CROLLO QUOTIDIANO - AD AGOSTO DATI NEGATIVI PER TUTTI, TRANNE CHE PER "IL MESSAGGERO" (+1%) - PERDONO "GIORNALE" (-7,5%), "REPUBBLICA" (-5%), "CORRIERE" (-4,5%) E PERFINO LA "GAZZETTA" (-2,8%).

Claudio Plazzotta per "Italia Oggi"

Questa estate si è letto volentieri solo sul litorale romano. Il Messaggero, infatti, è l'unico tra i grandi quotidiani italiani ad avere diffusioni in crescita ad agosto. Per il resto, un panorama desolante, fatto di segni negativi anche molto marcati, che fanno preoccupare tanti manager dell'editoria.

Certo, uno magari si può consolare col concetto di total audience, ovvero di numero complessivo di lettori sia nella versione cartacea, sia in quella on-line. Un concetto, tuttavia, che manca ancora di un soggetto super partes in grado di certificarne i numeri, e che comunque il mercato pubblicitario stenta ad accettare. Il collasso più netto è quello del Giornale di Mario Giordano, che scende molto al di sotto della soglia psicologica delle 200 mila copie. In via Negri si devono accontentare, in agosto, di 191 mila copie, -7,5% rispetto all'agosto del 2007.

La giustificazione è in parte congiunturale, poiché un quotidiano vicino al governo fa sempre più fatica di una testata di opposizione, in parte dettata da una scelta del nuovo direttore, che ha preferito tagliare tutte quelle copie che un tempo andavano sotto la voce «diffusione» ma che derivavano da operazioni commerciali e promozionali. Giordano, insomma, sposa il principio dei «pochi ma buoni». Pure Libero, il giornale che negli ultimi anni ha sicuramente dato più fastidio al quotidiano di Paolo Berlusconi, ferma la sua ascesa, e perde il 4,6% di copie, attestandosi a quota 131 mila.



Quanto allo scontro al vertice, sia Il Corriere della Sera sia Repubblica fanno a gara a chi lascia più lettori sul campo. In via Solferino devono fare i conti con un -4,4% a 603 mila copie, mentre in Largo Fochetti le cose vanno ancora peggio, con un -4,9% a 580 mila copie. Anche la Gazzetta dello Sport, nonostante le Olimpiadi di Pechino, arretra del 2,8% a 499 mila copie.

In Rcs MediaGroup, tuttavia, si spinge sulla valorizzazione dei lettori on-line: Corriere.it, in agosto, è salito del 15% con 752.658 lettori nel giorno medio feriale, mentre la Rosea mette a segno un +21% con 591.780 lettori. Repubblica, invece, tranquillizzatasi con la conferma del direttore Ezio Mauro, che in base alle dichiarazioni dell'azionista numero uno Carlo De Benedetti resterà in sella al quotidiano ancora per molto tempo, scommette su servizi di mobilità.

Su Repubblica mobile, il quotidiano digitale per terminali mobili, arrivano infatti nuovi servizi: le news dell'edizione locale di Repubblica di proprio interesse, il meteo della propria città, il Trovacinema e la guida ristoranti. In modo che ciascuno, come spiegano dal gruppo Espresso, «possa personalizzarsi il quotidiano e avere una copia unica di Repubblica mobile legata alle proprie preferenze». Come detto, sorride Il Messaggero di Roberto Napoletano, su dell'1% e a sole 60 mila copie di distanza dalla Stampa di Giulio Anselmi, che comunque tiene le posizioni.



Dagospia 18 Settembre 2008