimento degli impegni presi». Pier Ferdinando Casini ( nella foto, con lo stesso Marini) ammette insomma per la prima volta che il tentativo del presidente del Senato, dopo la caduta di Prodi, andava appoggiato. E tuttavia era una questione di coerenza, «io avrò mille difetti, ma non mi si può rimproverare di essere mai venuto meno agli impegni presi con gli elettori».

Sempre a Taormina, Casini ha spiegato che «se dovessi governare mi ispirerei al principio di realizzare il governo dei migliori», scegliendo persone competenti «ovunque esse siano: credo che De Castro sia un ministro capace e che Gianni Letta figurerebbe bene in ogni governo». Una forma di larghe intese? «Ma no, è un'altra cosa», ha risposto il candidato premier dell'Udc. «È l'assunzione di responsabilità nell'individuare le persone migliori per servire il nostro Paese».



Dagospia 31 Marzo 2008