BORSE EUROPEE POSITIVE, MILANO +1,4% - SPREAD 294 - VAN ROMPUY TWITTA: RAGGIUNTO L’ACCORDO SUL BILANCIO UE. MONTI È SODDISFATTO - HOLLANDE RINGRAZIA DRAGHI CHE AMMOSCIA L’EURO - VIOLA SU MPS: “LO STATO AZIONISTA NON SAREBBE UN DRAMMA. NON PENSAVO DI TROVARE COSÌ TANTA ROBACCIA NEI CONTI” - SAIPEM CALA, ENI RECUPERA - PATUANO: PER TELECOM IL 2013 SARÀ DIFFICILE. DIVIDENDO DIMEZZATO - CORTE DEI CONTI: GLI ENTI ANNULLINO I CONTRATTI CON DERIVATI - NY CONTRO IL RATING…

1 - BORSA: EUROPA POSITIVA AL TRAINO DELLE BANCHE, MILANO +1,4%
Radiocor - Giornata di rimbalzo per le Borse europee, che chiudono la settimana all'insegna dei rialzi dopo la battuta d'arresto di ieri, nel giorno dell'approvazione del nuovo bilancio Ue. Tra le migliori c'e' Piazza Affari, spinta dal buon momento delle banche, che ha visto il Ftse Mib salire dell'1,4%.

Maglia rosa di giornata e' Ubi Banca, seguita da Bpm e Mediobanca, mentre ha perso terreno in controtendenza Saipem, colpita dai realizzi dopo l'exploit di ieri e sempre sotto i riflettori per le indagini sull'Algeria. In rosso anche Telecom Italia nel giorno di presentazione dei conti 2012 e del nuovo piano industriale. Sul mercato dei cambi, euro poco mosso nei confronti del dollaro a 1,3373. Stabile il prezzo del petrolio: il future marzo sul wti segna +0,07% a 95,9 dollari al barile.

2 - SPREAD BTP CHIUDE A 294 PUNTI BASE
(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund chiude la settimana a 294 punti base, dopo aver toccato un massimo di seduta a 303 punti. Il rendimento del decennale del Tesoro si attesta al 4,55%.

3 - SAIPEM: CALA IN BORSA (-1,5%) CON CASO ALGERIA, ENI +0,5%
(ANSA) - Chiusura debole per Saipem in Piazza Affari (-1,51% a 21,47%), penalizzata dall'inchiesta su una gara vinta in Algeria nel 2009. Il titolo, crollato di oltre il 34% in Borsa lo scorso 30 gennaio dopo un profit warning, aveva pian piano recuperato terreno nei giorni successivi, fino a guadagnare ieri oltre il 5% grazie a nuovi contratti. Di segno opposto Eni: pesante nella vigilia (-4,6%) per l'avviso di garanzia all'a.d Paolo Scaroni, ha recuperato oggi lo 0,58% a 17,43 euro.

4 - VERTICE UE: VAN ROMPUY, RAGGIUNTO ACCORDO SUL BILANCIO UE
Radiocor - Il presidente Ue Herman Van Rompuy ha annunciato via Twitter che al Vertice Ue e' stato trovato l'accordo sul bilancio 2014-2020. 'L'accordo e' fatto, e' valsa la pena aspettare'.

5 - VERTICE UE: MONTI, ACCORDO BILANCIO SODDISFACENTE PER L'ITALIA
Radiocor - L'accordo sul bilancio europeo 2014-2020 raggiunto oggi nel corso del vertice dei capi di Stato e di Governo rappresenta 'un risultato sodd isfacente' per l'Italia. Cosi' il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando in conferenza stampa da Bruxelles. Monti ha ricordato che gli obiettivi da lui indicati alla vigilia erano due: 'Assicurare le risorse indispensabili per le priorita' decise a livello comunitario' e 'una maggiore equita' nel contributo finanziario di ciascun Paese'.

6 - CAMBI: HOLLANDE RINGRAZIA DRAGHI PER DICHIARAZIONI SU EURO
(ANSA) - Il presidente della Bce, Mario Draghi, con le sue dichiarazioni, "ha permesso di riportare l'euro ad un livello di cambio più compatibile con l'economia reale". Lo ha detto il presidente francese, Francoise Hollande, al termine del vertice europeo. Hollande ha inoltra auspicato che l'Eurogruppo indichi una "strategia" della zona euro rispetto alle altre monete con cui si è in competizione.

7 - MPS - VIOLA, A FOCUS ECONOMIA SU RADIO 24: " STATO AZIONISTA NON SAREBBE UN DRAMMA, MA LAVORIAMO PER EVITARLO"
"Il tesoro azionista di Mps, da un punto di vista concettuale non sarebbe un dramma ma noi lavoriamo per evitarlo. Il piano di risanamento e di rilancio di una banca delle dimensioni di Mps si misura alla fine. Se poi dovesse accadere ne prenderemo atto. I drammi sono di altro tipo". Lo afferma a Focus Economia su Radio 24, l'amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola. "L'obbiettivo finale - continua a Radio 24 - è quello di portare la banca ad essere autonoma, sia da un punto di vista patrimoniale, finanziario ed economico in un orizzonte temporale che non sarà certo un anno, ma relativo".

8 - MPS - VIOLA, AD MPS, A RADIO 24: "NON MI ASPETTAVO DI TROVARE COSI' TANTA ROBACCIA"
"Non mi aspettavo cosi tanta robaccia sotto il tappeto (rif conti Mps)" Lo afferma a Radio 24 intervistato da Sebastiano Barisoni, Viola, l'ad di Mps. "Mi immaginavo di trovare dei problemi, anche piuttosto seri - continua Viola - ma francamente, visto gli ultimi fatti, non mi sarei mai aspettato di trovare una situazione cosi grave. Mi aspettavo di trovare qualcosa di meno pesante"

9 - BANCHE: PROFUMO, SERVE REGOLAZIONE INDIPENDENTE PER RECUPERO REPUTAZIONE
Radiocor - 'Il nostro problema fondamentale e' un problema di reputazione. Avere un sistema di regole ben chiaro, supervisori coordinati i n un sistema con forte matrice europea, per questo percepiti anche come piu' indipendenti, ci consentirebbe di recuperare reputazione'. Cosi' il presidente del Monte dei Paschi, Alessandro Profumo, intervenendo al convegno annuale dell'Adeimf a Bologna nella sede dell'Alma Graduate School. Secondo il numero uno di Rocca Salimbeni, nel sistema bancario europeo 'dobbiamo essere attori positivi e spingere per avere un forte sistema di regolazione e supervisione che possa essere percepito come indipendente'.

10 - MPS: FONDAZIONE A VERTICI,SPERIAMO NO AUMENTO CAPITALE
(ANSA) - La Fondazione Mps auspica che "il management si adoperi per posticipare se non anche annullare il ricorso alla delega" sull'aumento di capitale da un miliardo riservato a eventuali nuovi azionisti. E' quanto si legge in una nota.

11 - TELECOM: PATUANO, 2013 SARA' ANNO DIFFICILE
(ANSA) - "Per il 2013 vediamo un ambiente economico difficile, con la ripresa del Pil posticipata di un anno. La spesa consumer continuerà ad essere negativa (-1,2%) per tutto il 2013".Lo prevede l'ad di Telecom Italia Marco Patuano che presenta alla comunità finanziaria il piano per il prossimo triennio con un focus sul mercato domestico.

12 - VIA LIBERA DA CDA A BOND IBRIDI FINO A 3 MLD
(ANSA) - Il cda di Telecom ha approvato "l'avvio di emissioni fino a 3 miliardi di euro di titoli di debito subordinati 'ibridi' nell'arco di un periodo di 18-24 mesi". Lo annuncia una nota, inserendo l'emissione tra gli interventi previsti a supporto dei piani di sviluppo e a difesa della posizione patrimoniale del gruppo.

13 - TELECOM: BERNABE', DIVIDENDO ORDINARIO SARA' DI 0,0197 EURO PER AZIONE
Radiocor - Telecom distribuira' ad aprile un dividendo ordinario in calo a 1,97 centesimi per azione ordinaria (0,043 euro lo scorso anno) e 3,07 centesimi per le risparmio (0,0564 euro). E' quanto ha precisato il presidente di Telecom, Franco Bernabe', durante la conference call, aggiungendo che la cedola ordinaria e' pari al '3% sugli attuali prezzi', per le risparmio 'il rendimento e' al 5,4%'. Il monte dividendi previsto dal piano triennale presentato questa mattina e' di 450 milioni l'anno.

14 - CORTE CONTI: DERIVATI;ENTI ANNULLINO CONTRATTI ONEROSI
(ANSA) - "I rischi sono molti e imprevedibili": la Corte dei Conti punta i fari sui derivati. In un dossier della procura generale arriva un monito: gli enti dovrebbero adottare "doverose iniziative volte alla risoluzione di contratti eccessivamente onerosi". Altrimenti - avverte la Corte - per gli amministratori c'é "colpa grave".

La Corte fa presente che gli enti, che hanno utilizzato i derivati per ristrutturare il debito o farne dei nuovi, possono contare sulle "notevoli aperture" sia del giudice ordinario, che concede la nullità del contratto per mancanza di causa, che, soprattutto, del giudice amministrativo (legittimità dell'annullamento d'ufficio in via di autotutela del contratto potenzialmente dannoso per l'ente). Altrimenti - avverte la Corte - "la condotta degli amministratori potrebbe essere censurata sotto il profilo della colpa grave".

15 - FITCH: CONFERMA RATING SPAGNA 'BBB' CON OUTLOOK NEGATIVO
Radiocor - Fitch ha confermato a 'BBB' con outlook negativo il rating di lungo termine in valuta locale ed estera della Spagna. La decisione - spiega l'ag enzia in un comunicato - e' motivata da una serie di fattori. Fitch si aspetta in particolare che il debito pubblico spagnolo resti sotto il 100% del Pil, anche nel caso di un qualche sforamento del deficit e nonostante il proseguimento della recessione nel 2013. Il mantenimento dell'investment grade riflette inoltre l'opinione di Fitch che il governo ha ancora qualche spazio di manovra fiscale, per quanto significativamente ridotto.

16 - USA: STATO NY INDAGA SU AGENZIE RATING PER VIOLAZIONE ACCORDI 2008
Radiocor - Ad appena qualche giorno dal blitz della giustizia Usa contro Standard and Poor's, lo Stato di New York ha avviato un'indagine su M oody's Investor Service, Standard & Poor's e Fitch Ratings per accertare se le agenzie di rating abbiano violato i termini di un patteggiamento del 2008. La transazione, ricorda Bloomberg News, era stato raggiunta con l'allora procuratore generale Andrew Cuomo e prevedeva che fossero modificate alcune procedure delle agenzie, accusate di avere gonfiato le valutazioni di titoli garantiti da mutui durante la bolla immobiliare.

In particolare, avrebbero dovuto essere rivisti i metodi di pagamento delle agenzie per l'assegnazione di rating e avrebbe dovuto essere aumentata la trasparenza delle attivita', rendendo pubblico un maggior numero di informazioni. L'attuale procuratore generale dello stato di New York, Eric Schneiderman, sta indagando per accertare se i termini dell'accordo sono stati rispettati. Per il momento le tre agenzie di rating non hanno ancora commentato la vicenda.

 

 

IL DITO MEDIO DI CATTELAN ALLENTRATA DEL PALAZZO DELLA BORSA A MILANO SAIPEM MONTI E VAN ROMPUY MONTI E HOLLANDE AL SUMMIT PER IL BILANCIO UE ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA Bernabe e marco patuano Giampaolino Luigi ANDREW cuomo

Ultimi Dagoreport

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT – SUL CASO BEATRICE VENEZI, NESSUNO ERA ANCORA SCESO ALLE PROFONDITÀ DI BECERA VOLGARITÀ E IGNORANZA RAGGIUNTI DAL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI. IN UN VIDEO INCREDIBILE, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO, RUGGIERI PRESENTA UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI VENEZI INFORMANDO CHE È “ACCLAMATA IN TUTTO IL MONDO COME UN FENOMENO”. PER LA VERITÀ, QUALSIASI GIORNALE STRANIERO CHE SI SIA OCCUPATO DELLE SUE DISAVVENTURE VENEZIANE HA SCRITTO ESATTAMENTE L’OPPOSTO. MA, “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI”, SECONDO IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI, “BEATRICE VENEZI È UNA FIGA BESTIALE” - DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO