LA BORSA DI MILANO GODE PER IL TAGLIO DEI TASSI DI DRAGHI. POI CAPISCE CHE AIUTERÀ SOLO LA GERMANIA. E AFFONDA (-2%)

1. BORSA: EFFETTO TAGLIO TASSI DURA UN'ORA, MILANO CHIUDE A -2%
Radiocor - Le Borse europee hanno reagito in modo scomposto alla decisione della Banca centrale europea di abbassare allo 0,25% il costo del denaro. Se inizialmente hanno tutte iniziato a correre, sul finale si e' mantenuta in rialzo solamente Francoforte. Milano ha chiuso in ribasso del 2%, seguita da Madrid (-0,9%). Parigi ha terminato sui valori di ieri. Insomma l'effetto taglio dei tassi e' durato poco piu' di un'ora.

Gli investitori temono che la mossa dell'Eurotower favorisca piu' che altro le imprese tedesche e non dia vero impulso all'economia delle zone periferiche, proprio quelle che versano in maggiore difficolta'. 'Le aziende italiane sono penalizzate rispetto a quelle tedesche soprattutto dal costo del finanziamento - ha spiegato Mario Spreafico, gestore di Schroeder Italia - il taglio dei tassi da parte della Bce non va a risolvere le divergenze, che anzi potrebbero peggiorare'.

A Milano sono andate male le azioni delle banche e in particolare quelle di Mps (-3,5%) e Bpm (-4,99%). Sui titoli dell'istituto toscano pesa la prospettiva dell'aumento di capitale, oltre che dell'eventuale cessione di quote da parte della Fondazione, mentre Bpm e' penalizzata dalla situazione di stallo che si profila all'orizzonte, soprattutto dopo la decisione del consiglio di sorveglianza di chiedere al consiglio di gestione la convocazione di un'assemblea per nominare nuovi vertici.

Sono crollate le Telecom (-4,2%), nell'attesa delle decisione del consiglio di amministrazione sulla strategia del gruppo. Le azioni, pero', solamente da fine agosto vantano un rialzo attorno al 50%. Bene Pirelli (+2,78%), ancora premiata per il piano industriale 2013-2017. La mossa della Banca centrale europea ha fatto crollare l'euro, piombato a quota 1,3389 rispetto al dollaro e a 131,9 yen, mentre il dollaro-yen e' pari a 98,56. Il petrolio (wti) perde lo 0,95% attestandosi a 93,01 dollari al barile.

2. ENEL: CONTI, PREVEDIAMO DI MIGLIORARE TARGET 2013 SU INDEBITAMENTO
Radiocor - 'Le cessioni di attivi patrimoniali finalizzate ed annunciate, l'emissione di obbligazioni ibride per piu' della meta' del programma comunicato al mercato, portano ad un'accelerazione del processo di rafforzamento patrimoniale del gruppo e fanno prevedere un miglioramento dell'obiettivo di 42 miliardi di indebitamento finanziario netto, originariamente fissato per il 2013'.

Lo ha dichiarato Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel, commentando i dati al 30 settembre. 'I risultati dei nove mesi - ha aggiunto Conti - sono il frutto di azioni manageriali di contenimento dei costi - nel periodo infatti e' gia' stato raggiunto l'obiettivo annuale - e di ottimizzazione degli investimenti e beneficiano altresi' della crescita nei mercati emergenti. Possiamo quindi confermare gli obiettivi di margine operativo lordo e di utile netto ordinario gia' comunicati per l'anno in corso'.

3. ENEL: 2,335 MLD UTILE NETTO 9 MESI (-16%), CONFERMATI OBIETTIVI 2013
Radiocor - Enel ha realizzato nei primi nove mesi 2013 un utile netto di 2,335 miliardi, in calo del 16,1% rispetto allo stesso periodo 2012, ricavi per 59,149 miliardi (-4,4%) e un ebitda pari a 12,187 miliardi (-4,3%).

Lo annuncia la societa'. Escludendo i rimborsi dell'Autorita' nel 2012 e l'effetto cambi in America Latina, 'il margine operativo lordo si mantiene essenzialmente invariato rispetto all'analogo periodo del 2012'. L'indebitamento netto, al 30 settembre 2013, e' pari a 43,990 miliardi, il 2,4% in piu' rispetto a fine 2012. Alla luce dei risultati dei 9 mesi, che sono in linea con il consensus Radiocor, la societa' 'conferma gli obiettivi annunciati al mercato per il 2013 (ebitda di 16 miliardi, utile netto di 3 miliardi, debito a 42 miliardi), nonostante lo scenario macroeconomico sfavorevole e la perdurante incertezza del sistema regolatorio in Spagna'.

4. BCE: DRAGHI, NON ANCORA RAGGIUNTA SOGLIA MINIMA TASSI
Radiocor - Lo spazio per rendere ancora piu' accomodante la politica monetaria dell'Eurozona 'non e' stato ancora esaurito'. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa subito dopo la decisione dell'Eurotower di tagliare di un quarto di punto il tasso di riferimento al nuovo minimo storico dello 0,25%. 'Abbiamo altri strumenti', ha detto Draghi, e 'siamo pronti a valutare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione'. In teoria, ha detto Draghi, 'potremmo tagliare ancora i tassi di interesse' e 'abbiamo anche la possibilita' di una nuova Ltro', un'asta di finanziamento a lungo termine come quelle condotte tra fine 2011 e inizio 2012.

Questa ipotesi 'non e' stata discussa seriamente' durante l'incontro di oggi del Consiglio direttivo della Bce, 'ma c'e' tutta una gamma di strumenti che possiamo mobilitare se necessario'. Riguardo alla possibilita' di far scendere in terreno negativo il tasso sui depositi delle banche presso la B ce, Draghi, ha spiegato che 'abbiamo discusso anche di questo tasso e siamo pronti a questa eventualita' dal punto di vista tecnico, fa parte della nostra artiglieria' ma e' un'opzione che e' stata scartata per ora.

5. USA: +2,8% PIL NEL TERSO TRIMESTRE, MEGLIO DELLE ATTESE
Radiocor - Il Pil degli Stati Uniti e' cresciuto del 2,8% nel terzo trimestre. Il dato comunicato dal ministero del Commercio Usa e' migliore delle attese degli analisti che ipotizzavano un incremento piu' contenuto e pari all'1,9%.

L'economia Usa nel terzo trimestre e' stata spinta dai consumi e dagli investimenti privati accelerando ancora rispetto al secondo trimestre che aveva mostrato un progresso del 2,5% (+1,1% il primo trimestre). I tagli alle spese federali in vista dello shutdown e della conseguente chiusura degli uffici federali nel mese di ottobre ha avuto un impatto negativo limitato sulla crescita del periodo luglio-settembre. La flessione dell'1,7% delle spese dello Stato, infatti, e' stata piu' che compensata dal +9,5% degli investimenti privati, dal +4,5% delle esportazioni e dal +1,5% dei consumi.

6. BTP: RALLY DOPO TAGLIO BCE, TASSI IN FORTE CALO SU SCADENZE FINO 5 ANNI - FOCUS
Radiocor - I BTp hanno reagito positivamente al taglio, inatteso, dei tassi da parte della Bce. I guadagni maggiori, dicono gli oper atori interpellati da Radiocor, stanno interessando la parte breve della curva fino alla scadenza a 5 anni, ma anche sulla parte piu' a lungo termine i rendimenti hanno imboccato con decisione la strada del ribasso. Si tratta di un rally che sta interessando un po' tutti i Paesi dell'Eurozona e anche la Germania, che vede la scadenza a 2 anni tornare di nuovo su valori prossimi allo zero.

7. BTP CHIUDONO IN CALO SU SORPRESA TASSI BCE, SPREAD IN AREA 240 PB
(Reuters) - Chiusura in positivo per i Btp, anche se sotto i massimi, con lo spread su Bund che si è riportato in area 240 punti base. Spartiacque della giornata è stato l'annuncio del taglio del costo del denaro allo 0,25% da parte della Bce, una decisione che ha decisamente preso di sorpresa il mercato, che collocava un nuovo intervento espansivo di Francoforte solo nei prossimi mesi.

Dopo una mattinata all'insegna dell'attesa, con un movimento sostanzialmente laterale, tutto il mercato obbligazionario europeo ha reagito con entusiasmo alla notizia sui tassi (che, a detta dello stesso presidente Mario Draghi potrebbero scendere ancora), con acquisti scattati rapidamente sia sulla carta periferica sia su quella core.

"Il timing 'affrettato' della decisione ci induce a ritenere che la politica monetaria possa essere allentata ulteriormente, magari attraverso operazioni di natura non convenzionale", spiega lo strategist di Ig Vincenzo Longo.

"Ci aspettiamo una nuova Ltro nel primo trimestre dell'anno che in qualche modo possa avere un effetto più diretto sull'economia reale. Il taglio dei tassi infatti rimane per lo più un operazione 'civetta', con una forte valenze simbolica", aggiunge Longo.

CURVA PIÙ RIPIDA
A fine seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta a 241 punti base, sopra i minimi del primo pomeriggio, comunque in restringimento dai 245 della chiusura di ieri.
"Se aggiungiamo anche una forward guidance che supporta l'aspettativa di tassi bassi ancora a lungo, la prospettiva è sicuramente positiva per il mercato italiano, a meno di crisi endogene, politiche o di credibilità dei nostri conti, che al però al momento non vedo", spiega un trader da Milano.

Il rendimento sul decennale italiano, salito in mattinata fino al 4,20%, ha toccato dopo l'annuncio della Bce quota 4,04%, nuovo minimo dalla fine di maggio.
"Ovviamente la curva si è irripidita oggi, in particolare dopo la Bce, il breve è stato senz'altro il tratto più gettonato", aggiunge il trader, che parla di volumi buoni nella seduta, "deboli stamattina e poi intensificati nel pomeriggio".
Il rendimento sul 2 anni italiano ha toccato un minimo di seduta dell'1,25%, di nuovo sui minimi da metà maggio.

DOPO BTP ITALIA ASTE IN VISTA
Da stasera si torna anche a parlare di aste italiane, dopo che ieri il Tesoro italiano ha concluso con l'importo record di 22,3 miliardi di euro il collocamento del nuovo Btp Italia, il quinto, con scadenza novembre 2017.
A mercati chiusi sono attesi i dettagli dell'asta Bot di martedì prossimo, mentre domani sera a mercati chiusi il Tesoro annuncerà i dettagli dei collocamenti a medio lungo di mercoledì.

Secondo le previsioni di Banca Imi, per quel che riguarda i Bot l'offerta dovrebbe essere di 7 miliardi di euro di buoni a 12 mesi, mentre sul medio lungo fino a 3,5 miliardi di Btp a 3 anni, fino a 1 miliardo di trentennali, cui aggiungere fino a 2 miliardi di Ccteu.
A fine seduta, sul mercato grigio di Tradeweb il nuovo Btp Italia tratta a 99,700 (il titolo è stato collocato alla pari e avrà regolamento sul 12 novembre).
Contemporaneamente alla conferenza stampa Bce sono arrivate buon notizie anche dal fronte economico Usa: la seconda lettura del Pil del terzo trimestre è stata migliorata ad un +2,8% rispetto al +2,5% della stima flash, contro stime per una revisione al ribasso al 2%.


8. GB: BOE LASCIA TASSI INVARIATI ALLO 0,5%, INVARIATO PIANO RIACQUISTO BOND
Radiocor - La Banca d'Inghilterra nella riunione di oggi ha deciso di lasciare invariati i tassi allo 0,5%. La BoE ha anche stabilito di mantenere inalterato il piano di riacquisto dei bond per un importo pari a 375 miliardi di sterline.

9. A2A: UTILE NETTO 9 MESI A 159 MLN, MOL +8,1% A 839 MLN
Radiocor - Il consiglio di gestione di A2A ha approvato i dati al 30 settembre che vedono ricavi in flessione del 17% a 4,08 miliardi, un mol in crescita dell'8,1% a 839 milioni, un risultato operativo netto sostanzialmente stabile a 407 milioni e un utile netto di gruppo pari a 159 milioni in calo del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Tuttavia, al netto di plusvalenze e rilasci di fondi (cioe' delle partite straordinarie) i profitti sono balzati del 35,6% a 122 milioni. La posizione finanziaria netta si e' attestata a 4,048 milioni, in calo di 324 milioni rispetto a un anno fa.

 

 

Draghi, Merkel e Monti MARIO DRAGHI E ANGELA MERKEL IL DITO MEDIO DI CATTELAN ALLENTRATA DEL PALAZZO DELLA BORSA A MILANO borsa di milanoEFFETTO DOMINO SULLO SPREAD jpegBERLUSCONI SPREAD Fulvio Conti e signora Giulio Tremonti Fulvio Conti Fulvio Conti col sigaro Enel LOGO A2Aobama e bernanke OBAMA E BERNANKE

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