SPREAD BTP-BUND APRE SOTTO I 260 PUNTI - BORSE EUROPEE IN PARITÀ, CONFORTATE DALLE PERFORMANCE DI WALL STREET: MILANO + 0,1% - BENE MEDIOLANUM (+1,27%), AUTOGRILL (+0,93%) E BANCO POPOLARE (+1,05%) - IN CALO MEDIASET (-1%) - REHN: “MESI DIFFICILI, RIPRESA SOLO NEL 2014” - IN MANO AI LEGALI LA SFIDA ONORATO-CLESSIDRA - BANKITALIA BACCHETTA DEUTSCHE SUL VATICANO…

1 - SPREAD BTP-BUND APRE SOTTO I 260 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund apre sotto i 260 punti, a 256,9, in lieve arretramento rispetto ai 259 punti segnati ieri in chiusura. Il rendimento è al 4,1%.

2 - BORSA: AVVIO TRANQUILLO CON MILANO A +0,1%, DEBOLI PIRELLI E MEDIASET
Radiocor - Avvio di seduta sulla parita' per le Borse europee, confortate dalle performance di Wall Street e soprattutto di Tokyo, ma frenate dall' aumento oltre le attese dell'inflazione cinese, che potrebbe precludere nuovi allentamenti della politica monetaria di Pechino. A Piazza Affari il Ftse All Share segna +0,1% e il Ftse Mib +0,09%. In lieve rialzo anche Francoforte (+0,15%), Parigi (+0,11%) e Londra (+0,21%). Tra i titoli milanesi, guadagnano terreno Mediolanum (+1,27%), Autogrill (+0,93%) e il Banco Popolare (+1,05%), mentre cede il 2,6% Pirelli.

Il titolo della Bicocca resta sotto i riflettori in vista del termine del periodo utile per disdettare il patto di sindacato, che si chiude il 15 gennaio. Prese di beneficio su Mediaset (-1,8%) dopo il recente exploit. Sul mercato dei cambi, l'euro si rafforza ancora nei confronti del dollaro, a 1,3266 (1,3207 ieri). Debole lo yen dopo il dato record sul deficit corrente del Giappone in novembre e il lancio del maxi piano di rilancio dell'economia approvato dal governo: la divisa nipponica e' indicata a 118,06 per une euro (116,48) e 88,97 per un dollaro (88,19). Poco mosso il prezzo del petrolio: il future febbraio sul wti segna -0,09% a 93,74 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI +1,4% CON YEN DEBOLE E PIANO RILANCIO ECONOMICO
Radiocor - Seduta brillante per la Borsa di Tokyo, aiutata dall'indebolimento dello yen e dell'annuncio di un vasto piano di rilancio economico da pa rte del primo ministro Shinzo Abe. Il Nikkei ha guadagnato l'1,4% a 10.801,57 punti, massimo da fine febbraio 2011, sostenuto anche dalla speranza di nuove misure di allentamento della politica monetaria del Sol Levante. In rialzo dell'1,09% l'indice Topix, a 898,69 punti. Attivita' molto intensa, con 3,53 miliardi di titoli scambiati sul primo mercato.

4 - MEDIASET: INVERTE ROTTA (-1%) DOPO AVVIO RIALZO PIAZZA AFFARI
(ANSA) - Inverte improvvisamente la rotta Mediaset in Piazza Affari dopo un avvio in rialzo. Il titolo del Biscione cede l'1% a 1,88 euro.

5 - REHN, SOLO DA FINE 2011 IN ITALIA MISURE COERENTI
(ANSA) - Il problema dell'Italia "é precisamente che a settembre 2011 aveva politiche non coerenti con gli impegni di bilancio", e solo "da novembre 2011 ha avviato misure di consolidamento più solide e prudenti, e per questo sono scesi i rendimenti che facilitano il ritorno della fiducia": così il commissario Olli Rehn.

6 - CRISI: REHN; MESI DIFFICILI, RIPRESA SOLO NEL 2014
(ANSA) - "L'economia dell'eurozona è ancora debole, i mesi a venire saranno ancora difficili, i cittadini continuano a sentire l'impatto della crisi e la ripresa ci sarà solo nel 2014": lo ha detto il commissario agli affari economici Olli Rehn.

7 - FONSAI, I SINDACI E GLI INDIPENDENTI
R.Sa. per il "Sole 24 Ore" - Gli indipendenti di Fondiaria-Sai hanno potuto disporre di un flusso di informazioni adeguato per valutare e decidere sulla congruità dei rapporti di concambio della fusione con Unipol. Su richiesta della Consob è stato questo, ieri, il giudizio unanime espresso dal collegio sindacale della stessa compagnia. È un punto a favore della maggioranza del comitato di indipendenti (Angelo Busani e Barbara Tadolini) ed una presa di distanza, invece, dal consigliere di minoranza di Fonsai Giampaolo Galli che ha giustificato la propria astensione proprio per la mancanza di un flusso di informazioni adeguate.

I sindaci hanno confermato che alcuni documenti previsionali sulla futura entità sono stati messi a disposizione dei consiglieri soltanto nella sede sociale - come lamentato da Galli - ma hanno considerato questo modo di fare «ragionevole» in relazione alla «sensibilità e riservatezza» di quei dati.

Sullo sfondo di questa vicenda rimane il tema, suscitato da Galli, del rapporto che intercorre tra gli indipendenti chiamati a pronunciarsi su un'operazione in conflitto d'interesse (com'era in questo caso) ed i loro stessi advisor. Citi, che ha ricoperto questo ruolo nella vicenda Fonsai, ha avuto accesso a tutte le informazioni, anche quelle che Galli afferma di non aver potuto acquisire. Ma l'advisor ha un rapporto fiduciario con la società o con gli indipendenti che l'hanno indicato? Il tema è delicato ma andrebbe sciolto in relazione al ruolo decisivo che i regolamenti della Consob assegnano agli indipendenti nelle operazioni in conflitto.

8 - IN MANO AI LEGALI LA SFIDA ONORATO-CLESSIDRA
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Chissà se i contrasti fra i soci di Cin, la Compagnia Italiana di Navigazione, potranno essere risolti dai legali Vincenzo Mariconda e Giuseppe Lombardi. Ai due esperti di contenzioso si sarebbero infatti rivolti gli azionisti della società nata dalle ceneri di Tirrenia, ormai da qualche mese ai ferri corti: da una parte Moby, società dell'armatore Vincenzo Onorato che possiede dopo la privatizzazione della ex-flotta di Stato il 40% di Cin, e i soci di minoranza, guidati dalla Clessidra di Claudio Sposito.

A ottobre proprio Vincenzo Onorato si è dimesso dal Cda di Compagnia Italiana di Navigazione (insieme col figlio Alessandro e il comandante Giuseppe Savarese) sostituiti da altri tre consiglieri, espressi sempre da Moby. Il braccio di ferro è continuato qualche settimana dopo e si è esteso anche su Moby, dove Clessidra è socio finanziario. Così a dimettersi, questa volta da consigliere della società di trasporti è stato proprio Sposito, sostituito da Paolo Bassi come rappresentante del private equity.

Motivo dei contrasti Onorato-Clessidra sono la mancata fusione Cin-Moby, che l'armatore vorrebbe realizzare velocemente, e la gestione operativa della ex-Tirrenia. Per ora al braccio di ferro non si vede via d'uscita, ma gli avvocati potrebbero trovare la strada giusta. Per conto di Onorato sul dossier sta lavorando il legale Bruno Gattai: ma recentemente è sceso in campo anche Mariconda, avvocato con riconosciute capacità diplomatiche, al pari della controparte nella vicenda, cioè Lombardi.

9 - BANKITALIA BACCHETTA DEUTSCHE SUL VATICANO
R.Boc. per il "Sole 24 Ore" - Banca d'Italia "parla" e puntualizza via Internet sul blocco dei pos del Vaticano. Da ieri, infatti, sul sito della Banca centrale italiana c'è una nuova sezione, intitolata "Chiarimenti". Il primo serve appunto a inquadrare la decisione presa nei confronti di Deustchebank spa e a sottolineare che da tempo la Vigilanza sta sensibilizzando tutte le banche insediate in Italia sulla necessità di applicare correttamente l'attuale disciplina antiriciclaggio nei rapporti con lo Ior. Le norme vigenti in Europa consentono infatti alle banche dei paesi comunitari di operare in un paese extra-comunitario, ricrdano gli uomini di via Nazionale «solo a condizione che in quest'ultimo siano presenti una regolamentazione bancaria e un sistema di controlli di vigilanza adeguati e che siano possibili scambi di informazioni tra le rispettive Autorità».

E nella Città del Vaticano «mancano sia una regolamentazione bancaria sia il riconoscimento europeo di "equivalenza" antiriciclaggio. La Vigilanza della Banca d'Italia«non poteva quindi che respingere la richiesta di "sanatoria" avanzata da Deutsche Bank Italia per i pos che essa aveva installati presso il Vaticano senza la necessaria autorizzazione e che erano stati successivamente individuati da una nostra ispezione». Dunque, concludono a Palazzo Koch «non vi è stata alcuna scelta discrezionale nè tanto meno una discriminazione: qualunque altra autorità di vigilanza europea si sarebbe comportata nello stesso modo, in ossequio alla legge comunitaria».

10 - MORNING NOTE
Radiocor

Milano: cda straordinario di Camfin su dossier Prelios, Patto Pirelli e disputa Tronchetti-Malacalza

Milano: incontro Fondazione Unipolis 'Gli italiani, la crisi e l'insicurezza sociale. Significati, immagine e realta''. Partecipano, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil; Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis.

Roma: il ministero dell'Economia offre in asta BTp a tre anni e CcT indicizzati all'inflazione Ue.

Roma: si riunisce a palazzo Chigi il Consiglio dei ministri.

Roma: inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' La Sapienza con il presidente della Consob, Giuseppe Vegas e il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella.

CRISI: il presidente della Bce, Mario Draghi, prevede una ripresa dell'economia mondiale 'ma alla fine del 2013, ci sono segnali di fiducia ma l'economia e' ancora debole'. Lo spread scende sotto quota 260, bene l'asta dei Bot ma per Bankitalia sono in calo prestiti a imprese e famiglie. Il presidente Juncker propone un salario minimo per i lavoratori dell'Eurozona (dai giornali). Quei segnali da trasformare in tendenza, l'intervento di Vittorio Emanuele Parsi (Il Sole 24 Ore, pag. 1, 8).

ELEZIONI: il premier Monti attacca i sindacati: 'Sono un danno'. Il leader del Pd Bersani promette di cancellare l'Imu fino a 500 euro, Berlusconi in tv: 'L'Italia e' ingovernabile'. L'Agcom contro le emittenti: 'Troppi squilibri' (dai giornali).

SVILUPPO: sgravi produttivita', criteri piu' selettivi (Il Sole 24 Ore, pag. 8). Quella paura che blocca il credito alle imprese, l'analisi di Dario di Vico (Il Corriere della Sera, pag. 1, 48).

INPS: la Cgil denuncia il mancato pagamento da parte dell'Inps della cassa integrazione in deroga negli ultimi mesi del 2012. In arrivo nuove regole per le pensioni di invalidita', anche il reddito del coniuge entra nel conteggio, protestano i sindacati (dai giornali).

FISCO: redditometro, come evitare le trappole (Il Corriere della Sera, pag. 1, 33).

ASSICURAZIONI: Generali, Allianz, Unipol e i patti. 'Liberi tutti', si apre lo scrigno (Il Corriere della Sera, pag. 34). FonSai, i sindaci e gli indipendenti (Il Sole 24 Ore, pag. 21). Generali, vale 500 milioni il 'cantiere-Italia' (Il Giornale, pag. 21).

BANCHE: fuga delle banche dall'Euribor (Il Sole 24 Ore, pag. 20).

MPS: Mps non si ferma piu' in Borsa e i Monti bond serviranno meno (La Repubblica, pag. 26). Profumo: nessuna scalata in corso su Mps. Ieri il summit tra i vertici della banca e della Fondazione in vista dell'assemblea sui Monti-bond (Il Sole 24 Ore, pag. 19).

INTESA: Intesa Sanpaolo, piu' efficienza con i nuovi orari (Il Sole 24 Ore, pag. 8).

UBI BANCA: rivoluzione in arrivo al vertice di Ubi Banca (Il Messaggero, pag. 19).

FIAT: braccio di ferro tra Fiat e il sindacato americano Veba sulle azioni Chrysler (dai giornali).

ALITALIA: Spinetta (Air France) apre a Colaninno (Il Messaggero, pag. 18). Alitalia, azionisti verso il confronto (Il Sole 24 Ore, pag. 22). Ragnetti scrive ai dipendenti: su Alitalia giochi elettorali (Il Corriere della Sera, pag. 33).

CAMFIN: al board Camfin il confronto fra Tronchetti e Malacalza (Il Sole 24 Ore, pag. 21). Tronchetti vince un round coi Malacalza e apre la Sapa a un nuovo socio (La Stampa, pag. 24).

TELECOM: Telecom, frenata sul polo europeo (Il Sole 24 Ore, pag. 21).

INDESIT: Indesit allarga l'accordo con la Ge ma in casa Merloni si litiga sul futuro (La Repubblica, pag. 27).

ATLANTIA-GEMINA: Atlantia-Gemina, allo studio l'Opas (Il Sole 24 Ore, pag. 22).

MITTEL: Mittel riduce le perdite 2012 a 17,9 milioni e vara il nuovo piano strategico (dai giornali).

CIN: in mano ai legali la sfida Onorato-Clessidra (Il Sole 24 Ore, pag. 21).

GRANAROLO: Granarolo acquista il gruppo caseario francese Cipf Codipal (dai giornali).

BRONTOS: nell'inchiesta sull'operazione Brontos la Cassazione accusa: 'Gravi indizi sui manager' (dai giornali).

 

 

BERLUSCONI SPREAD CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANO Banca MediolanumMediasetautogrilllogo BPMolli rehnLOGO FONDO CLESSIDRAignazio visco DEUTSCHE BANK TARCISIO BERTONE

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…