AHI! TECH - APPLE STA LAVORANDO A UN IPHONE LOW-COST - IL SECONDO GIORNO DELLA FIERA DI LAS VEGAS, DAI SUPER-TV AI GADGET PIÙ CURIOSI (E INUTILI), FINO ALLO “SMARTWATCH” ITALIANO - RICHIAMO D’ORIENTE PER I GIGANTI DELL’ELETTRONICA: SCHMIDT DI GOOGLE È IN COREA DEL NORD, COOK DI APPLE IN CINA - WINDOWS MESSENGER, ADDIO ALLA STORICA CHAT - I LADRI ENTRANO NEGLI UFFICI DI MICROSOFT E RUBANO GLI IPAD DELLA APPLE...

A cura di Andrea Andrei per Dagospia

1 - APPLE STA LAVORANDO A UN IPHONE LOW-COST
Da "The Wall Street Journal"
http://on.wsj.com/11d7stG

E così sembra che anche l'azienda informatica con la vocazione maggiormente "elitaria" della storia, quella Apple di Cupertino che si è sempre vantata della sua costosa particolarità, dovrà piegarsi alle spietate leggi del mercato di massa.
Dopo tanti tentennamenti e dopo aver già ceduto sull'iPad creandone una versione "mini" più economica, pare che la casa fondata da Steve Jobs stia lavorando a un modello di iPhone low-cost.

A dare la notizia è il "Wall Street Journal", che spiega come probabilmente l'azienda californiana abbia intenzione di risparmiare sui componenti del nuovo smartphone, a cominciare dal rivestimento, che sarebbe di policarbonato e non di alluminio. Inoltre potrebbero essere riutilizzati vecchi componenti delle precedenti versioni di iPhone.

Si tratta di una svolta epocale per Apple, che era però già attesa da un po'. A costringere l'azienda della mela a correre ai ripari e a cambiare filosofia è stata soprattutto l'agguerrita concorrenza del rivale coreano Samsung, che in meno di due anni le ha soffiato la leadership nel mercato del mobile. Apple, nel primo trimestre 2012 possedeva il 23 per cento del mercato mondiale di telefoni intelligenti, mentre oggi la sua fetta arriva solo al 14,6 per cento. Nel frattempo, Samsung è passato dall'8,8 per cento del terzo trimestre 2010 al 31,3 per cento dello stesso periodo del 2012. Proprio ieri, l'azienda coreana ha festeggiato i risultati dell'anno passato, che le hanno portato i maggiori profitti di sempre.

Evidentemente la casa di Cupertino punta con una versione economica del suo gioiellino ad ampliare la propria clientela. Bisogna solo vedere quanto questa scelta pagherà in termini di immagine, visto che la Apple gode di immensa popolarità anche per la sua filosofia (che Steve Jobs non ha mai voluto rendere negoziabile) di realizzare solo prodotti di alta qualità e quindi costosi.


2 - QUEL CHE ESCE DAL "CES": IL SECONDO GIORNO DELLA FIERA DI LAS VEGAS, DAI SUPER-TV LED AI GADGET PIÙ CURIOSI (E INUTILI), FINO ALLO "SMARTWATCH" TUTTO ITALIANO
Se proprio si dovesse trovare un oggetto in grado di riassumere quell'immensa Babele di innovazioni che è il Consumer Electronics Show che si sta svolgendo in questi giorni a Las Vegas, verrebbe da pensare ai televisori. Non solo perché sono sempre più potenti, più definiti, più brillanti e più sottili, ma perché sono anche sempre più "smart", e perciò si interconnettono con altri dispositivi tramite l'ormai onnipresente tecnologia wi-fi e riproducono gli stessi contenuti di smartphone e tablet.

La vera novità in ambito Tv sono i "quad core", i quattro core che, detto in parole povere, vogliono dire una potenza di calcolo sempre maggiore. Samsung per ora la fa da padrone, presentando televisori che, grazie a queste migliorie tecniche, sono in grado di offrire tantissime app e sorprendenti funzionalità, fra cui i comandi vocali e una telecamera da 2 megapixel.

Ma l'azienda coreana si dà battaglia con Sony e Panasonic anche sul campo dell'"ultradefinizione", la cosiddetta "4K resolution". Questa tecnologia, il cui nome si riferisce al numero di pixel di risoluzione orizzontale, offre una nitidezza e una definizione dell'immagine senza precedenti, molto maggiore (circa il doppio) rispetto ai 1080p. Al Ces sono stati presentati modelli impressionanti anche nelle dimensioni, che, come nel caso di quello della Westinghouse, possono arrivare anche a 110 pollici di grandezza. Panasonic ha invece optato per una grande risoluzione in un piccolo schermo, come quello del suo nuovo tablet, che monta Windows 8.

Quel che viene da chiedersi, più che altro, è se, superata una certa qualità di definizione, l'occhio umano riuscirà davvero a cogliere tutte le sfumature di questi miglioramenti...

Il Ces regala agli appassionati anche un'infinità di gadget molto sfiziosi quanto perfettamente inutili. A cominciare dalla "Hapifork" di Hapilabs, una forchetta intelligente che capisce se stiamo mangiando troppo in fretta o ci stiamo abbuffando troppo e ci intima, vibrando, di darci una calmata. Doveva essere destinata al comparto medico ma è rimasta solo una curiosità per veri nerd, che potranno averne una a partire forse da agosto o settembre di quest'anno al prezzo di 75 euro.

Oltre al cibo per lo stomaco, c'è anche quello per l'anima: la giornalista Arianna Huffington ha realizzato in collaborazione con il medico "new age" Deepak Chopra un "gps per l'anima" ("Gps for soul", appunto), che aiuterà chi se ne servirà a combattere lo stress.

Un altro gps, questo sì davvero utile, è stato presentato da una start up italiana, la Blue Sky di Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini, che a Las Vegas ha presentato "I'm Here", un rilevatore satellitare che può localizzare qualsiasi cosa si possa perdere (e poi ritrovare), dalla macchina ai propri figli piccoli. Il duo di italiani ha anche presentato "I'm watch", un orologio da polso "smart", che funziona praticamente come uno smartphone. A finanziare il progetto, come riporta il sito "America24.com", è il fondatore di Mediolanum Ennio Doris. Vista la scelta del nome del prodotto e la linea del sito internet (http://www.imsmart.com/it), ad essere maligni si potrebbe pensare quasi che il primo "smartwatch" voglia strizzare l'occhio ad Apple, che peraltro ultimamente ha fatto sapere di lavorare a un progetto simile.


3 - RICHIAMO D'ORIENTE PER I GIGANTI DELL'ELETTRONICA: SCHMIDT DI GOOGLE È IN COREA DEL NORD, COOK DI APPLE IN CINA
Da "Techcrunch.com" (http://tcrn.ch/U2Pq8a) e "Mashable.com" (http://on.mash.to/VJ7iqq)

Mentre la visita del presidente di Google Eric Schmidt in Corea del Nord ha fatto scalpore, molto meno polverone ha sollevato quella dell'amministratore delegato di Apple Tim Cook in Cina. Il capo dell'azienda di Cupertino ha infatti incontrato il ministro dell'Industria del Dragone Miao Wei per discutere del crescente mercato delle telecomunicazioni in Cina, Paese che rappresenta attualmente circa il 15 per cento del fatturato annuale di Apple.

Intanto prosegue il contestatissimo viaggio nordcoreano di Eric Schmidt, il presidente della società del più importante motore di ricerca del mondo, Google.
Schmidt si è recato alla Kim Il Sung University di Pyongyang, dove ha visitato il laboratorio informatico dell'ateneo. La Corea del Nord è uno dei paesi al mondo in cui l'uso di internet è maggiormente limitato, eppure, quando il direttore del settore "nuove idee" di Mountain View Jared Cohen ha chiesto agli incuriositi (e forse ben preparati?) studenti quale strumento utilizzassero per cercare qualcosa in rete, ecco che i ragazzi si sono precipitati, senza pensarci due volte, sull'home page di Google. Che sia un ulteriore segnale di apertura da parte del regime nordcoreano all'Occidente? Di sicuro Google ci spera eccome.


4 - CHIUDE WINDOWS MESSENGER, ADDIO ALLA STORICA CHAT
C'è chi l'ha amata e chi l'ha letteralmente odiata. Ma nessuno può negare che abbia fatto la storia della comunicazione in rete. Messenger, o Msn, la storica chat di Microsoft, scomparirà ufficialmente dai nostri pc il prossimo 15 marzo. È stata la stessa Microsoft ad annunciarlo con una mail ai suoi 100 milioni di utenti. Il servizio di messaggeria istantanea che ha anticipato di gran lunga i social network, e tramite la quale sono nati centinaia di amori e amicizie, si integrerà totalmente con Skype.
La propria lista di contatti, così come le proprie username e password rimarranno le stesse, basterà inserirle dopo aver scaricato l'ultima versione di Skype.
Quello che scomparirà per sempre sarà invece la storica iconcina, che dopo aver annientato la carta e gli sms, rimarrà solo un ricordo.


5 - I LADRI ENTRANO NEGLI UFFICI DI MICROSOFT E RUBANO DEGLI IPAD DELLA APPLE
Da "The Guardian.co.uk"
http://bit.ly/11bqEYW

D'accordo, decisamente non rientrerà nella categoria delle notizie epocali, ma quello che è successo al centro ricerca e sviluppo di Microsoft nella Silicon Valley è troppo divertente per non essere raccontato.

Alcuni ladri si sono introdotti negli uffici dell'azienda di Bill Gates, probabilmente durante le vacanze natalizie. Cos'avranno rubato, vi chiederete? Progetti segretissimi sul nuovo Windows o su nuovi prodotti? No, ma un'intera collezione di iPad della Apple. Tutti gli apparecchi con il marchio Microsoft sono stati lasciati lì dov'erano, mentre cinque tablet con il logo della mela (che erano lì perché Microsoft starebbe sviluppando un nuovo software per i prodotti di Apple) sono spariti.
C'è da scommettere che a Cupertino staranno ridendo di gusto.

 

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