LA CRISI UCRAINA AFFONDA LE BORSE EUROPEE: MILANO -2,3% - LA BORSA DI MOSCA FA UN TONFO DEL 7,8%, GAZPROM, COI SUOI GASDOTTI PER L’EUROPA CHE PASSANO PER L’UCRAINA, GIÙ DEL 13%

1. BORSA: EUROPA PARTE IN NETTO RIBASSO SU CRISI UCRAINA, -2,35% MILANO
Radiocor - Avvio in netto ribasso per le Borse europee, preoccupate per la situazione in Ucraina, con la Russia che muove le proprie forze verso la Crimea e la levata di scudi dei Paesi del G7. Gli stessi indici della Borsa di Mosca stanno accusano pesanti cali: il Micex accusa un tonfo del 7,8% e l'Rts del 9%. Sulle prime battute Parigi scivola dell'1,8%, Madrid del 2,34% e Francoforte del 2,15%. Va giu' Milano, in ribasso del 2,3%. A Piazza Affari registrano un bilancio in rosso tutte le azioni del Ftse Mib. UniCredit, Bpm e Unipolsai guidano i ribassi e scivolano di oltre il 3%.

Arginano le perdite Snam (-0,39%) e Terna (-0,59%). Fuori dal paniere principale Damiani giu' del 9%, Zucchi dell'8,5% e Fidia del 7%. Sono in controtendenza le Lventure (+3%). Sul mercato dei cambi, l'euro ha perso leggermente quota sul dollaro: vale 1,3768 contro 1,3803 di venerdi'. La divisa passa inoltre di mano a 139,54 yen (140,91 yen venerdi'), mentre il rapporto fra dolla ro e yen si attesta a 101,31 (102,09). Il petrolio sale dell'1,6% a 104,24 dollari al barile.

2. UCRAINA: G7 CONDANNA LA VIOLAZIONE DELLA SOVRANITA' KIEV DA PARTE DI MOSCA
Radiocor - I leader del G7 condannano la 'chiara violazione' della sovranita' Ucraina da parte della Russia, mentre Mosca muove le sue forze sulla Crimea. La dichiarazione, firmata da Regno Unito, Canada, Francia, Germania Italia e Usa, e' stata diffusa nella notte dalla Casa Bianca. 'Siamo uniti - si legge nella nota - nel sostenere la sovranita' dell'Ucraina, la sua integrita' territoriale e il suo diritto di scegliere il proprio futuro. Ci impegnamo a sostenere l'Ucraina nei suoi sforzi per ristabilire l'unita' e la stabiltia' economica e politica del Paese'.

I leader ritengono le azioni di Mosca incompatibili con il G8, di cui Mosca e' entrata a far parte nel 1997, e annunciano che non parteciperanno ai lavori preparatori del summit di Sochi in calendario per giugno. 'Sosterremo il lavoro dell'Ucraina nel negoziato per un nuovo programma con il Fmi e ad attuale le riforma necessarie', aggiungono i G7 nella dichiarazione congiunta. 'Il sostegno dell'Fmi sa ra' fondamentale per bloccare un'ulteriore assistenza da parte della Banca mondiale, delle altre istituzioni finanziarie internaizonali, dell'Unione europea e da fonti bilaterali'.

3. CRISI UCRAINA: BORSA MOSCA E RUBLO IN PESANTE RIBASSO SU ESCALATION
Radiocor - Forte ribasso per la Borsa di Mosca e il rublo in apertura dei mercati finanziari in Russia sulle tensioni generate dall'escalation della crisi Ucraina che ha visto Mosca muovere sulla Crimea suscitando la levata di scudi dei Paesi Occidentali. I due principali indici della Borsa di Mosca, il Micex e l'Rts, cedono rispettivamente il 5,8% e il 7%. L'euro ha sorpassato la soglia simbolica dei 50 rubli, livello mai toccato, e il dollaro e' salito fino a 36,85 rubli, superando il record del 2009.

4. BORSA TOKYO: INDICE NIKKEY CHIUDE IN CALO DELL'1,27% SU CRISI UCRAINA
Radiocor - Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo sulle inquitudini per la crisi in Ucraina che ha fatto cadere il dollaro e l'euro sullo yen. A fine giornata, l'indice Nikkey ha registrato un calo dell'1,27% a 14.652,23 punti, in recupero dopo che nella prima parte della seduta ha ceduto fino al 2,68%. Il piu' ampio indice Topix ha chiuso in calo dell'1,23% a 1.196,76 punti. La seduta e' stata nella media con 2,06 miliardi di titoli scambiati.

5. LE BORSE EUROPEE APRONO IN FORTE RIBASSO, PESA CRISI UCRAINA
Borsainside - Le principali borse europee hanno aperto in forte ribasso. Nelle ultime 48 ore si è aggravata significativamente la crisi in Ucraina. La Russia ha occupato di fatto la Crimea. Il premier ucraino Arseni Iatseniuk ha parlato di una dichiarazione di guerra contro il suo Paese. Nella notte il G7 ha condannato Mosca e sospeso i preparativi per il G8 a Sochi.

A pesare sono anche i deboli dati relativi al comparto manifatturiero cinese.
Le vendite colpiscono tutti i settori ma i bancari, i minerari ed i titoli dei produttori di automobili soffrono in particolar modo.
Roche scende a Zurigo. Un comitato di esperti ha raccomandato di mettere fine un test su un farmaco anticancro in fase di sviluppo a causa della sua scarsa efficacia.
Saint Gobain scende del 3,5%. BofA Merrill Lynch ha tagliato il suo rating sul titolo del fornitore di materiali per le costruzioni da "Neutral" ad "Underperform".

6. LA TENSIONE RUSSIA-UCRAINA SPAZZA VIA GAZPROM (-13%)
Milano Finanza - Il titolo del gigante petrolifero Gazprom perde il 13,14% a Mosca, in una giornata caratterizzata da massicce vendite per il listino. La società controllata dal governo russo, e' particolarmente esposta alle tensione politiche in Ucraina, dal momento che i gasdotti utilizzati per rifornire il mercato europeo passano per il Paese. Pesanti perdite anche per i titoli Sberbank (-11,23%), Oao Mechel (sospeso dopo aver perso il 20%), Raspadskaya (-19,76%), e Magnitogorsk Iron & Steel Works (-15,01%).

Intanto le crescenti tensioni in Ucraina "stanno spingendo la domanda per gli asset sicuri". Lo sottolineano gli strategist di Unicredit , ricordando che "i rendimenti dei titoli Usa a 10 anni scendono di 6 pb al 2,6%". In questo scenario "sembra che i dati statunitensi di oggi possano rappresentare degli importanti driver di mercato", proseguono gli esperti. Alle 14h30 saranno rese note le spese per consumi personali di gennaio e alle 16h00 l'Ism manifatturiero di febbraio. "Il sentiment sulla periferia rimarrà sostenuto da un eventuale miglioramento del Pmi italiano"

 

 

GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI PUTIN MEDVEDEV YANUKOVICH BLINDATI RUSSI IN PIAZZA A SEBASTOPOLI CITTA DELLA CRIMEA IN UCRAINA CRIMEA - SOLDATI PRO PUTINOBAMA PUTIN

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