BORSE EUROPEE INCERTE PER LE INCOGNITE SUI SALVATAGGI DI GRECIA E SPAGNA E IL PEGGIORAMENTO DELLE STIME DELL'FMI SULLA CRESCITA GLOBALE: MILANO -0,2% - NEGATIVI MPS (-1,5%)E ATLANTIA (-1,4%) -MOODY’S TAGLIA IL RATING A FIAT PORTANDOLO A “BA3” E IL TITOLO PERDE (-0,9%) - TOYOTA RICHIAMA 7,43 MLN DI AUTO NEL MONDO PER PROBLEMI ELETTRICI - IL TESORO OFFRE IN ASTA 8 MLD DI BOT ANNUALI E 3 MLD DI TRIMESTRALI…

1 - BORSA: APERTURA INCERTA PER I LISTINI, BALZA SUBITO IMPREGILO (+1,8%)...
Radiocor -
Apertura incerta per le Borse europee che pagano le incognite sui salvataggi di Grecia e Spagna e il peggioramento delle stime dell'Fmi sulla crescita globale. A cio' si aggiungono le preoccupazioni sulla congiuntura asiatica, che ha spinto Tokyo (-2%) ai minimi da agosto. A Piazza Affari, l'Ftse Mib cede lo 0,2% e tra i titoli negativi spiccano Mps (-1,5%), Atlantia (-1,4%) e Fiat (-0,9%) che ha subito il taglio del rating da parte di Moody's.

Avanzano invece Impregilo (+1,8%) dopo il rialzo dell'offerta, da parte di Primav, per il 19% di Ecorodovias, St (+1%) ed Eni (+1%) dopo la decisione di puntare sul mercato retail del gas francese. Sul resto del listino balzano Ergy Capital e Ambromobiliare, entrambi in rialzo del 7%. Sul mercato valutario, l'euro si attesta 1,287 dollari mentre il petrolio cede leggermente terreno con il Wti che perde 27 centesimi a 92,12 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: -2%, AI MINIMI DAL 3 AGOSTO, PESANO DATI CINA...
Radiocor -
La Borsa di Tokyo ha chiuso in forte ribasso, penalizzata da una rinnovata avversione al rischio per il generale pessimismo emerso dal quadro eco nomico disegnato dal Fmi. A questo, dicono gli esperti, si sono aggiunte le tensioni politiche sino-giapponesi e il crollo accusato dalle vendite di nuove auto in Cina. Nel finale, l'indice di riferimento del mercato ha chiuso al livello piu' basso degli ultimi due mesi (3 agosto), con il Nikkei-225 quotato 8.596,23 punti, in calo del 2% sulla vigilia.

3 - FIAT: MOODY'S ABBASSA RATING A 'BA3', OUTLOOK NEGATIVO...
Radiocor -
Moody's ha annunciato di avere tagliato il 'corporate family rating' (Cfr) di Fiat e la valutazione sulle probabilita' di default (Pdr) di Fiat spa a 'Ba3' da 'Ba2'. Contemporaneamente, l'agenzia ha declassato anche le note di merito delle emissioni effettuate dalle sue filiali: Fiat Finance &Trade e Fiat Finance North America a 'B1' da 'Ba3', cosi' come il rating di Fiat Finance Canada a 'B1' da 'Ba3'. L'outlook sul rating e' negativo. Il downgrade, stando all'agenzia, interessa approssimativamente un'esposizione di 9,3 miliardi di euro.

'Il taglio di un gradino del rating di Fiat riflette - ha spiegato Falk Frey, vice-presidente di Moody's e capo analista per Fiat - il calo delle domanda di auto italiane registrato finora quest'anno e la nostra previsione per le richieste fino a tutto il 2012 e oltre'. L'Italia, secondo l'esperto, rappresenta piu' della meta' delle immatricolazioni di auto europea della Fiat e per questo il deterioramento e' il fattore chiave delle crescen ti perdite tra i suoi marchi del mercato di massa e della sua erosione di cash nella regione'.

4 - TOYOTA: RICHIAMA 7,43 MLN DI AUTO NEL MONDO PER PROBLEMI ELETTRICI...
Radiocor -
Toyota ha reso noto di avere richiamato 7,43 milioni di veicoli per il rischio di incendio che potrebbe provocare il sistema elettrico de gli alzacristalli dei modelli Corolla e Camry. Questo richiamo, l'ultimo di una serie che ha finora interessato il principale gruppo automobilistico giapponese, interessa tutti i mercati mondiali.

5 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano - cda Camfin su lancio emissione obbligazionaria.

Milano - evento di presentazione del secondo gruppo di societa' ammesse al Progetto Elite nel 2012 'Elite: crescita, cambiamento e leadership'. Partecipa, tra gli altri, Raffaele Jerusalmi, a.d. Borsa Italiana.

Milano - VI Consumer & retail summit 'Verso un nuovo retail tra innovazione e competitivita': i paradigmi per la crescita', organizzato dal Gruppo 24 Ore. Milano - IAB Forum 2012 'The Digital Opportunity'. Partecipano, tra gli altri, Stefano Parisi, presidente Confindustria Digitale; Gregorio De Felice, ce Intesa Sanpaolo; Enrico Gasperini, presidente Audiweb; Gianni Di Giovanni, responsabile comunicazione esterna Eni; Francesco Tato', a.d. Treccani.

Milano - incontro Bocconi 'Potere sanzionatorio dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato e sindacato del giudice sulle sanzioni irrogate'. Partecipa, tra gli altri, Giovanni Pitruzzella, presidente Agcm.

Roma - Il Tesoro offre in asta 8 miliardi di BoT annuali e 3 miliardi di BoT trimestrali.

Roma - si riunisce in seduta straordinaria la Conferenza delle Regioni.

Roma - la commissione Lavoro del Senato ascolta le comunicazioni del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, sugli effetti dell'accorpamento degli enti previdenziali e sul nuovo modello di governance dell'Inps.

Bruxelles - conferenza stampa Acea 'Crisis in auto industry today, maintaining the lead in skills and innovation tomorrow'. Partecipano, tra gli altri, Sergio Marchionne, ceo Fiat e presidente Acea; Harrie Schippers, ceo Daf; Didier Leroy, Toyota; Alfredo Altavilla, ceo Iveco.

Tokyo - nell'ambito dell'assemblea annuale dell'International Monetary Fund e World Bank Group, conferenza stampa di Jose' Vinals, consulente finanziario IMF 'Global Financial Stability'.

CRISI: Atene, la missione della Merkel :'Progressi ma resta ancora molto da fare'. Arriva il si' italiano alla Tobin tax, si parte solo con 11 Paesi. Dall'imposta atteso un gettito di 57 miliardi in Europa. Draghi ai leader Ue: niente frenate sui tempi della vigilanza bancaria, la supervisione della Bce parta da gennaio. I conti del Fmi sull'Italia:persi 235 miliardi di investimenti (dai giornali)

GOVERNO: Legge di stabilita' da 11,6 miliardi. Taglio delle prime due aliquote Irpef nel 2013, Iva sale di un punto. Bloccati gli aumenti degli statali, bonus fiscale per gli aumenti di produttivita'. Regolamento per ridurre l'illuminazione pubblica. Produttivita', prove d'intesa sul negoziato il freno della Cgil. Esodati, la Ragioneria boccia la proposta Damiano, Grilli: stanziamento ad hoc. Il Fondo monetario elogia l'Italia: ha il miglior sistema previdenziale (dai giornali)

CONSUMI: Meno risparmi, giu' il potere d'acquisto. Per le famiglie redditi piu' leggeri del 4,1%, sei su dieci tagliano la spesa. Confesercenti:pesano le tariffe e la pressione fiscale (dai giornali)

MPS: Dai soci si' all'aumento e al nuovo statuto. Un'assemblea tesa approva la delega da un miliardo e da piu' poteri al Cda e all'ad Viola. Profumo:'Tempi non brevi sul capitale' ma in Borsa il titolo perde il 3% (dai giornali)

BPM: La Consob apre il dossier Bpm. Analisi sul presunto patto Bonomi- Amici (La Stampa, pag.24)

IMPREGILO: La Guardia di Finanza indaga sul gruppo. La Procura di Milano invia le Fiamme gialle anche nella sede di Salini, focus sul dossier Romania (Il Sole 24 Ore, pag.27)

PIRELLI: Camfin, Malacalza denuncia Tronchetti. Esposto a procura e Consob contro il bond convertibile in azioni Pirelli, oggi il Cda. (dai giornali). Offerte Prelios al vaglio del board: domani le proposte di Feidos e Fortress (Il Sole 24 Ore, pag.29)

ENI: La Cassa Depositi e Prestiti vende il 3,3% del Cane a sei zampe. In Francia lanciata la sfida a Gaz de France (dai giornali)

AUTOSTRADE: Asse F2i- Gavio. Nel mirino la Milano- Serravalle e i cantieri della Brebemi (Il Sole 24 Ore, pag.31)

FIAT: Il gruppo pronto a salire in Chrysler. Marchionne:'A gennaio eserciteremo la seconda opzione sul 3,3%' (Il Sole 24 Ore, pag.32)

MENARINI: mille posti a rischio 'per i farmaci generici'. L'azienda: effetto del decreto Balduzzi, i sindacati: ricatto (dai giornali)

ASSICURAZIONI: Milano, la gestione Ligresti nel mirino della Consob. Contestati errori nel computo delle riserve sinistri 2011 (Il Messaggero, pag.17)

GENERALI: allo studio il polo italiano accorpando Toro e Ina Assitalia (Il Messaggero, pag.17)

ECONOMIA DIGITALE: Google e Amazon diventano banca 'Fate pubblicita', vi prestiamo i soldi' (La Repubblica, pag.27)

 

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOpiazza affari big MERCATI ASIATICI FIAT CHRYSLER

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…