BORSE EUFORICHE, MILANO +1% - SPREAD A 340 - BENE L’ASTA DEI BOT - ORO E EURO IN CRESCITA - JUNCKER: PRIMA RIUNIONE DEL FONDO SALVA-STATI L’8 OTTOBRE - L’UE ADOTTA LA VIGILANZA UNICA DELLE BANCHE - GLENCORE VUOLE ENERGIA E INFRASTRUTTURE DALLO STATO PER COMPRARSI L’ALCOA - UNICREDIT CHIEDE IL FALLIMENTO DEI MAGNONI - CROLLO DELLE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI - LA CDP ADEGUA LO STATUTO PER ACQUISTARE SNAM - VIOLA: RISCHIAMO DI PERDERE IL CONTROLLO DI MPS - TELECOM VUOLE PATTEGGIARE CON BUORA, PICCOLI AZIONISTI FURENTI…

1 - BORSA, EUFORIA IN TUTTA EUROPA: MILANO LA MIGLIORE, VOLA MONTE PASCHI
(LaPresse) - Splende il sole su tutte le piazze economiche d'Europa. Il sì arrivato dalla suprema corte tedesca al fondo Esm ha ridato fiato e cancellato le ultime paure degli investitori, e forse messo in fuga gli speculatori. Milano la migliore in Europa con un balzo dell'1,02% del Mib, seguono Francoforte (+0,92%), Zurigo (+0,85%), Parigi (+0,67%) e Londra (+0,22%) anche se oltremanica dell'euro interessa poco. Bene anche lo spread Btp-Bund decennali che scende a 344 punti base rispetto ai 354 della chiusura di ieri.

Sale al contempo il tasso dei Bund che arrivano sul mercato secondario a 163 punti base in crescita rispetto a quota 155 della chiusura di ieri. Risultato, i Btp scambiano appena sopra il 5% al 5,07%. Stando così le cose non poteva che andare bene l'asta di Bot a 3 e 9 mesi, con tassi in metto calo e una domanda molto superiore all'offerta. A Piazza Affari volano Monte dei Paschi (+5,02%) e Unicredit (+3,23%). Male pochi titoli, tra cui Salvatore Ferragamo che cale dopo l'exploit di ieri. Positivi anche i futures che indicano un'apertura in crescita per Wall Street.

2 - SPREAD BTP-BUND A 340 PUNTI BASE, RENDIMENTO AL 5,03%
Finanza.com -Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si attesta ,a circa metà giornata, a 340 punti base. Il rendimento del Btp decennale è al 5,03%.

3 - BOT: ASSEGNATI 9 MLD ANNUALI, RENDIMENTO LORDO IN CALO ALL'1,69%
Radiocor - Buona domanda e rendimenti in forte calo per i BoT assegnati oggi in asta dal Tesoro. Il BoT trimestrale, che non veniva offerto in asta dallo scorso maggio, e' stato collocato per l'intero importo offerto (3 miliardi) con un rendimento lordo pari allo 0,70 per cento. Buona la domanda, pari a 6,74 miliardi di euro. Il BoT annuale, offerto per 9 miliardi, ha totalizzato richieste per 14,8 miliardi ed e' stato collocato con un rendimento lordo pari all'1,692% (in calo di oltre un punto percentuale rispetto all'asta precedente) e ai minimi dallo scorso marzo.

4 - ESM: GAUCK FIRMERO' VIA LIBERA IL PRIMA POSSIBILE
(ASCA) - Il presidente della repubblica della Germania, Joachim Gauck, si prepara, dopo l'ok della Corte Costituzionale tedesca, a firmare la legge che recepisce la partecipazione di Berlino al Meccanismo di Stabilita' Europeo (Esm), il cosidetto fondo europeo salva stati. ''Firmero' il prima possibile'' ha detto Gauck.

5 - JUNCKER,PRIMA RIUNIONE ESM L'8/10 A LUSSEMBURGO
(ANSA) - La riunione inaugurale dell'Esm si terrà l'8 ottobre a Lussemburgo. Lo annuncia il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker dopo il via libera al fondo salva stati permanente ricevuto dalla Corte costituzionale tedesca.

6 - S&P, OK CORTE TEDESCA A ESM NO IMPATTO SU RATING UE
(ANSA) - Il via libera della Corte Costituzionale tedesca al Fondo salva-Stati Esm "non avrà nessun impatto sui rating" dell'eurozona. Lo dice l'agenzia Standard & Poor's in una nota.

7 - COMMISSIONE UE ADOTTA VIGILANZA UNICA BANCHE
(ANSA) - La Commissione Ue ha formalmente adottato a Strasburgo la proposta legislativa che istituisce il meccanismo unico di vigilanza delle banche dell'eurozona, che dà alla Bce poteri di sorveglianza sui circa 6000 istituti di credito dell'eurozona. Il Collegio dei commissari ha adottato un pacchetto legislativo che include due regolamenti, uno con cui vengono conferiti alla Bce i poteri di sorveglianza e l'altro che rivede il regolamento dell'Eba, l'Autorità bancaria europea, e una comunicazione politica, in cui vengono inquadrati i provvedimenti proposti nell'ambito più ampio dell'Unione bancaria.

Si tratta di un "passo importante", ha sottolineato il presidente della Commissione José Barroso, invitando l'Europarlamento a dare la "massima priorità" alle misure legislative. L'obiettivo è che siano adottate entro fine 2012 perché possano entrare in vigore il primo gennaio 2013. Questa iniziativa deve avere la massima priorità in modo che l'autorità di vigilanza europea possa entrare in funzione all'inizio del prossimo anno. Le autorità nazionali aiuteranno la Bce nell'effettuare la vigilanza quotidiana e nel preparare e attuare le sue decisioni. L'Eba dovrà elaborare linee guida comuni per tutti i 27 paesi Ue, in modo da garantire l'integrità del mercato unico.(

8 - EUROSTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE EUROZONA A LUGLIO CALA DEL 2.3%
(LaPresse) - La produzione industriale a luglio 2012 è calata nell'eurozona del 2,3% rispetto al 2011. Nell'Europa a 27 è invece calata dell'1,5%. Rispetto a giugno 2012 è però cresciuta dello 0,6% nell'eurozona, nell'Europa a 27 addirittura dell'1,1%. Lo rende noto Eurostat.

9 - ORO: VOLA A 1.746,90 DLR ONCIA DOPO CORTE TEDESCA
(ANSA) - L'oro schizza ai massimi da sei mesi a questa parte sulla scia del via libera all'Esm da parte della Corte Costituzionale tedesca. Sul mercato di Londra il metallo giallo con consegna immediata vola a 1.746,90 dollari l'oncia, la quotazione più alta dal 29 febbraio scorso.

10 - ALCOA: GLENCORE, SU ACQUISTO STABILIMENTO CHIAREZZA SU ENERGIA, PERSONALE E INFRASTRUTTURE
(Adnkronos) - Energia, personale e infrastrutture. Sono questi i tre punti fondamentali che Carlo Lolliri, amministratore delegato di Portovesme srl, l'azienda che produce alluminio che fa capo alla svizzera Glencore, ha chiesto stamani al tavolo tecnico convocato a Villa Devoto, sede della Regione sarda, coordinato dal presidente Ugo Cappellacci, per l'acquisto dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Dal canto suo il presidente Cappellacci e l'assessore dell'Industria Alessandra Zedda, hanno annunciato che la Regione sta organizzando degli incontri tecnici per trovare una soluzione alla vertenza Alcoa.

Cappellacci, al termine dell'incontro ha annunciato che domani i tecnici della Glencore, che controlla appunto la Portovesme srl (che produce piombo e zinco a poche centinaia di metri dall'Alcoa), effettueranno un sopraluogo per verificare le infrastrutture portuali e viarie e che lunedi' ci sara' un incontro tecnico con i vertici della Glencore.
Cappellacci ha annunciato che scrivera' stamani al sottosegretario dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti per chiedere un incontro con il Governo tra tutti i soggetti coinvolti nella vertenza per il salvataggio di Alcoa: dall'esecutivo appunto, la Regione, Terna e Glencore. Cappellacci ha riferito ai giornalisti di essere in attesa di una risposta anche dal colosso elvetico Klesh.

11 - SOPAF: RISCHIA FALLIMENTO,DOMANI CDA PER CHIEDERE CONCORDATO
(ANSA) - Sopaf rischia il fallimento. Mentre organi di stampa hanno anticipato che le banche creditrici avrebbero chiesto il fallimento della finanziaria della famiglia Magnoni, la società stessa è uscita allo scoperto anticipando che domani si terrà un Cda per deliberare l'ammissione alla procedura di concordato preventivo. Sopaf, con riferimento a quanto anticipato da 'Il Messaggero', indica poi di aver chiesto al consorzio di banche capitanato da UniCredit se è stata presentata un'istanza di fallimento.

12 - SOPAF: UNICREDIT PRESENTA ISTANZA FALLIMENTO
(ANSA) - Unicredit chiede il fallimento di Sopaf. La banca di Piazza Cordusio, capofila di un consorzio di istituti creditori, ha depositato - tramite i legali dello studio Dla Piper -, presso il Tribunale di Milano un'istanza di fallimento a carico della holding della famiglia Magnoni. La notizia è stata confermata da fonti giudiziarie dopo le indiscrezioni de 'Il Messaggero'.

13 - AUTO: UNRAE, A LUGLIO CROLLO VEICOLI COMMERCIALI, PEGGIOR RECORD DAL '90
(Adnkronos) - "Continua la retromarcia del mercato dei veicoli commerciali, che in luglio ha segnato un nuovo record negativo, registrando in volume il peggior risultato della storia dal 1990 ad oggi. Sulla stessa scia il livello delle immatricolazioni di agosto: bisogna tornare indietro al 1994, per trovare un risultato peggiore". Lo afferma Romano Valente, Direttore Generale dell'Unrae, nel diffondere i dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali, autocarri con peso totale a terra fino a 3,5t, elaborati dal Centro Studi dell'Associazione.

Nel dettaglio, i veicoli da lavoro venduti in luglio sono stati 9.241, in flessione del 28,5% rispetto allo scorso anno, mentre il mese di agosto, con 4.993 immatricolazioni, ha segnato una riduzione del 23,6%. "Tali flessioni -avverte Valente- seppur leggermente migliorative rispetto ai cali dei mesi precedenti (superiori al 30%), non devono lasciar pensare ad una inversione di tendenza"."Proprio nel terzo trimestre dello scorso anno, infatti, il settore dei veicoli commerciali comincio' a registrare una nuova brusca frenata, pertanto i volumi di vendita evidenziavano gia' dei ridimensionamenti" aggiunge Valente. Secondo le previsioni dell'Unrae, il 2012 si fermera' a 115.000-120.000 veicoli, pari a -30%.

14 - CDP: ASSEMBLEA ADEGUA STATUTO PER ACQUISTO QUOTA SNAM
(ANSA) - L'assemblea straordinaria di Cassa depositi e prestiti ha approvato alcune modifiche statutarie per adeguare lo Statuto di Cdp al decreto che prevede l'acquisizione della quota di Eni in Snam. Il decreto ha infatti dettato nuovi criteri di governance atti ad assicurare l'indipendenza tra il proprietario delle attività di produzione e fornitura di gas naturale e il proprietario e gestore delle attività di trasporto dello stesso e riguardano anche la gestione di Terna, di cui Cdp possiede il 29,9%.

Le modifiche statutarie, informa una nota di Cdp, riguardano in particolare i poteri di indirizzo sulla gestione separata di Cdp spettanti al Tesoro: non possono essere esercitati con riguardo alla gestione delle partecipazioni detenute da Cdp in società controllate che gestiscono infrastrutture di rete di interesse nazionale nel settore dell'energia e nelle loro società controllanti; gestione di tali partecipazioni: non possono influire i membri che integrano il Cda per l'amministrazione della gestione separata di CDP;

cariche societarie: per garantire l'indipendenza tra Eni e Snam, gli amministratori, i sindaci, il Direttore generale e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di CDP non possano rivestire alcuna carica nell'organo amministrativo o di controllo né funzioni dirigenziali in Eni e sue controllate, né intrattenere alcun rapporto, di natura professionale o patrimoniale, con tali società.

15 - TELECOM:ASATI,NO A SOLO 500MILA EURO PER CONCILIAZIONE BUORA
(ANSA) - "Proponiamo che si rifiuti questa proposta scandalosa di patteggiamento per soli 500.000 euro che coprirebbe nemmeno il 5% delle spese legali sostenute e si proceda all'azione di responsabilità anche verso Carlo Buora". L'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti di Telecom prende posizione, alla vigilia del cda che deciderà la proposta di delibera da presentare in assemblea il 18 ottobre.

In una lettera indirizzata a 70 soci del gruppo telefonico e in copia alla Consob, alla Sec e alla Procura di Milano, l'associazione preannuncia inoltre che proporrà in assemblea un'azione di responsabilità anche nei confronti di Luca Luciani e Massimo Castelli perché "corresponsabili delle sim false hanno prodotto sia un danno di costi supportati impropriamente dall'azienda ma anche un danno a tutti gli azionisti avendo alterato la market share del mobile e fornito dati falsi al mercato". Secondo Asati anche per questo "la Consob stessa si dovrebbe costituire come parte offesa a tutela del suo ruolo istituzionale in difesa del mercato". Asati infine chede a Telco, azionista di Telecom con il 22,44%, "di astenersi nelle votazioni per conflitto di interessi".

16 - MPS: VIOLA AL WSJ, SENZA RILANCIO RISCHIO PERDITA CONTROLLO
(ANSA) - "Se non gestiamo il rilancio del Monte dei Paschi di Siena e non otteniamo in tempi ragionevoli un livello di auto-finanziamento necessario per rimborsare il debito con lo Stato, perderemo il pieno controllo dell'istituto". Così il Ceo di Mps, Fabrizio Viola, parlando con il Wall Street Journal che dedica alla banca più antica del mondo la prima pagina del 'Business & Finance'. Viola ha spiegato inoltre al quotidiano che il deficit di patrimonio del Montepaschi è "la diretta conseguenza dei grandi investimenti realizzati dal gruppo in titoli di stato italiani" e non il risultato della grande crisi internazionale, come avvenuto ad esempio in Spagna con la bolla del mercato immobiliare.

Nell'articolo, titolato 'In corsa per il rilancio', si ricorda poi il piano messo a punto dai vertici di Mps per rimettere in carreggiata l'istituto, che ha chiuso il semestre con un rosso di 1,6 miliardi. In particolare, si ricordano i 3,4 miliardi di aiuti di stato, i cosiddetti Monti-Bond, che Mps emetterà a favore del governo, in sostituzione degli attuali 1,9 miliardi di Tremonti-Bond. Per questo strumento è previsto che, in caso di bilancio in perdita, la cedola venga pagata allo Stato in azioni, facendo così entrare il Tesoro in possesso di una quota del 3,5 per cento della banca.

 

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