moschea incendiata dai coloni israeliani neyanyahu

“BIBI” E’ IN CERCA DI VOTI - NETANYAHU TEME COME LA PESTE LE ELEZIONI DI OTTOBRE E ALIMENTA LE AZIONI VIOLENTE DEI COLONI ISRAELIANI IN CISGIORDANIA - “BIBI” IGNORA L’ALLARME DEI SUOI GENERALI SUI RISCHI DI APRIRE L’ENNESIMO FRONTE (GAZA E LIBANO NON HANNO INSEGNATO NULLA?) PERCHE’ VUOLE ACCAPARRARSI I VOTI DEI FANATICI DI ESTREMA DESTRA - I COLONI HANNO DATO FUOCO A DUE MOSCHEE NEI VILLAGGI PALESTINESI ATTORNO A NABLUS... - VIDEO

1 - CISGIORDANIA, DUE MOSCHEE IN FIAMME 

Estratto dall’articolo di D. F. per il “Corriere della Sera” 

 

Moschea incendiata dai coloni israeliani 2

Sui muri anneriti dalle fiamme, hanno lasciato la firma, che è un messaggio di minaccia: «Vendetta ebraica, la Terra d’Israele è stata conquistata con il sangue». Intendono tutta, dal fiume Giordano fino al Mediterraneo, è il loro obiettivo e quello di molti ministri al governo con Benjamin Netanyahu. I coloni hanno dato fuoco a due moschee nei villaggi palestinesi attorno a Nablus. 

 

Quella che è la capitale di questa parte della Cisgiordania resta sotto assedio: l’esercito ha imposto il coprifuoco da venerdì, da quando negli scontri sono stati uccisi due israeliani e quattro arabi. 

La moschea incendiata a Qusra dai coloni israeliani 23

 

Che la violenza sia scaturita da una provocazione organizzata dagli estremisti degli avamposti non attenua le invettive del governo, nonostante la ricostruzione dell’esercito: i coloni hanno marciato verso il villaggio di Tel in quella che definiscono una gita. [...]

 

Netanyahu e Israel Katz, il ministro della Difesa, hanno ordinato un’operazione massiccia: almeno 70 palestinesi sono stati arrestati. Gli ufficiali — ricostruisce il quotidiano Haaretz — hanno cercato di parlare con i leader degli insediamenti alla ricerca di un interlocutore che li aiutasse a calmare la situazione: «Nessuno ci ha risposto», dicono. Abu Mazen, il presidente palestinese, ha inviato lettere ai leader internazionali, compresi gli europei, invocando «un’azione urgente per fermare l’aggressione». [...]

Cisgiordania

 

Lo stato maggiore israeliano sta valutando se spostare truppe dagli altri fronti, soprattutto dal Sud del Libano dove le trattative con il governo a Beirut prevedono un ritiro progressivo di Tsahal, ma avvertono Bibi di non avere abbastanza effettivi. Temono che gli attacchi come quello a Tel — un palestinese che toglie un’arma a un colono e inizia a sparare — possano creare un «effetto fotocopia» con assalti simili.

 

Soprattutto calcolano che una risposta al caos in Cisgiordania renda inevitabile un’ulteriore chiamata alle armi per i riservisti già logorati dalle guerre permanenti che il primo ministro persegue, mentre assicura agli alleati ultraortodossi la legittimità dell’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle scuole rabbiniche. 

 

2 - BIBI APRE UN ALTRO FRONTE CONTRO I VILLAGGI PALESTINESI MA I GENERALI AVVERTONO: C’È IL RISCHIO DI UN’INTIFADA 

 

Estratto dall’articolo di Davide Frattini per il “Corriere della Sera” 

 

[...] I coloni di Gilad e delle altre comunità attorno a Nablus non hanno ascoltato le spiegazioni dell’esercito: quella vampata distruttiva non era stata accesa dai vicini arabi, è stata colpa della siccità, di stoppie arse senza attenzione. 

 

Cisgiordania Netanyahu

Da una decina di giorni hanno intensificato i raid tra i cubi di cemento mal intonacato, lanciando pietre e assaltando i pastori palestinesi, attacchi organizzati per incitare una reazione e poi ottenere un’operazione militare. Venerdì scorso dalle fattorie abusive è partita un’altra «passeggiata», così vengono chiamate dalla burocrazia dell’esercito e dovrebbero essere autorizzate dal comandante della zona.

 

Questa volta – come tante altre – non è successo e poco cambia, l’obiettivo era uguale: provocare, terrorizzare. Il gruppo di coloni si è incamminato tra i muretti a secco, ha raggiunto Tel, dove abitano i «vicini» nella Cisgiordania spezzettata dalle colonie. [...]

 

La moschea incendiata a Qusra dai coloni israeliani

Così Benjamin Netanyahu ha ordinato di aprire un nuovo fronte, non bastassero quelli non chiusi dal 7 ottobre di due anni fa, dagli eccidi all’alba perpetrati dai terroristi di Hamas, 1200 persone massacrate nel sud di Israele. [...]

 

Sembrano non preoccuparlo gli avvertimenti lanciati dai generali. Temono che la tensione nei territori occupati tracimi, provano a sostenere che la violenza dei coloni vada contrastata.

 

L’intelligence spiega che i palestinesi si stanno organizzando, hanno formato 70 comitati per proteggere i villaggi, il timore è una terza intifada, alimentata anche dal malcontento verso il presidente Abu Mazen e dalle lotte politiche interne, destinate ad accentuarsi da qui alle elezioni parlamentari di novembre, le prime concesse dal raìs in vent’anni, dalla vittoria di Hamas nel 2006. 

'annessione della Cisgiordania

 

Anche Bibi è in campagna elettorale, gli israeliani tornano alle urne alla fine di ottobre. Per restare al potere ha bisogno degli alleati messianici e fanatici come Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich. 

 

Puntano all’annessione della Cisgiordania (al di là delle mosse che già la applicano di fatto) e per loro un’esplosione — la «polveriera» alimentata dal governo, come la definisce Yair Golan, l’ex generale a capo della sinistra — servirebbe a smantellare quel che resta dell’Autorità palestinese. E degli accordi di Oslo.

La moschea incendiata a Qusra dai coloni israeliani 21La moschea incendiata a Qusra dai coloni israeliani 22Coloni israeliani danno fuoco a una moschea nel villaggio di Jiljilya in Cisgiordania Coloni israeliani danno fuoco a una moschea nel villaggio di Jiljilya in Cisgiordania SOLDATI ISRAELIANI IN CISGIORDANIAcoloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordaniaMoschea incendiata dai coloni israeliani

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