PISSI PISSI DAGO DAGO: TOP TEN DEI BOATOS
1 - Carmen Llera Moravia non ama le cene sedute: le ricordano l'adolescenza repressiva di papà. Ma ha fatto un'eccezione per il caro amico Gad Lerner e si è attovagliata - buona buona - al desco di Enrico Mentana e Letizia Lorenzini. Come si dice, un simpatico simposio.
2 - Auguri a Claudio Petruccioli. I suoi sessanta sono stati festeggiati nella cucina del suo angusto appartamento con un via vai di Emanuele Macaluso, Emanuela Falcetti, Carlo Rognoni, Anna Maria Serafini senza lo sposo Fassino, Lamberto Sposini solo soletto, Antonello Folomi della vigilanza Rai, Paolo Mieli e Bambi Parodi Delfino, e tanti altri che salivano e scendevano come alle antiche feste aperte degli anni Settanta. L'ospite più sorprendente, Achille Occhetto. Con un nuovo look che lo ringiovaniva di sei mesi ha chiacchierato fitto fitto con Mieli. Il momento topico il saluto con il suo ex giornalista del cuore (epoca "Unità") Fabrizio Rondolino. Se il vino era caldo, il cibo cupo, l'incontro è stato gelido: Akel gli ha rifilato un saluto "mano morta". Scioltasi poco dopo in un abbraccio sulle ali di "Facciamo pace?" da parte dell'ex portavoce di D'Alema. La rimpatriata è durata fino all'una e mezza di notte.
3 - La nostra rubrica preferita si trova su l'Espresso porta l'occhiello "Affettuosità giornaliste". Questa volta Denise Pardo pizzica così: "Lui l'aveva intervistata su "Sette" nella pregiata serie "Gli anni della gavetta". Claudio Sabelli Fioretti le aveva dedicato quattro pagine, dichiarando qua e là che è "bellissima", "temeraria", dotata di "faccia tosta". Lei, commossa, non l'ha dimenticato. Così Daria Bignardi appena ha ricominciato a condurre il programma "Tempi moderni", si è ricordata. E ha invitato il caro Claudio già due volte".
4 - Sempre su l'Espresso il critico televisivo Lete tira una stoccata a Daniele Luttazzi. Intanto ricorda l'epoca Mediaset e il suo talk-show "Barracuda" allorché l'amarognolo comico romagnolo intervistò Claudio Martelli: "La domanda più insidiosa fu:"Sente ancora Craxi?". La risposta malinconica e fulminante: "No, non ci sentiamo più": Ma di domande sui conti esteri per esempio (gli stessi su cui il Luttazzi incontrollato di Satyricon ha fatto più di una battuta) nemmeno l'ombra". Quindi, Lete fa il suo affondo finale: "Siamo in attesa che Luttazzi intervisti qualcuno che ha scritto un libro bianco sulla Telecom (di cui è testimonial)".
5 - Il bisessualino (così almeno dice) Rocco Casalino ha cercato il suo Grande Fratello nella disco-gay romana Mucca Assassina di Vladimir Luxuria. Non soddisfatto si è trasferito a Milano alla discoteca Hollywood dove si è scatenato con Stefano Gabbana, il fighetto del duo Dolce & Gabbana. Come due "pazze" hanno ballato sui tavolini.
6 - "Ci vediamo all'ospedale" potrebbe essere il titolo della nuova trasmissione di Antonio Crapanzano, autore di "Ci vediamo su Raiuno", starring quel maschiaccio di Paolo Limiti. Intanto Crapanzano è colui che anima il pupazzo-cagnolino Floradora, mito di Antonio Ricci e della comunità gay italica. Secondo: il fattaccio. L'anima di Floradora esce dal palazzo della Rai di Milano e viene picchiato come una zampogna da Mustafà, un artista di strada che voleva andare ospite della trasmissione. Causa il feedback televisivo, tutti guardavano e nessuno li ha divisi.
7 - Il triangolo delle Bermude, alias Rita Rusic, Cesara Buonamici e Maria Angiolillo si è aperto mercoledì sera inghiottendo un drappello di distinti ospiti: da Mirella Haggiag a Barbara Palombelli, da Francesco Caltagirone Bellavista a Enrico Mentana, da Pierluigi Magnaschi a Antonio Marzano. Hanno molto chiacchierato senza dirsi nulla.
8 - L'8 aprile andrà a New York per gli ultimi controlli, il 12 atterrerà alla Malpensa. Una data fatidica per lo sfortunato Ronaldo. Che riprenderà ad allenarsi con quello che resta dell'Inter. Tutto è a posto, fisicamente; a parte la paura di beccarsi un calcione. Se s'infortuna di nuovo il tendine rotuleo, sa che dovrà attaccare gli scarpini al chiodo.
9 - Narra il vetriolante Giancarlo Perna su "Amica" come Michele Santoro riuscì a tornare in Rai: "Da Berlusconi gli ascolti erano bassi, le sue sparate infastidivano. Cominciò perciò a brigare per un rientro. Gli dette una mano Agostino Saccà, un ex craxiano suo amico. Ci sarebbe stato anche lo zampino di Letizia Moratti, già presidente della Rai, di cui Saccà era stato segretario ai tempi del governo Berlusconi. La signora gli avrebbe personalmente chiesto di riprendersi Santoro, che pure non aveva in simpatia. C'è un perché. La seconda moglie di Michele, Sanja Podgaiski di origine slava, è una psicologa vicina a San Patrignano, comunità alla quale è legatissima anche Moratti. Di qui l'alleanza tra le due signore pro Michele. Saccà contro tutti, in particolare Vespa che non voleva concorrenza, la spuntò. Insomma, cherchez la femme, almeno così si disse".
10 - Anche Milly Carlucci non sopporta concorrenza per il suo varietà "Dove ti porta il cuore". Ha chiesto e ottenuto di non avere in contemporanea la trasmissione di Corrado Augias dedicata alla tragedia di Novi Ligure. Si sussurra grazie ad altissimi interventi dei palazzi della politica. E Augias, imbufalito, ha dovuto ingoiare il rospo Milly e rinviare a lunedì sera il programma. Ma la giustizia esiste: "Il collezionista", film che ha sostituito il giallo-show di Augias, ha battuto "Dove ti porta il cuore"....
(Copyright Dagospia.com 26-03-2001)
2 - Auguri a Claudio Petruccioli. I suoi sessanta sono stati festeggiati nella cucina del suo angusto appartamento con un via vai di Emanuele Macaluso, Emanuela Falcetti, Carlo Rognoni, Anna Maria Serafini senza lo sposo Fassino, Lamberto Sposini solo soletto, Antonello Folomi della vigilanza Rai, Paolo Mieli e Bambi Parodi Delfino, e tanti altri che salivano e scendevano come alle antiche feste aperte degli anni Settanta. L'ospite più sorprendente, Achille Occhetto. Con un nuovo look che lo ringiovaniva di sei mesi ha chiacchierato fitto fitto con Mieli. Il momento topico il saluto con il suo ex giornalista del cuore (epoca "Unità") Fabrizio Rondolino. Se il vino era caldo, il cibo cupo, l'incontro è stato gelido: Akel gli ha rifilato un saluto "mano morta". Scioltasi poco dopo in un abbraccio sulle ali di "Facciamo pace?" da parte dell'ex portavoce di D'Alema. La rimpatriata è durata fino all'una e mezza di notte.
3 - La nostra rubrica preferita si trova su l'Espresso porta l'occhiello "Affettuosità giornaliste". Questa volta Denise Pardo pizzica così: "Lui l'aveva intervistata su "Sette" nella pregiata serie "Gli anni della gavetta". Claudio Sabelli Fioretti le aveva dedicato quattro pagine, dichiarando qua e là che è "bellissima", "temeraria", dotata di "faccia tosta". Lei, commossa, non l'ha dimenticato. Così Daria Bignardi appena ha ricominciato a condurre il programma "Tempi moderni", si è ricordata. E ha invitato il caro Claudio già due volte".
4 - Sempre su l'Espresso il critico televisivo Lete tira una stoccata a Daniele Luttazzi. Intanto ricorda l'epoca Mediaset e il suo talk-show "Barracuda" allorché l'amarognolo comico romagnolo intervistò Claudio Martelli: "La domanda più insidiosa fu:"Sente ancora Craxi?". La risposta malinconica e fulminante: "No, non ci sentiamo più": Ma di domande sui conti esteri per esempio (gli stessi su cui il Luttazzi incontrollato di Satyricon ha fatto più di una battuta) nemmeno l'ombra". Quindi, Lete fa il suo affondo finale: "Siamo in attesa che Luttazzi intervisti qualcuno che ha scritto un libro bianco sulla Telecom (di cui è testimonial)".
5 - Il bisessualino (così almeno dice) Rocco Casalino ha cercato il suo Grande Fratello nella disco-gay romana Mucca Assassina di Vladimir Luxuria. Non soddisfatto si è trasferito a Milano alla discoteca Hollywood dove si è scatenato con Stefano Gabbana, il fighetto del duo Dolce & Gabbana. Come due "pazze" hanno ballato sui tavolini.
6 - "Ci vediamo all'ospedale" potrebbe essere il titolo della nuova trasmissione di Antonio Crapanzano, autore di "Ci vediamo su Raiuno", starring quel maschiaccio di Paolo Limiti. Intanto Crapanzano è colui che anima il pupazzo-cagnolino Floradora, mito di Antonio Ricci e della comunità gay italica. Secondo: il fattaccio. L'anima di Floradora esce dal palazzo della Rai di Milano e viene picchiato come una zampogna da Mustafà, un artista di strada che voleva andare ospite della trasmissione. Causa il feedback televisivo, tutti guardavano e nessuno li ha divisi.
7 - Il triangolo delle Bermude, alias Rita Rusic, Cesara Buonamici e Maria Angiolillo si è aperto mercoledì sera inghiottendo un drappello di distinti ospiti: da Mirella Haggiag a Barbara Palombelli, da Francesco Caltagirone Bellavista a Enrico Mentana, da Pierluigi Magnaschi a Antonio Marzano. Hanno molto chiacchierato senza dirsi nulla.
8 - L'8 aprile andrà a New York per gli ultimi controlli, il 12 atterrerà alla Malpensa. Una data fatidica per lo sfortunato Ronaldo. Che riprenderà ad allenarsi con quello che resta dell'Inter. Tutto è a posto, fisicamente; a parte la paura di beccarsi un calcione. Se s'infortuna di nuovo il tendine rotuleo, sa che dovrà attaccare gli scarpini al chiodo.
9 - Narra il vetriolante Giancarlo Perna su "Amica" come Michele Santoro riuscì a tornare in Rai: "Da Berlusconi gli ascolti erano bassi, le sue sparate infastidivano. Cominciò perciò a brigare per un rientro. Gli dette una mano Agostino Saccà, un ex craxiano suo amico. Ci sarebbe stato anche lo zampino di Letizia Moratti, già presidente della Rai, di cui Saccà era stato segretario ai tempi del governo Berlusconi. La signora gli avrebbe personalmente chiesto di riprendersi Santoro, che pure non aveva in simpatia. C'è un perché. La seconda moglie di Michele, Sanja Podgaiski di origine slava, è una psicologa vicina a San Patrignano, comunità alla quale è legatissima anche Moratti. Di qui l'alleanza tra le due signore pro Michele. Saccà contro tutti, in particolare Vespa che non voleva concorrenza, la spuntò. Insomma, cherchez la femme, almeno così si disse".
10 - Anche Milly Carlucci non sopporta concorrenza per il suo varietà "Dove ti porta il cuore". Ha chiesto e ottenuto di non avere in contemporanea la trasmissione di Corrado Augias dedicata alla tragedia di Novi Ligure. Si sussurra grazie ad altissimi interventi dei palazzi della politica. E Augias, imbufalito, ha dovuto ingoiare il rospo Milly e rinviare a lunedì sera il programma. Ma la giustizia esiste: "Il collezionista", film che ha sostituito il giallo-show di Augias, ha battuto "Dove ti porta il cuore"....
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