BORSE IN RIALZO, MA CON UN OCCHIO ALLA GRECIA: SALE MILANO +0,5, BENE ANCHE UNICREDIT (+2,14%), IN FLESSIONE BPM (-3,3%) - IL BUON ESITO DELLE ASTE IN FRANCIA E SPAGNA SPINGE TOKYO (+1,47%) - L’IPOTESI CAIRO LANCIA TELECOM ITALIA MEDIA: +8,70% - UTILI IN CRESCITA PER MICROSOFT, IBM E INTEL. MALE GOOGLE - UN FONDO IMMOBILIARE DALLE HOLDING LIGRESTI - GM RITORNA AL VERTICE NEL MERCATO AUTO - SCONTRO SUI BONUS AL CEO DI ROYAL BANK OF SCOTLAND…

1 - BORSA: AVVIO IN RIALZO NELL'ATTESA NOVITA' DALLA GRECIA, +0,5% MILANO...
Radiocor - Dopo un avvio stabile le Borse europee hanno imboccato la strada del rialzo. Nell'attesa di novita' dalla Grecia, dove sono in corso le trattative tra le banche internazionali e il governo, la volatilita' resta comunque molto alta. Milano vanta la migliore performance con il Ftse Mib che sale dello 0,53%. Piazza Affari trova il sostegno delle banche, che hanno ripreso a salire dopo la volata della vigilia. Mps spicca con un balzo in avanti del 7%. Vanno bene anche le Unicredit (+2,14%) nell'ultimo giorno utile per trattare i diritti. Sono invece in controtendenza le Bpm (-3,3%).

2 - BORSA TOKYO: NIKKEI +1,47% GRAZIE A SEGNALI POSITIVI DALL'EUROPA...
Radiocor - Chiusura in rialzo dell'1,47% per la Borsa di Tokyo, incoraggiata dai segnali positivi provenienti dall'Europa e dalla leggera flessione dello yen. Il Nikkei ha guadagnato 126,68 punti a quota 8.766,36, chiudendo la settimana con un balzo del 3,13% e l'indice Topix ha segnato un incremento del 2% a 755,47 punti. A dare fiducia ai listini e' stato il buon esito di ieri delle aste di titoli di stato in Francia e Spagna e le scommesse su un imminente accordo tra il governo greco e i creditori privati.

3 - BORSA: VOLA TIMEDIA (+8,7%) SU VOCI INGRESSO CAIRO NEL CAPITALE...
Radiocor - Telecom Italia Media balza dell'8,70% a Piazza Affari dopo le indiscrezioni, uscite ieri in tarda serata, su un possibile ingresso nel capi tale della quotata della Cairo Communication (+1,43% in borsa), societa' di Urbano Cairo gia' concessionaria di pubblicita' di La7, il principale asset di TiMedia insieme a Mtv. Secondo i rumor, il progetto allo studio prevederebbe la diluizione della partecipazione di Telecom Italia in TiMedia dall'attuale 77,7% al 40% circa, mentre Cairo entrerebbe con il 15% e la quota restante sarebbe collocata sul mercato. Al momento nessuno dei soggetti coinvolti ha commentato le indiscrezioni.

4 - WALL STREET: CONTI SOCIETA' HI-TECH BATTONO STIME TRANNE GOOGLE...
Radiocor - La pioggia di trimestrali arrivata ieri sera dopo la chiusura di Wall Street conferma la buona tenuta delle societa' tecnologiche americane nonostante la crisi economica. Le trimestrali di Microsoft, Ibm, Intel mostrano utili in crescita e superiori alle stime del mercato. Fa eccezione Google, che con un utile in crescita del 6% a 2,71 miliardi di dollari ha deluso gli analisti: e infatti il titolo nell'afterhours ha ceduto quasi il 10%.

5 - UN FONDO IMMOBILIARE DALLE HOLDING LIGRESTI...
L.G. per il "Sole 24 Ore" - Il summit non è stato decisivo ma il percorso è stato condiviso. La riunione di ieri tra l'advisor di Imco e Sinergia, Leonardo & co, e il consulente delle banche creditrici, Lazard, è servito per fissare i paletti della ristrutturazione del debito delle cassaforti, 300 milioni per lo più in capo a UniCredit, Bpm, Banco Popolare e Interbanca. Un processo che richiederà almeno un altro paio di mesi perchè venga completato ma che si chiuderà comunque in tempo utile per procedere al riassetto di Premafin e di FonSai.

L'architettura della manovra prevede il trasferimento degli asset immobiliari delle due holding, con il relativo debito, in un fondo immobiliare che sarà poi gestito, a valle di specifica gara, o da Hines o da IdeA Fimit. Prima che ciò avvenga dovrà essere valutato l'intero patrimonio e un consulente sarebbe già al lavoro. Le banche puntano a recuperare capitale e interessi e per farlo intendono far confluire nel fondo multicomparto tutti gli asset di pregio: Cerba e Tenuta Cesarina in primis. Dall'iniziativa saranno esclusi i Ligresti, a loro resterà ciò che avanzerà dalla valorizzazione.

6 - SARÀ CAIRO IL PARTNER CHE TI MEDIA CERCA?...
A.Ol. per il "Sole 24 Ore" - Telecom non ha abbandonato l'idea di trovare un partner industriale per la sua controllata televisiva, Telecom Italia Media. Ma finora i pour parler non si sono tradotti in nulla di concreto. Mesi fa l'editore di Repubblica, Carlo De Benedetti, non aveva negato l'interesse per La 7, ma aveva glissato: tanto non è in vendita. Tutta probabilmente no, ma un pezzetto ci potrebbe stare.

Il sito di gossip Dagospia lancia il nome di Urbano Cairo tra i soggetti con i quali sarebbe stata intavolata una trattativa. È possibile, anche perchè Cairo è già un interlocutore di Ti media, essendo il gruppo cui è stato affidato il compito di raccogliere la pubblicità per l'emittente.

Tuttavia, c'è chi bolla l'ipotesi come una fantasia del passato. E poi c'è un piccolo problema: se davvero Cairo fosse interessato a rilevare il 15% e Telecom a diluirsi al 30%, chi acquisterebbe il restante 20%? Un collocamento sul mercato di questi tempi, tanto più nel campo dei media, potrebbe essere duro da digerire: nella migliore delle ipotesi sarebbe difficile "valorizzare" la quota destinata a rimpinguare il flottante.

7 - NELL'AUTO GM TORNA AL PRIMATO MONDIALE...
A.Mal. per il "Sole 24 Ore" - Dopo due anni di purgatorio, General Motors è tornata sul podio dell'auto mondiale. Il maggior costruttore americano ha venduto nel 2011 poco più di 9 milioni di veicoli (9,03 milioni, +7,6% sul il 2010) contro gli 8,16 della Volkswagen e i 7,9 del preconsuntivo della Toyota che guidava la classifica nel 2010; Gm è stata spinta dalla crescita del marchio Chevrolet, le cui vendite sono cresciute a 4,76 milioni.

Il viaggio di Gm attraverso il Chapter 11 del 2009, il ritorno in Borsa a fine 2010 e il pieno di utili del 2011 ha del miracoloso; il percorso inverso di Toyota, dal primato del 2009 ai milioni di vetture richiamate del 2010 al terremoto più tsunami dell'anno scorso, è un vero e proprio calvario - ma l'azienda nipponica ha già detto di puntare per quest'anno a quota 8,5 milioni. Tra i due litiganti, nei prossimi anni, potrebbe però inserirsi la tedesca Volkswagen. Già quest'anno avrebbe sorpassato anche Gm se questa non contasse le vendite della joint venture cinese Saic-Gm-Wuling, di cui ha una quota di minoranza.

8 - SCONTRO APERTO SUI BONUS AL CEO DI RBS...
S. Car. per il "Sole 24 Ore" - Domanda: è giusto che il capo di una banca controllata dallo Stato dopo un salvataggio pubblico riceva un bonus da 1,3-1,5 milioni di sterline (oltre allo stipendio di 1,2 milioni) al termine di un anno in cui il titolo è crollato del 43% e migliaia di dipendenti sono stati tagliati? Il dubbio è oggetto del ritorno di una polemica politica ormai ricorrente a Londra, dopo le anticipazioni secondo cui Stephen Hester, ceo di Royal Bank of Scotland, dovrebbe incamerare la maxigratifica.

Tutto il contrario di Antonio Horta-Osorio, ceo di Lloyds Banking, che rinuncerà a un maxibonus (anche perché si prenderà due mesi di riposo). È intervenuto il premier Cameron, secondo cui Hester otterrà meno del bonus dell'anno scorso, mentre la parte cash sarà ridotta al minimo. Il problema è - anche - che parte delle azioni assegnate possono poi essere "incassate" solo dopo pochi mesi. E il capo dell'opposizione Ed Miliband ha colto l'occasione per farsi interprete di un diffuso sentimento popolare contro i maxibonus ai banchieri.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor - Verona: incontro sul tema 'Crisi dell'Eurozona e futuro dell'Unione europea' promosso dallo Studio Mercanti Dorio e Associati.

Roma: Il Consiglio dei ministri si riunisce per varare il decreto legge sulle liberalizzazioni.

Roma: presentazione del primo rapporto Enea sull'efficienza energetica. Partecipano Renato Schifani, presidente del Senato, Giovanni Lelli, commissario Enea, Guido Bortoni, presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas; Paolo Buzzetti, presidente Ance, Graziano Delrio, presidente Anci e Corrado Clini, ministro dell'Ambiente.

MANOVRA: oggi il Governo presenta il decreto sulle liberalizzazioni (dai giornali). Le provincie diventano fantasmi, articolo dell'economista Valerio Onida (Il Sole 24 Ore, pag. 22). 'Basta politiche clientelari, lavoriamo per la crescita', intervista al presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello (Il Sole 24 Ore, pag. 25). 'Errore non privatizzare le ferrovie e le poste', intervista al giurista Carlo Lottieri (Il Secolo XIX, pag. 3).

CRISI: perche' a Berlino serve ritrovare il cuore europeo, articolo di Fabrizio Galimberti e dell'ex Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi (Il Sole 24 Ore, pag. 1 e 12). Fmi, per l'Italia due anni di recessione (dai giornali). 'Italia pronta a usare i Fondi Ue, possono regalare un punto di Pil', intervista al commissario Ue per le Politiche regionali, Hahn (La Repubblica, pag. 26 e 27).

MERCATI: si allenta la pressione, lo spread crolla a 451 pb (dai giornali).

UNIPOL: Finsoe allerta in consiglio per dettare la linea. Cimbri stima un utile del colosso superiore a 500 milioni (Il Messaggero, pag. 21).

FONSAI: si sblocca il negoziato su Sinergia-Imco (Il Messaggero, pag. 21).

ENI: Knight Vinke compra e torna alla carica 'scorporo Snam, un segnale per i mercati' (Corriere della Sera, pag. 35).

RCS: mandato per cessione di Flammarion e altri asset non strategici

BANCHE: gli istituti italiani sono in cima alla lista di chi utilizza i fondi Bce (Financial Times, pag. 1, 2 e 27). Le grandi banche colpite da nuovi guai (Wall Street, pag. 1).

MEDIASET: accordo sul debito Endemol, la societa' perde il controllo (dai giornali). Impatto neutro sui conti di Cologno (Il Sole 24 Ore, pag. 37).

UNICREDIT: aumento a segno, i libici non sottoscrivono (dai giornali).

S&P: la Gdf perquisisce la sede di Milano (dai giornali).

MPS: Viola tenta di spegnere la miccia Eba

FINCANTIERI: 'presenti il piano industriale o salta la concessione', intervista al presidente dell'autorita' portuale di Genova (Il Secolo XIX, pag. 13).

 

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