paolo barelli federnuoto nuoto federazione

"DAL GRUPPO DI FORZA ITALIA UN LAVORO DI SUCCESSO MA NON E' UN REAME" (UN REAME? MA COME PARLA?) - IL CAPOGRUPPO USCENTE DI FORZA ITALIA ALLA CAMERA, IL TAJANEO PAOLO BARELLI, SI TOGLIE I MACIGNI ("HO SENTITO DIRE CHE LA ROMANITA' NON FUNZIONA MA ABBIAMO FATTO SUDDITI ANCHE IN PADANIA") E TIRA STILETTATE A MARINA E PIER SILVIO CHE HANNO VOLUTO LA SUA TESTA: “MI INDICÒ CAPOGRUPPO SILVIO BERLUSCONI. I PARLAMENTARI DI FORZA ITALIA ERANO 44 ALLE ELEZIONI, ORA SON 54, SONO 10 DI PIÙ, OLTRE IL 25% IN PIÙ” (SE USA QUESTI TONI RISCHIA CHE SALTI ANCHE LA NOMINA A VICEMINISTRO) - SU ENRICO COSTA, IN PROCINTO DI PRENDERE IL SUO POSTO: “È UNO DEI 10 CHE È VENUTO GRAZIE ANCHE AL LAVORO MIO, SONO IO CHE L'HO FATTO VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA” – POI SPIEGA CHE PER FARE IL VICEMINISTRO NON SI DIMETTERA' DALLA PRESIDENZA DELLA FEDERNUOTO: “IO SONO CAPACE A NUOTARE, GALLEGGIO…”

tajani barelli

Barelli, 'dal gruppo di FI lavoro di successo, ma non è un reame'

(ANSA) - "C'è stato un lavoro di successo da parte del gruppo, e io onestamente, come capogruppo, credo di averlo rappresentato in maniera positiva.

 

Dopodiché non è sono cose a vita queste, non è che c'è il reame per cui il re deve rimanere a vita, no? Il re fa altre cose". Lo ha detto il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli, lasciando Palazzo Chigi. "Non è un problema, ragazzi - ha sottolineato Barelli rispondendo ai giornalisti sul suo futuro -. Voglio dire, qui fra un anno si vota, bisogna vincere le elezioni.

 

Cioè, non è che uno ha pagato di più o di meno, voglio dire, non è quello il tema. Però questi sono i dati, no? Io poi sui dati so questo. Poi dopo, se il Signore o chi guida le truppe ritiene cose diverse, ci sono tante cose da fare, non è che uno sta qua incollato". (ANSA).

 

 

 

(ANSA) -  "Ho sentito pure dire della romanità che non funziona. Ma noi abbiamo comandato il mondo, abbiamo fatto sudditi in tutto il mondo, pure in Padania. Detto questo, tenete presente che io ho padre milanese, madre trentina della Val di Non, e mia zia Armida Barelli ha fondato l'Università Cattolica del Sacro Cuore e l'Azione Cattolica Femminile.

 

A proposito di diritti, è colei che ha guidato l'emancipazione delle donne, portate la prima volta al voto con una grande campagna elettorale di questa nobil donna, la sorella mio nonno". Lo ha detto il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli, lasciando Palazzo Chigi, facendo riferimento implicito ad alcune perplessità emerse in questi mesi sulla gestione del partito da parte della famiglia Berlusconi.

 

Barelli, non c'è necessità che mi dimetta dalla Federnuoto

(ANSA) - "Non c'è nessuna necessità" di dimettersi da presidente della Federazione italiana nuoto. Lo ha spiegato il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli, rispondendo a una domanda sulla sua carica di presidente federale. "Non mi sono mai posto il problema - ha aggiunto rispondendo alle domande dei giornalisti all'uscita da Palazzo Chigi -.

 

paolo barelli foto mezzelani gmt40

Ho letto che Barelli chiede ministeri, ma i vostri informatori vi hanno informato male, perché Barelli non ha chiesto niente, non ha assolutamente chiesto nulla, non c'è bisogno di nulla. E sta nel centrodestra saldo, e diffida in chi magari prevede soluzioni diverse e basta".   

 

Quindi non lascerà mai il nuoto? "No, come faccio a lasciarlo? Io sono capace a nuotare, galleggio, salvo la vita agli altri. Perché imparare a nuotare significa salvare la vita non solo a se stessi. Il salvavita non si tocca", ha sorriso Barelli, rivendicando il suo terzo posto con la staffetta ai campionati mondiali del 1975, "la prima medaglia maschile a livello mondiale, io c'ero".

 

FLAMINIA TAJANI - GIANPAOLO BARELLI

Barelli, 'mi indicò capogruppo Berlusconi, con me 10 deputati in più in FI'

(ANSA) - "Chiedetelo a Tajani. Io sono stato indicato" come capogruppo "da Silvio Berlusconi, presidente del partito. Sono stato eletto dai parlamentari". Lo ha detto il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli, all'uscita da Palazzo Chigi, rispondendo a chi domandava se nel partito c'è qualche malumore per l'idea che ci siano decisioni calate da Cologno Monzese.

    "I parlamentari erano 44 alle elezioni, come i gatti, ora son 54, sono 10 di più, oltre il 25% in più di incremento, ai quali non è stato promesso nulla. Sono venuti - ha aggiunto Barelli - perché hanno fiducia nel capogruppo, hanno fiducia partito di Forza Italia e nella crescita. Questi sono dati reali. Dopodiché, morto un papa se ne fa un altro. Siamo tutti indispensabili e nessuno è indispensabile. Andiamo tutti in piscina a nuotare, che fa bene alla salute".

 

Barelli, Costa sta in FI grazie a me, l'ho fatto vicepresidente in commissione

paolo barelli foto mezzelani gmt001

(ANSA) - ROMA, 13 APR - "Costa è uno dei 10 che è venuto grazie anche al lavoro mio, sono io che l'ho fatto vicepresidente della commissione Giustizia, no? Lui è uno molto specializzato su questa materia, è una brava persona, un amico mio". Lo ha detto il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli, lasciando Palazzo Chigi, parlando di Enrico Costa, in predicato di prendere il suo posto.    "Peraltro - ha aggiunto Barelli, che è anche presidente della Federnuoto - anche lui è presidente di una piccola federazione che si chiama Pallapugno. È una disciplina associata, una piccola federazione riconosciuta dal Coni. La Pallapugno si gioca specialmente nel Piemonte". Però non è un ruolo incompatibile con il ruolo di capogruppo? "No - ha replicato Barelli -, non l'ho detto. Sto dicendo che lo conosco anche sul versante sportivo, siamo molto amici. Ripeto, sta in Forza Italia grazie a me".

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