SPREAD BTP-BUND STABILE A 181,9 PUNTI - BORSE EUROPEE IN RIALZO DOPO IL DATO POSITIVO SULLA FIDUCIA DEI CONSUMATORI USA

1 - SPREAD BTP-BUND APRE STABILE A 181,9 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,39%
(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund apre stabile a 181,9 punti dai 181,5 della chiusura di ieri con un rendimento al 3,397%. Il differenziale tra il titolo tedesco a dieci anni e i Bonos spagnoli si posiziona a 174,9 punti con un tasso al 3,32%.

2 - BORSA: IN RIALZO DOPO FIDUCIA USA SOPRA ATTESE, FOCUS SU MOSSE BCE
Radiocor - Altra seduta di rialzi per le borse europee, in scia al balzo di Tokyo e nonostante i timori sulle tensioni in Russia. Parigi segna +0,48%, Francoforte +0,74%, Madrid +0,34% e Milano +0,45%, mentre fa eccezione Londra (-0,01%). I mercati sono focalizzati sulle prossime mosse della Bce, in particolare su nuove possibili misure di sostegno all'economia, dopo le parole del governatore Mario Draghi che ieri ha parlato di 'prendere le misure necessarie per mantenere la stabilita' dei prezzi' e del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, il quale non ha escluso l'acquisto di titoli di stato e ha parlato di un'apertura a tassi di interesse negativi per contrastare l'euro forte.

Positive le notizie arrivate dal fronte economico Usa, con la fiducia dei consumatori salita oltre le attese a marzo. A Piazza Affari i riflettori sono puntati su Mediaset, che guadagna oltre il 3% dopo i conti pubblicati ieri a mercati chiusi: il gruppo e' tornato all'utile nel 2013, con un risultato netto positivo per 8,9 milioni dopo il rosso di 287 milioni del 2013, i ricavi sono scesi dell'8,2% a 3,4 miliardi e l'ebit si e' atte stato a 246,3 milioni (-253 milioni un anno fa). La societa' ha pero' deciso di non distribuire il dividendo.

Seconda giornata di recupero per Yoox (+1,84%), dopo il calo del 22,5% dalla chiusura del 7 marzo grazie ancora agli acquisti sul settore del lusso a seguito dell'accordo, annunciato lunedi' notte, tra Luxottica (+3,4%) e Google per la creazione di occhiali di nuova generazione: Ferragamo sale dell'1,6%, Tod's dell'1,25%. Per contro, sono deboli il Banco Popolare (-0,96%), reduce dal -2,5% della vigilia, Mps (-0,09%) e Eni (-0,28%). Sul mercato dei cambi, euro in rialzo a 1,38175 dollari (1,3776 ieri) e 141,34 yen (140,92). Dollaro/yen a 102,292 (102,29). Petrolio sulla parita' a 99,3 dollari al barile (+0,11%).

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +0,37% CON WALL STREET E SCADENZA STACCO DIVIDENDI
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso la giornata in lieve crescita spinta dalla scadenza dello stacco dei dividendi con gli invest itori desiderosi di ottenere il diritto alle cedole prima della fine dell'esercizio in corso. I listini sono stati influenzati dal rimbalzo di Wall Street nonostante le tensioni tra l'Occidente e la Russia. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,37% a 14.477,16 punti e il piu' ampio indice Topix ha guadagnato lo 0,72% a 1.172,07 punti. La sessione e' stata piuttosto attiva, con 2,44 miliardi di azioni scambiate sul mercato primario.

4 - DDL PROVINCE: OK CONSIGLIO MINISTRI A PORRE QUESTIONE DI FIDUCIA
Radiocor - Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi alle 8 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in as senza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ha deliberato il proprio assenso a porre la questione di fiducia sul disegno di legge recante disposizioni sulle Citta' metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni, all'esame del Senato della Repubblica. Lo afferma una nota di palazzo Chigi.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Pa: stipendi pubblici, la mappa dei privilegi. Madia: prepensionare nella Pubblica amministrazione per un posto ai giovani. Renzi: stop alle indennita' per 3mila politici. La battaglia delle Province: maggioranza in difficolta' al Senato sulla legge contro gli Enti. E il premier pensa al voto di fiducia. Oggi atteso il via libera (dai giornali). Rughetti, 'Statali: esuberi in pensione e la mobilita' sara' la regola'. Intervista al sottosegretario alla Pa del Messaggero (pag.9). Parte la prima asta per 170 auto blu. Anche la Maserati di La Russa (Il Corriere della Sera pag.1).

Mercati: Visco, torna l'interesse per l'Italia. Per ridurre il debito puntare alla crescita piu' che a manovre (dai giornali). I fondi pronti a comprare, 'Ma e' una fiducia a tempo, riformare spesa e burocrazia'. Indagine su 300 gestori (la Repubblica pag.4). La Bce si prepara a misure espansive non convenzionali: Draghi, pronti ad agire se l'inflazione cala (dai giornali).

Imprese: Guidi, a maggio scendera' la bolletta per le pmi (Il Sole 24 Ore pag.10). Boccia: 'Le imprese fanno il tifo per l'Italia ma serve una rotta per la competitivita''. Intervista al vice presidente di Confindustria del Mattino (pag.7).

Intesa Sanpaolo: rivoluzione in banca, arriva la filiale monoprodotto. Pronto il nuovo piano 2014-2017 (Il Messaggero pag.18).

Veneto Banca: Consoli, 'Piu' forte con l'aumento. Ricapitalizzazione da 500 milioni e conversione di bond per 350 milioni'. Intervista all'a.d. del Sole 24 Ore (pag.27).

Mps: torna sul mercato, bond da un miliardo: boom di richieste (dai giornali). Per l'inchiesta maxisequestro Nomura. Per la Cassazione non ci fu usura (Il Corriere della Sera pag.25). Crisi Monte Paschi: ecco chi vuole la nazionalizzazione. Dalla Fondazione alle aziende locali fornitrici, in tanti sperano che lo Stato prenda il controllo (Il Fatto Quotidiano pag.11).

Abi: Patuelli, 'Basta tasse sul risparmio. Colpire le rendite spaventa gli investitori' (QN-La Nazione pag.7).

Bpm: i Pm di Milano, 'Da Ponzellini 2,8 milioni alla santanche'' (dai giornali).

Generali: supera l'esame, S&P conferma il voto. I titoli di Stato non sono un problema. Greco: 'E' un segnale per l'attrattivita' dell'Italia sugli investitori' (dai giornali).

Telecom: Gamberale, 'La rete non si tocca e io lascio F2i. Pronti a lavorare sul rilancio con Telefonica'. Intervista all'a.d. di F2i del Sole 24 Ore (pag.1-23).

Mediaset: torna all'utile nel 2013, ancora niente dividendo (dai giornali).

Rcs: Fiat ripensa al suo ruolo nel Corriere. Nuovo piano di John Elkann per il gruppo editoriale. Dal possibile alleggerimento al passaggio della quota in Exor (il Giornale pag.22).

Eni: la sfida e' sui flussi di cassa. Focus sulla cedola e sul piano di buy back (Il Sole 24 Ore pag.1).

Terna: pronta a 5 miliardi di investimenti. Cattaneo: 'Siamo concentrati su Paesi stabili e con prospettive di crescita' (dai giornali).

Acea: Marino va alla guerra e diffida, 'Subito l'assemblea' (dai giornali).

Tirreno Power: cassa integrazione per 100 dipendenti (dai giornali).

Sorgenia: problema debito irrisolto (l'Unita' pag.13).

Fs: conti, strategie e nomine, Ferrovie pronte per la Borsa. L'operazione potrebbe garantire al Tesoro 6 miliardi (Il Sole 24 Ore pag.1). Moretti: 'Sul mio compenso Renzi sapra' convincermi. Se ci sono alternative ben vengano'. Presentato il piano industriale con 24 miliardi di investimenti: piu' treni per i pendolari. E il capo delle fs tedesche rinuncia al 20% (dai giornali).

Alitalia: l'accordo con Etihad ad un passo, pronto anche il piano industriale (la Repubblica pag.23).

Meridiana: Scaramella, 'La compagnia fa rotta su Napoli. Con il nuovo volo per Venezia siamo i primi'. Intervista all'a.d. del vettore dell'Aga Khan del Mattino (pag.12).

Luchini: piano esuberi del Governo. Il Mise assicura: rete di protezione sia per i diretti che per l'indotto (Il Sole 24 Ore pag.14).

Dolce e Gabbana: verso l'assoluzione. La requisitoria del sostituto Pg: lecito ottimizzare il regime impositivo (dai giornali).

Bialetti: la Moka alle banche, 'Dateci piu' tempo per il debito' (Il Corriere della Sera pag.27)

Usa-Russia: Obama avverte Putin, 'La Nato proteggera' i paesi dell'Alleanza. Se intervenite in Ucraina scatteranno le punizioni' (dai giornali).

Inchiesta Sistri: a cesa 200mila euro. Indagato il segretario Udc (dai giornali).

Milano: prende il via il Salone del Risparmio 2014 'Investire nel lungo termine. Risparmio gestito, un ponte per il futuro'. Organizzato da Assogestioni. Partecipano, tra gli altri, Giordano Lombardo, vice presidente Assogestioni; Steven Maijoor, chairman Esma; Pietro Giuliani, Azimut.

- Milano: giornata conclusiva di Star Conference 2014.

- Milano: conferenza stampa di presentazione della mostra 'Cildo Meireles. Installations'. Organizzata da Hangar Bicocca in collaborazione con il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid. Partecipa, tra gli altri, Marco Tronchetti Provera.

- Milano: nell'ambito degli incontri ExLibris, presentazione del libro 'Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana' di Gianfelice Rocca. Partecipano, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria; Romano Prodi.

- Bologna: incontro organizzato da Regione Emilia-Romagna e Qn il Resto del Carlino '400 giorni a Expo Milano 2015'. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015.

- Bruxelles: vertice Ue-Stati Uniti sul progetto di accordo di libero scambio transatlantico. Partecipano, tra gli altri, Barak Obama, presidente Stati Uniti; Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo; Jose Barroso, presidente Commissione europea.

- Siena: convegno 'MontepaschiPerSiena. Banca e citta' insieme verso il futuro'. Partecipano, tra gli altri, Aldo Bonomi, Alessandro Profumo.

- Roma: convegno 'L'impresa bancaria: i doveri e le responsabilita' degli amministratori'. Partecipano, tra gli altri, Antonio Patuelli, presidente Abi; Carmelo Barbagallo, direttore centrale, area vigilanza bancaria e finanziaria, Banca d'Italia; Giuseppe Vegas, presidente Consob; Francesco Greco, procuratore aggiunto di Milano; Saverio Capolupo, Comandante generale della Guardia di finanza

- Roma: conferenza stampa di Elio Lanutti, presidente Adusbef, sul tema 'Stop favori alle banche: annullare l'assemblea di Bankitalia del 23 dicembre scorso'

- Roma: asta di CTz per un importo di 2-2,5 miliardi

- Roma: l'Istat rende noto l'andamento del commercio al dettaglio a gennaio e la fiducia dei consumatori a marzo

- Roma: la commissione Industria del Senato ascolta prima l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, e successivamente l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, sul tema dei risultati delle societa' partecipate dallo Stato

- Roma: la commissione Lavoro del Senato ascolta il ministro del Lavoro Poletti sulle sue linee programmatiche

- Roma: la commissione Lavori pubblici del Senato ascolta le linee programmatiche del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi

- Roma: il presidente della As Roma, James Pallotta, presenta il progetto del nuovo stadio della societa'

- Scalea (Cs): il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, visita un istituto scolastico

 

 

mario draghi banca centrale europea MATTEO RENZI AL TAVOLO CON BARROSO VAN ROMPUY HARPER HOLLANDE CAMERON OBAMA MERKEL E SHINZO ABE Luxotticagoogle glass jpegYOOXGABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI Antenne MediasetJens Weidmann RENZI E DELRIO

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...