DA BERLINO FANNO SAPERE CHE MERKEL “NON HA CHIESTO LA CANDIDATURA DI MONTI” - CI PENSA IL FONDO MONETARIO: “PREMIER CORAGGIOSO, ANDARE AVANTI” - MILANO +0,6% - SPREAD IN CALO A 328 DOPO L’ASTA POSITIVA SUI BTP - MPS, MISSILE DI PROFUMO SU MUSSARI: “I LAVORATORI PAGANO GLI ERRORI DEL MANAGEMENT” - S&P TAGLIA L’OUTLOOK INGLESE - YAHOO!, NUOVI CAMBI AL VERTICE - L’ANTITRUST BACCHETTA TELECOM - GRECIA, OK ALLO SBLOCCO DEI 34 MLD - BANKITALIA: REDDITI DELLE FAMIGLIE IN CALO…

1- BORSA: MILANO IN CONTROTENDENZA (+0,64%) TRAINATA DALLE BANCHE
Radiocor - Milano ha chiuso la giornata in controtendenza rispetto alle altre borse europee, registrando il terzo giorno consecutivo di rialzi. Sotto la pari ta' invece Parigi, Londra e Francoforte, mentre Madrid ha terminato in positivo. Il Ftse Mib, arrivato a segnare anche +1%, ha poi terminato la giornata a +0,57%. A trainare l'indice, che dalla chiusura di lunedi', giorno della debacle dopo l'addio di Monti ha mostrato un guadagno del 3,3%, e' stato il rally del comparto bancario, con lo spread Btp/Bund in calo sotto i 330 punti base.

Bene soprattutto le banche popolari, per le quali, secondo Mediobanca, potrebbe iniziare una nuova stagione di integrazioni, grazie anche all'accordo sull'Unione bancaria europea raggiunto nella notte. La migliore e' stata Bpm (+5%), che per gli analisti dovrebbe convolare a nozze con il Banco Popolare (+2,2%), mentre l'altra soluzione ottimale sarebbe Ubi (+4,5%)-Bper (+4,6%). Continuano a recuperare terreno A2a (+2,5%) e Fiat (+2,7%), mentre e' debole, come in tutto Europa, il comparto del lusso: Luxottica e Ferragamo hanno ceduto lo 0,7% e Tod's lo 0,26%. Ha perso quasi l'1% Saipem, sulle indiscrezioni stampa relative dell'i nchiesta per corruzione internazionale in Algeria. Sul mercato valutario, l'euro tratta a 1,30778 dollari (1,3075 ieri sera) e a 109,272 yen (108,85). Il rapporto dollaro/yen viaggia a 83,53. Il petrolio cede lo 0,10% a 86,68 dollari.

2- SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 328 PUNTI
(ANSA) - Lo spread tra Btp e Bund chiude sotto soglia 330, a 328 punti base, con un rendimento del 4,64%. Il differenziale tra titoli tedeschi e spagnoli è invece a 405, con un tasso del 5,40%.

3- CRISI: FMI, PASSI MONTI CORAGGIOSI, ORA AVANTI CON LE RIFORME
Radiocor - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, 'ha compiuto passi coraggiosi e ha dato avvio a riforme strutturali importanti' per questo motivo 'e' cruciale' continuare con le riforme e applicarle per assicurare che il Paese resti 'sulla via della sostenibilita''. Lo ha detto il portavoce del Fondo monetario internazionale Gerry Rice, in riferimento all'Italia durante la consueta conferenza stampa bisettimanale, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sull'annuncio delle dimissioni del premier dopo il voto sul decreto di stabilita'. 'Andare avanti con le riforme e' la strada da seguire, le raccomandazioni del Fmi sono state chiare', ha detto ancora Rice.

4- GRECIA: OK DELL'EUROGRUPPO ALLO SBLOCCO DI FONDI PER 34MLD
Radiocor - L'Eurogruppo ha deciso lo sblocco di fondi per 34 miliardi di euro alla Grecia. Lo ha indicato il portavoce del presidente Jean Claude Juncker.

5- GOVERNO: FONTI BERLINO, MERKEL NON HA CHIESTO CANDIDATURA MONTI
Radiocor - 'Spetta al popolo italiano fare la sua scelta' elettorale, ha indicato la cancelliera Angela Merkel al vertice dei leader del Partito po polare europeo. E 'a proposito di specifiche candidature non si e' espressa'. E' questa la precisazione di fonti governative tedesche dopo che e' circolata la voce secondo cui la cancelliera avrebbe chiesto a Mario Monti di candidarsi alle elezioni politiche italiane.

6- BANKITALIA: CRISI COLPISCE RICCHEZZA FAMIGLIE, -0,7% NEL 2011
Radiocor - La crisi colpisce i redditi delle famiglie italiane che, nel corso del 2011, hanno visto diminuire dello 0,7% la loro ricchezza netta complessiva a prezzi correnti. Lo segnala Bankitalia nel rapporto annuale sulla ricchezza delle famiglie italiane. L'aumento delle attivita' reali (1,3%), continua Via Nazionale, e' stato piu' che compensato da una diminuzione delle attivita' finanziarie (3,4%) e da un aumento delle passivita' (2,1%). In termini reali (utilizzando il deflatore dei consumi) la ricchezza netta si e' ridotta del 3,4%.

L'impoverimento delle famiglie, inoltre, sembra essere proseguito nel 2012 se e' vero che, secondo le stime preliminari di Bankitalia, nel primo semestre dell'anno la ricchezza netta della famiglie sarebbe diminuita dello 0,5% in termini nominali rispetto alla fine dello scorso dicembre. Dalla fine del 2007, quando l'aggregato ha raggiunto il suo valore massimo in termini reali, il calo e' stato complessivamente pari al 5,8 per cento.

7- BTP: RENDIMENTO 3 ANNI SCENDE AL 2,50%, MINIMI DA OTTOBRE 2010
Radiocor - Rendimento in calo e domanda non eccezionale per i BTp offerti oggi in asta dal Tesoro. Nel dettaglio la prima tranche del nuovo benchmark triennale, scadenza 01/12/2015, e' stata collocata con un rendimento del 2,50%, in calo di 14 centesimi rispetto al mese precedente e ai minimi da ottobre 2010. Sul mercato sono stati collocati 3,494 miliardi di euro a fronte di una domanda pari a 4,748 miliardi e un rapporto tra domanda e offerta di 1,36 (il piu' basso dallo scorso febbraio). Il BTp a 15 anni, offerto per un importo tra 500 e 750 milioni, e' stato emesso per 729,1 milioni con un rendimento del 4,75%. La domanda e' stata pari a 1,441 miliardi con un rapporto bid/cover di 1,98.

8- YAHOO!: NYT, VERSO CAMBI IN CDA, ARRIVA EX PAYPAL
(ANSA) - Yahoo! si appresta ad annunciare una nuova rivoluzione ai vertici. Secondo indiscrezioni riportate dal New York Times, Yahoo! dovrebbe annunciare a breve cambi nel consiglio di amministrazione, inclusa la nomina di Max Levchin, ex manager di PayPal. Dovrebbe invece uscire l'amministratore delegato di Weather Chaqnnel David Kenny e l'amministratore delegato di Intuit Brad Smith. I cambi "mostrano la spinta di Yahoo! nel diventare una società tecnologica top ancora una volta. Questa strategia è iniziata in luglio, con l'arrivo di Marissa Mayer come amministratore delegato" afferma il New York Times, sottolineando che l'ingresso di Levchin punta a dare un'ulteriore spinta e a mostrare l'impegno a sviluppare nuove offerte.

9- MPS: PROFUMO, LAVORATORI PAGANO ERRORI MANAGEMENT
(ANSA) - "Oggi e" vero che chi lavora nella banca paga gli errori manageriali". Lo ha detto il presidente di Mps Alessandro Profumo parlando dei problemi della banca. "Cercheremo di fare solo gli interessi della banca e di chi i lavora", ha detto Profumo intervenendo ad un convegno della Fabi, rilevando che l'istituto di credito a Siena "viveva" della politica, ma "oggi il nostro obiettivo è far funzionare bene la banca". "Facendo un buon lavoro, con una conflittualita" che e" anche aspra, credo si possa riuscire a trovare una strada di crescita che sarà sicuramente diversa dal passato, ma comunque di crescita" ha concluso.

10- CRISI: S&P TAGLIA OUTLOOK GB A NEGATIVO, CONFERMA TRIPLA A
(ANSA) - L'agenzia Standard & Poor's taglia l'outlook del Regno Unito a "negativo" da "stabile". Lo comunica Standard & Poor's, che ha confermato il rating AAA, nonostante le attese di una crescita del rapporto debito/pil fino al 2015, prima di una nuova flessione.

11- L'ANTITRUST BACCHETTA TELECOM SULLA RETE
M.Sid. per il "Corriere della Sera" - Procedimento A428 presso l'Agcm, ovvero: «Telecom Italia reca pregiudizio alla concorrenza mediante l'opposizione di un numero ingiustificatamente elevato di rifiuti di attivazione alle richieste dei concorrenti di servizi all'ingrosso e mediante l'applicazione di elevati sconti sui canoni di accesso relativi all'attivazione di linee telefoniche narrowband alla clientela residenziale?».

La formula tecnica è quella usata nel procedimento avviato già nel 2010 su segnalazione di Wind e Fastweb e sostenuto anche da Vodafone e BT Italia, ma nella sostanza è la questione vecchia come il rame: la rete di Telecom è uno strumento di controllo del mercato? Ora c'è la risposta nelle «risultanze preliminari dell'istruttoria», che, per quanto preliminari, difficilmente saranno smentite dall'Antitrust dopo la consultazione in corso.

«Gli elementi probatori acquisiti nel corso del procedimento - si legge nel documento - confermano le ipotesi alla base dell'avvio dell'istruttoria. L'analisi svolta dimostra che Telecom ha ostacolato l'efficiente espansione dei concorrenti nei mercati a valle dell'accesso alla rete fissa, dei servizi di telefonia vocale e dell'accesso a Internet a banda larga mediante due distinte condotte, consistenti l'una nell'opposizione ai concorrenti di un numero ingiustificatamente elevato di rifiuti di attivazione dei servizi all'ingrosso, e l'altra nell'applicazione sul mercato a valle di prezzi per il servizio di accesso al dettaglio alla rete fissa, che, rispetto a quelli applicati a monte per il servizio di unbundling, non consentono neppure a un concorrente altrettanto efficiente di operare in modo redditizio».

In definitiva: «Le condotte di Telecom hanno compromesso la capacità competitiva di concorrenti efficienti». E ancora: «Le condotte in questione coinvolgono l'intero territorio italiano» e «costituiscono una violazione grave» (in soldoni TI rischia una sanzione pari al 10% del fatturato). Insomma, carta canta: ora non è più solo il grido «al lupo, al lupo» dei concorrenti invidiosi. La rete Telecom è stata gestita con una precisa strategia che ha ritardato lo sviluppo del Paese. E lo dice l'Antitrust.

 

 

ANGELA MERKEL E MARIO MONTIJUNCKER STROZZA LUIS DE GUINDOSANTONIS SAMARAS ALESSANDRO PROFUMO GIUSEPPE MUSSARI DAVID CAMERON Giovanni Pitruzzella Bernab e marco patuano

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