UN BIVIO IN FONDO A DELLA VALLE - SE STASERA IL CDA DI TI MEDIA RINVIA LA VENDITA DI LA7 PER DARE TEMPO ALLO SCARPARO DI FARE UN’OFFERTA, RISCHIA DI PERDERE LE UNICHE PROPOSTE CHE HA, CAIRO E SPOSITO - PER QUESTO DELLA VALLE HA FATTO CAPIRE AL PRIMO CHE POTRÀ TENERE LA PUBBLICITÀ E AL SECONDO CHE POTRÀ AVERE I MULTIPLEX - BERNABÈ CHE VUOLE RINVIARE AL DOPO-VOTO VINCERÀ SULLA FRETTA DI INTESA E GENERALI? - TI MEDIA VOLA IN BORSA (+11%)...

1- TIMEDIA VOLA A PIAZZA AFFARI SULL'OFFERTA DI DELLA VALLE PER LA7
Da Repubblica.it

Telecom Italia Media corre in Borsa dopo l'ufficializzazione di un'intenzione di offerta da parte di Diego Della Valle per La7. Il titolo balza in avanti tra grandi volumi di scambi, dopo aver faticato in apertura a fare prezzo e dopo essere passato nuovamente in asta di volatilità durante la giornata di contrattazioni.

Dopo poche ore dall'apertura, erano già passati di mano oltre 20 milioni di pezzi contro una media giornaliera inferiore a 4 in un'intera seduta dell'ultimo mese. Al fianco di TI Media vola anche l'altro gruppo editoriale partecipato dal patron di Tod's: Rcs. Anche le azioni del gruppo che edita il Corriere della Sera sono infatti in asta di volatilità per eccesso di rialzo, con un movimento teorico simile a quello di TI Media.

A mercati chiusi si riunirà il consiglio di amministrazione di Telecom per decidere sulla vendita della società televisiva (sul tavolo ci sono le offerte già presentate da Clessidra e Cairo Communication) e se concedere del tempo a Della Valle per presentare una proposta migliorativa.

Proprio Urbano Cairo ha precisato è tornato a precisare di aver "presentato la mia offerta per Ti Media da solo, in qualità di editore puro, e con Diego della Valle, per quanto ci siano dei buoni rapporti, non ci sono stati contatti sul tema".

L'offerta del fondatore della Tod's è emersa sabato, quando Della Valle ha scritto una lettera al presidente di Telecom, Franco Bernabè, e ai consiglieri per informarli della sua volontà di scendere in campo con una proposta concreta. Per questa ci sarebbe bisogno di qualche settimana di tempo, mentre le offerte già sul tavolo sono valide fino a domani.

Nel disegno poi confermato dallo stesso Della Valle c'è l'idea di dare vita a una iniziativa da considerare come "un impegno civile che tutti insieme, quelli che vi parteciperanno, prenderanno nei confronti del Paese e di tutti i Cittadini che considerano l'informazione seria e libera un grande strumento di democrazia". Una cordata di imprenditori italiani, insomma, interessati solo a una televisione (La7 e non Mtv, l'altra emittente di TI Media) e che lascino la gestione delle infrastrutture e dei multiplex alla Telecom


2- LA TELECOM AL BIVIO: LA CESSIONE DI LA7 VERSO UN ALTRO RINVIO
Marcello Zacchè per "Il Giornale"

La parola ai consiglieri. Parafrasando il celeberrimo legal thriller di Sidney Lumet, tocca oggi ai membri del cda di Telecom, convocati a Milano nella sede di piazza degli Affari alle 18.30, la gestione della patata bollente della vendita di La7.

Come veri e propri «giurati», essi dovranno a maggioranza decidere se riaprire la partita per far giocare anche Diego Della Valle, che ha manifestato il suo interesse per La7, ma lo ha fatto dopo la chiusura dei tempi previsti per presentare le offerte.

Mentre il direttore finanziario di Telecom, Piergiorgio Peluso, ha già in mano due proposte vincolanti: quella di Urbano Cairo e quella di Claudio Sposito per il private equity Clessidra. Entrambe scadono domani sera.

Quindi c'è il rischio che, per aprire a Della Valle, Telecom si perda per strada le uniche due offerte che concretamente sono sul tavolo. Anche se Mr Tod's non intende far tutto da solo: ha fatto filtrare di essere pronto a coinvolgere Sposito, cedendogli i mux (cioè le concessioni e i trasmettitori dei canali digitali), e Cairo lasciandogli la raccolta pubblicitaria. In serata quest'ultimo ha però precisato di aver presentato l' offerta da «solo» come «editore puro» e di non aver avuto «alcun contatto» con Della Valle.

A decidere saranno i 15 consiglieri di Telecom, espressione dell'azionariato di riferimento che controlla la società tramite la holding Telco e composto da Mediobanca, Intesa, Generali (in maggioranza) e Telefonica: oltre al presidente Franco Bernabé e all'ad Marco Patuano, ci saranno Aldo Minucci e Gabriele Galateri (di nomina Generali), Cesar Alierta e Julio Linares (Telefonica), Tarak Ben Ammar e Renato Pagliaro (Mediobanca), Elio Catania e Gaetano Miccichè (Intesa); gli indipendenti Lucia Calvosa, Massimo Egidi, Jean Paul Fitoussi, Mauro Sentinelli e Luigi Zingales.

Posto che i rappresentanti di Intesa e Mediobanca, coinvolti a vario titolo nella trattativa, dichiareranno il proprio conflitto di interesse, e potranno poi votare, sarà Bernabé a presentare la nuova situazione. Che al presidente non dispiace perché permetterebbe di rinviare ancora la cessione, nella convinzione che le offerte finora giunte non siano sufficienti, specialmente alla luce delle prospettive di La7.

Inoltre, scollinate le elezioni, tutto potrebbe succedere, facendo il gioco di Bernabé. Dalla sua, questa volta, dovrebbe trovare gli uomini di Mediobanca, che vedono con interesse l'operazione di Della Valle. Mentre più ostili potrebbero rivelarsi gli uomini di Intesa e quelli di Generali.

Dopodiché saranno molte le argomentazioni sul tavolo: dalla congruità delle offerte, alla politica, alle elezioni, fino al tema del regolatore: l'ultima parola sulla cessione di La7 (e della sua concessione) spetta all'Agcom, che valuta i requisiti degli acquirenti e il mercato.

Per quanto riguarda le offerte già sul tavolo, quella di Clessidra è per l'intero pacchetto tv+mux e ammonta a una novantina di milioni: 80 di debito (da scorporare sui 260 di TiMedia) e 10 di cash. Quella di Cairo è limitata a La7, per la quale chiede una dote di un'ottantina di milioni, lasciando però a Telecom i mux, valutati ai multipli di mercato (45-50 milioni di Ebitda per 6-7 volte) almeno 300 milioni.

 

 

FRANCO BERNABE AD TELECOM TELECOM ITALIA MEDIA DIEGO DELLA VALLE jpegCLAUDIO SPOSITOUrbano Cairo - Copyright Pizzila7 Generalilogo intesa san paolo

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