BORSE DEBOLI, SI TEME LA RITORSIONE DELLA RUSSIA DOPO LE SANZIONI. MILANO -0,2% - FMI: UNA SECESSIONE SCOZZESE PORTEREBBE VOLATILITÀ

1.BORSA: UE DEBOLE SU TIMORI SANZIONI RUSSIA, MILANO CHIUDE A -0,23%

Radiocor - Chiusura debole per le Borse europee, dove sono tornate a prevalere le preoccupazioni per la delicata situazione in Ucraina. Gli investitori stanno valutando l'impatto delle ritorsioni della Russia contro le nuove sanzioni introdotte dall'Unione europea. In piu' anche il quadro macro e' a tinte fosche: la Bce ha indicato che nel terzo trimestre 2014 e' in atto un rallentamento dello slancio ciclico europeo.

putin lukashenko poroshenko ashtonputin lukashenko poroshenko ashton

 

L'Eurotower ha inoltre lanciato l'allarme sull'Italia visto che la congiuntura peggiore del previsto mette a rischio il raggiungimento del target sul deficit 2014 al 2,6% del pil. Comunque l'indicazione dell'Eurotower non ha frenato la richiesta di titoli di stato, con il buon esito delle aste di Btp pluriennali. Anche la Borsa milanese sul finale ha arginato i danni, con il Ftse Mib giu' dello 0,23%. Sono andate male le azioni delle banche, nonostante lo spread sia rimasto stabile a 146 punti: Mps ha lasciato su l parterre l'1,3% nel giorno del cda e delle dimissioni dei due consiglieri.

 

Eni ha laccusato una flessione del'1%, nel giorno in cui e' emerso che l'amministratore delegato, Claudio Descalzi, e' indagato per tangenti pagate in Nigeria. Hanno continuato a salire le Fiat (+1,5%) e le Telecom (+1,4%), quest'ultime sempre sull'ipotesi di imminente cessione di Tim Brasil. Mediaset ha rialzato la testa (+0,3%), spinta anche dai rumor di ingresso di Telecom e Vivendi nella newco che controlla Mediaset Premium.

tim logo tela tim logo tela

 

Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,2934 (da 1,2907 dollari ieri in chiusura) e 138,3 yen (137,72 yen), mentre il biglietto verde passa di mano a 106,92 (106,71). Ha ripreso quota la sterlina che si e' portata a 1,62 dollari, dopo che un nuovo sondaggio ha dato in testa i contrari alla secessione della Scozia. Il petrolio (Wti) sale dello 0,6% attestandosi a 92,24 dollari al barile.

 

2.MPS: MARCO TURCHI E PAOLA DEMARTINI DIMESSI DA CDA

Radiocor - I consiglieri di Banca Mps Marco Turchi e Paola Demartini hanno rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministr azione di Rocca Salimbeni. E' quanto apprende Radiocor da fonti. Nel board dell'istituto dovranno entrare al posto dei dimissionari i due rappresentanti dei soci Btg Pactual e Fintech Advisory, come da accordi siglati nei mesi scorsi con Fondazione Mps.

Marco TurchiMarco Turchi

 

3.FIAT: FITCH ALZA OUTLOOK A STABILE, CONFERMA RATING BB-

Radiocor - Fitch ha migliorato l'outlook del rating (BB-) di Fiat da negativo a stabile. Il provvedimento, sottolinea un comunicato dell'agenzia, 'e' basato sulla nostra opinione che il rating di Fiat dovrebbe tenere conto del profilo di credito consolidato, includendo cioe' Chrysler, piuttosto che di una dimensione stand alone'.

 

Inoltre, sottolinea Fitch, riteniamo che il profilo di business del gruppo sia rafforzato, grazie all'aumento dell'integrazione con la casa automobilistica americana. L'agenzia si aspetta un'ulteriore aumento dell'integrazione stessa e sinergie piu' elevate nel medio termine. Oltre a cio', l'attesa e' che Fiat rifinanzi il debito di Chrysler nel 2016, quando le condizioni finanziarie saranno piu' favorevoli, eliminando cosi' le attuali restrizioni sui movimenti di cassa all'interno del gruppo.

ELKANN E MARCHIONNE ELKANN E MARCHIONNE

 

4.ENDEMOL: CHIUSO ACCORDO SUI 2,5MLD DI DEBITO, ORA ASPETTA MURDOCH

Radiocor - Dopo quasi tre anni Endemol chiude un interminabile accordo sulla ristrutturazione di 2,5 miliardi di debiti e si appresta ad aprire la nuova fase che con ogni probabilita' la vedra' finire nell'orbita di Rupert Murdoch. Il gruppo olandese, acquisito nel 2007 da Mediaset, Goldman Sachs e John de Mol, ha raggiunto in estate - si legge nei documenti consultati da Radiocor - l'accordo con la maggioranza dei creditori che portera' questi ultimi a controllare le attivita' operative raccolte in Endemol Holding BV.

 

Proprio la pesante situazione debitoria, a fine dicembre l'esposizione verso i finanziatori resta di 2,44 miliardi, e' stata alla base delle divergenze tra i soci e dell'uscita dal gruppo di Mediaset nel corso del 2012.

John de MolJohn de Mol

 

Nell'ultimo esercizio i ricavi si sono attestati a 1,26 miliardi, sostanzialmente stabili rispet to agli 1,28 del 2012, ma la marginalita' lorda e' scesa a 143,2 milioni (da 192,8). Le perdite si sono pero' dimezzate a 17 milioni circa. L'attenzione pero' e' tutta concentrata sul futuro a breve e soprattutto sull'operazione, data dalle indiscrezioni in dirittura d'arrivo, che avvicinera' Endemol al gruppo 21St Century Fox.

 

Dalla primavera infatti il gruppo Murdoch e il fondo Apollo (primo socio di Endemol post-conversione) sono in trattative per una maxi-integrazione a tre nel settore della produzione televisiva: l'alleanza dovrebbe coinvolgere Shine (gruppo 21st Century), Core (controllata di Apollo) e la stessa Endemol. Nelle prossime settimane inoltre i rumors parlano di un avvicendamento alla guida della societa' del Grande Fratello con l'arrivo di un nuovo Ceo. La societa' olandese interpellata declina ogni commento.

LACHLAN RUPERT E JAMES MURDOCH ALLA SUN VALLEY CONFERENCELACHLAN RUPERT E JAMES MURDOCH ALLA SUN VALLEY CONFERENCE

 

5.FMI: SEPARAZIONE SCOZIA DA GB PORREBBE QUESTIONI 'COMPLICATE', POSSIBILE VOLATILITA'

Radiocor - Un'eventuale separazione dalla Gran Bretagna 'solleverebbe questioni importanti e complicate, che dovrebbero essere negoziate', soprattutto per quanto riguarda un possibile impatto sull'economia britannica. Lo ha detto William Murray, viceportavoce del Fondo monetario internazionale, durante la consueta conferenza stampa bisettimanale a Washington.

 

 'C'e' un processo politico in corso e non sarebbe appropriato commentarlo', ha detto Murray, ammettendo tuttavia che una separazione 'creerebbe una situazione di incertezza, soprattutto da un punto di vista monetario, finanziario e fiscale'. Tutto questo 'potrebbe avere un impatto sull'economia' britannica, ma anche su quella scozzese, che dovrebbe dimostrare di essere autosufficiente.

INDIPENDENZA SCOZIAINDIPENDENZA SCOZIA

 

6.MASTERCARD: CORTE UE CONFERMA, GIUSTO VIETARE COMMISSIONI INTERBANCARIE

Radiocor - La Corte Ue ha confermato la sentenza del Tribunale respingendo l'impugnazione di MasterCard: le commissioni interbancarie multilaterali applicate da MasterCard nel contesto del sistema di pagamento sono contrarie al diritto della concorrenza come aveva stabilito l'eseuctivo europeo. Tali commissioni corrispondono a una frazione del prezzo di una transazione effettuata mediante carta di pagamento, trattenuta dalla banca di emissione della carta. Il costo e' imputato agli esercenti, nell'ambito piu' generale delle spese loro fatturate per l'utilizzo delle carte di pagamento dall'istituto finanziario che gestisce le loro transazioni.

 

7.BANCHE: SABATINI, FIDUCIOSI SU ESITO POSITIVO STRESS TEST SU BASE DATI OGGETTIVI

giovanni sabatinigiovanni sabatini

Radiocor - 'Siamo fiduciosi sull'esito degli stress test sulla base di elementi oggettivi, e cio e' da un lato le banche italiane hanno gia' avviato da tempo un programma di ricapitalizzazione lanciando aumenti di capitale per 11 miliardi di euro. In secondo luogo, l'attivita' di vigilanza della Banca di Italia ha fatto un'opera di valutazione degli attivi delle banche e soprattutto dei portafogli di crediti in anticipo rispetto a quanto fatto poi dalla Bce'. Lo ha detto il direttore generale dell'Abi Giovanni Sabatini, parlando con i giornalisti a margine dell'Eurofi a Milano.

 

 

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