igor taruffi elly schlein

DAGOREPORT - QUALCUNO DICA A ELLY SCHLEIN CHE STA AFFONDANDO IL PD! - NON SOLO TOSCANA E UMBRIA, DALLA CAMPANIA ALLA SICILIA FINO ALLA PUGLIA, SI MOLTIPLICANO I PROBLEMI SUI “TERRITORI” - A FINIRE NEL MIRINO LO “SPICCIAFACCENDE” DI ELLY, IGOR TARUFFI, RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE DEL NAZARENO. DOVE C’È LUI, C’È CASINO, VISTA LA SUA PROPENSIONE A SALVAGUARDARE I CACICCHI FEDELI ALLA MIGLIORE ALLEATA DEL GOVERNO MELONI - IN SUO SOCCORSO È ARRIVATO ANCHE IL BERSANIANO NICO STUMPO CHE NON RIESCE AD EVITARE I PASTICCI CHE "LO STRATEGA IN VERSIONE PIZZICAGNOLO" TARUFFI COMBINA A CAUSA DELLA SCARSA CONOSCENZA DELLE REGOLE E DELLE DIVERSE REALTA’ LOCALI. E PER LA PRIMA VOLTA…

DAGOREPORT

 

igor taruffi elly schlein

Qualcuno dica a Elly Schlein che sta perdendo il partito. La segretaria con una fidanzata e tre passaporti coltiva l’ambizione sbagliata di immaginarsi come la candidata in pectore del “Campo Largo” per Palazzo Chigi ma nel frattempo ignora i territori e lascia che i suoi “colonnelli” manovrino indisturbati nelle stanze dei bottoni del Nazareno facendo danni irreparabili.

 

Non solo la Toscana con la grana Giani e il caso Umbria in cui Elly e la corrente Areadem del suo mentore Franceschini hanno preso una sberla (https://www.dagospia.com/politica/dopo-toscana-un-altra-gatta-pelare-per-schlein-in-umbria-segretaria-preso-440610 )

 

A finire nel mirino lo “spicciafaccende” di Schlein, Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Nazareno. In Emilia Romagna tutti i candidati di area Schlein non sono stati eletti, tranne che a Bologna. Nelle Marche il partito locale è finito a stracci con il candidato del centrosinistra alla Regione Matteo Ricci per la composizione delle liste. Per non parlare della Campania commissariata dal 2022.

elly schlein igor taruffi 4

 

Una situazione esplosiva con problemi a Salerno e in diversi circoli di Caserta e la guerra di logoramento tra De Luca e Schlein. La commissaria Susanna Camusso ha sospeso dal partito alcuni esponenti vicino al governatore, come Gennaro Oliviero. Non aiuta lo stallo nelle trattative per il candidato alla presidenza della Regione dove a trattare sono direttamente Conte e De Luca.

 

Una bomba a orologeria resta la Sicilia con una parte del partito che ha disertato il congresso che ha riconfermato come segretario regionale Anthony Barbagallo, sostenuto fortissimamente da Areadem e dall’ex ministro Provenzano.

 

Ma il voto è stato accompagnato da una battaglia interna logorante tra accuse di irregolarità e anomalie. Nonostante la montagna di ricorsi, il partito nazionale ha pensato bene di non fare nulla. Lo stesso Barbagallo si è sempre difeso dicendo di avere il sostegno di Schlein attraverso il suo luogotenente Taruffi. Il risultato del congresso ora è sub judice.

 

elly schlein igor taruffi

Altra situazione bollente in Puglia. Oltre ai casini con Decaro, va registrata la questione del consigliere regionale Michele Mazzarano, sponsorizzato da Roberto Speranza, gestito male da Taruffi dopo la condanna dell’esponente dem per corruzione elettorale. Mazzarano figurava anche tra i 175 i nomi della Direzione nazionale del Pd proposta dalla segretaria Elly Schlein.

 

Elly deve essersi distratta nel nominarlo (come “premio” del suo appoggio elettorale alle primarie del Pd) in quanto la condanna del consigliere regionale poneva la sua nomina nella Direzione nazionale in contrasto con il codice Etico del Pd.

 

A ingarbugliare ancora di più la matassa è arrivata la decisione del tribunale di dichiarare illegittima l’esclusione di Mazzarano dal PD. Il giudice del tribunale civile di Taranto ha accolto il ricorso presentato dal consigliere regionale di Massafra, condannando i Dem anche al pagamento delle spese legali. (https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1690852/illegittima-l-esclusione-di-mazzarano-dal-pd-il-tribunale-la-decisione-e-arrivata-fuori-tempo-massimo.html)

 

elly schlein vincenzo de luca

L’amorale della fava? Dove c’è Taruffi, c’è casino, vista la sua propensione a salvaguardare i cacicchi fedeli alla segretaria dem. In suo soccorso ultimamente è arrivato anche Nico Stumpo, uomo forte dell’organizzazione ai tempi di Bersani, che tuttavia non riesce ad evitare i pasticci che "lo stratega in versione pizzicagnolo di Elly" combina a causa della scarsa conoscenza delle regole e del territorio e a un attendismo sfiancante. E per la prima volta nella storia del Pd a fine luglio non si sa ancora dove si farà la festa dell’Unità nazionale a settembre… 

igor taruffiulivieri taruffiigor taruffi igor taruffi stefano bonaccini elly schlein igor taruffi schlein taruffi

 

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