DALLA BCE LE BANCHE ITALIANE HANNO PRESO 130 MLD LORDI (UN QUARTO DEL TOTALE) - MONTI: NON CREDO CHE LO SPREAD SI ALLARGHERÀ DI NUOVO (OGGI IN CALO A 337) - MA A MILANO L’EUFORIA DURA POCO: CHIUDE PIATTA - MALE I TITOLI INDUSTRIALI - È UFFICIALE: GM ACQUISIRÀ IL 7% DI PEUGEOT - FONDAZIONE MPS, “VENDEREMO IL 15% AL MIGLIOR OFFERENTE” - EVASIONE ITALIA: 180 MLD - TELCO: RINNOVATO IL PATTO FINO AL 2015 - SCARONI: “18 MESI PER SEPARARE SNAM? CI PROVEREMO” - SQUINZI A CENA COL NORDEST - DIVIDENDI PER “ESPRESSO” E LUXOTTICA…


1 - BCE, FONTI BANKITALIA: DA ASTA 139 MLD LORDI A BANCHE ITALIANE
(LaPresse) - Le banche italiane hanno partecipato alla seconda operazione 'Ltro' della Banca centrale europea per 139 miliardi di euro lordi, pari a circa 80 miliardi al netto del riassorbimento di operazioni di scadenza più breve. Lo rendono noto fonti della Banca d'Italia.

2 - MONTI, NON CREDO SPREAD SI ALLARGHERA' DI NUOVO
Radiocor - 'Io non credo sia probabile che gli spread si allarghino di nuovo'. Cosi' il presidente del Consiglio, Mario Monti, in un'intervista a Bloomberg. Mont i ha ammonito che l'imprevedibilita' degli spread e' un fattore 'non trascurabile. Ma adesso vediamo, nel caso dell'Italia, un costante, sebbene graduale, declino nelle ultime settimane. Non vedo onestamente alcuna ragione perche' questa tendenza dovrebbe cambiare'.

3 - MONTI, SU ESM BERLINO HA ANCORA TEMPO PER DIRE SI'
(ANSA) - La Germania non ha detto di non voler discutere a marzo l'aumento del 'firewall' anticrisi europeo. "Preferiscono non discuterlo il 1° marzo. Per fortuna, marzo ha 31 giorni". Lo ha detto il premier Mario Monti in un'intervista alla Bloomberg.

4 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO TIENE, MA GIÙ INDUSTRIALI
(LaPresse) - Milano stringe i denti e chiude appena sopra la parità. Piazza Affari termina gli scambi con l'indice Ftse Mib che mostra un leggero rialzo dello 0,04% a 16.351,41 punti e il Ftse All-Share che perde lo 0,02% a 17.350,3 punti. L'asta di stamane della Bce, che ha distribuito quasi 530 miliardi di euro a 800 istituti di credito, non ha portato euforia sui mercati. Anche se lo spread tra Btp e bund a 10 anni è calato sotto 340 punti base, ai minimi da febbraio. I listino sono anzi rimasti sensibili ai segnali dagli Usa. Salendo sul ritocco al rialzo della crescita del Pil statunitense per il quarto trimestre, corretta al +3% contro la precedente lettura del +2,8%.

E poi cadendo alle parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha parlato di una situazione ancora di rischio per l'economia e di tensioni a breve sull'inflazione per il caro-benzina. In questo contesto, chiudono sotto la parità le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra perde lo 0,95% a 5.871,51 punti, il Dax di Francoforte cede lo 0,46% a 6.856,08 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un ribasso dello 0,04% a 3.452,45 punti. A Madrid l'indice Ibex lascia lo 0,71% a 8.465,9 punti, mentre ad Atene il listino generale è in contro tendenza e balza del 2,26% a 743,59 punti.

A Milano, riflettori puntati sui bancari dopo l'asta dell'Eurotower. Rally di Banca Montepaschi (+3,99% a 0,401 euro), seguita dai rialzi di Banco Popolare (+1,47% a 1,38 euro), Bper (+0,64% a 6,315 euro), Popolare di Milano (+1,91% a 0,4912 euro) e Ubi Banca (+1,99% a 3,478 euro). Bene anche Unicredit (+1,72% a 3,906 euro), dopo che ieri il presidente di Piazza Cordusio, Dieter Rampl, si è detto "non disponibile per un ulteriore mandato". Chiudono invece in ribasso Intesa Sanpaolo (-0,88% a 1,461 euro) e Mediobanca (-1,57% a 4,89 euro).

Oggi i soci di Telco, la holding che controlla il 22,4% di Telecom Italia (-1,14% a 0,865 euro), hanno deciso di rifinanziare il debito della società e di prorogare il patto di sindacato per altri tre anni al 2015. I soci di Telco sono Generali (-0,33% a 12,09 euro), Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Telefonica. Ciascuno rifinanzierà il debito a seconda della propria quota. Tra gli industriali cali per Fiat (-2,86%), Finmeccanica (-0,89%) e Pirelli (-1,01%). Tonfo anche per Stm (-2,27%). Tra gli altri titoli brilla Luxottica (+6,06% a 27,11 punti). La società del lusso ha comunicato ieri una proposta di dividendo di esercizio in crescita di oltre l'11%, con un fatturato record a 6,2 miliardi di euro e un 2012 con risultati del gruppo già cresciuti "a doppia cifra" a gennaio e febbraio. Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti sale Premafin (+1,95%), mentre perdono Milano Assicurazioni (-4,17%) e Fondiaria Sai (-5,54% a 1,382 euro).

5 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN NETTO CALO A 337 PUNTI BASE
(LaPresse) - Chiude in netto calo a 337 punti lo spread tra Btp e Bund a 10 anni. Si tratta di una chiusura sui livelli più bassi da inizio settembre. Oggi il differenziale ha toccato il minimo intraday di 334 punti, dopo aver terminato ieri gli scambi a 355 punti. Il rendimento dei Btp decennali italiani sul mercato secondario si attesta al 5,19%. Stamane l'asta della Bce ha inondato il sistema di quasi 530 miliardi di euro di liquidità.

6 - BCE:MAREA DI LIQUIDITA' DALL'ASTA,ORA BANCHE ALLA PROVA DEL CREDITO
Corrado Poggi per Radiocor - La seconda asta a 36 mesi portata a termine oggi dalla Bce ha portato sui mercati una nuova marea di liquidita' pari a 529,53 miliardi di euro, di cui 313 di nuova liquidita' mentre i rimanenti 216 milioni rappresentano sostituzioni di prestiti gia' in essere. Di importanza cruciale anche l'ampia partecipazione all'asta del sistema bancario dell'eurozona: ben 800 istituti hanno chiesto e ricevuto fondi contro i 523 che avevano partecipato alla prima asta del 21 dicembre.

In termini di economia reale, significa dunque che ci sono ora 800 'rubinetti' da cui potra' sgorgare liquidita' per finanziare attivita' di credito a privati e imprese ed evitare il 'credit crunch' che continua a pesare sulle prospettive di ripresa dell'economia continentale. Perche' si possa tornare alla crescita, infatti, non bastera' che gli istituti acquistino titoli di stato, permettendo di far scendere ulteriormente gli spread. Questo e' certamente un passo importante, anzi fondamentale, ma non e' l'unico . Ora la liquidita' deve essere usata per finanziare l'economia reale, altrimenti l'arma 'atomica' sfoderata da Mario Draghi come governatore della Bce, sara' servita a poco, se non a guadagnare un po' di tempo.

7 - RAGGIUNTO ACCORDO ALLEANZA GLOBALE TRA GM E PSA PEUGEOT CITROEN
(LaPresse/AP) - General Motors e Psa Peugeot Citroen daranno vita a una alleanza globale in cui condividere piattaforme e volume d'acquisto. Nell'ambito dell'accordo, GM acquisterà il 7% di azioni del marchio francese. Peugeot intende raccogliere un miliardo di dollari in nuovo capitale. In una nota congiunta, le due case automobilistiche hanno annunciato che continueranno a commercializzare i propri veicoli in modo indipendente e su base competitiva.

"Questa partnership porta una grande opportunità per entrambe le compagnie. Le sinergie dell'alleanza in aggiunta ai nostri piani indipendenti mettono la GM nella posizione di avere una redditività sostenibile di lungo termine in Europa", ha dichiarato il Ceo di Gm, Dan Akerson. Philippe Varin, Ceo di PSA Peugeot Citroen, ha dichiarato: "L'intero gruppo è pronto a raccogliere tutti i benefici di questo accordo".

8 - MPS: FONDAZIONE, VENDITA 15% A MIGLIOR OFFERENTE...
(ANSA) - La Fondazione Mps è pronta a vendere azioni Mps fino al 15% e "sta valutando attentamente le varie possibilità, con l'unico obiettivo di scegliere quelle più vantaggiose". E' quanto ribadisce con una nota l'ente senese a cui fa capo il 48,7% del capitale di Banca Mps, precisando che resta in attesa del via libera dal pool di banche creditrici e dal ministero del Tesoro.

9 - FISCO: 180 MLD EVASIONE ITALIA, MAGLIA NERA IN UE
(ANSA) - Italia maglia nera nell'Ue per l'economia sommersa e quindi anche per l'evasione fiscale. Secondo i dati raccolti da 'Tax research London' per il gruppo parlamentare S&D, nel 2009 il 'valore' dell'economia sommersa in Italia era pari a 418,23 mld per un'evasione fiscale stimata in 180,257 mld, quasi un terzo delle entrate totali.

10 - BENETTON: CDA HA ESPRESSO VALUTAZIONI SU OPA CONTROLLANTE EDIZIONE...
(Adnkronos) - Il Cda di Benetton ha espresso oggi le proprie valutazioni sull'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa dalla controllante Edizione srl sulla totalita' delle azioni Benetton non possedute, direttamente od indirettamente, dalla medesima. Lo rende noto il gruppo in un comunicato precisando che 'per i dettagli e le considerazioni formulate dal Cda, Benetton rinvia al comunicato dell'Emittente che verra' reso pubblico unitamente al Documento di Offerta'.

11 - TELECOM: SOCI TELCO RINNOVANO PATTO FINO A 2015...
(Adnkronos) - Gli azionisti di Telco (Generali, Intesa Sp, Mediobanca e Telefo'nica) "hanno concordato il rinnovo dello shareholders' agreement per tre anni, cioe' fino al 28 febbraio 2015, ai termini e condizioni vigenti". Lo comunica Telco. Tra le condizioni, continua la holding che e' il primo azionista di Telecom Italia, sono inclusi "il diritto di richiedere la disdetta del patto e la relativa scissione, mediante comunicazione da inviare tra l'1 e il 18 agosto 2014", nonche' "il diritto di disdetta anticipata e relativa richiesta di scissione, da comunicare nel periodo intercorrente tra l'1 e il 28 settembre 2013, con esecuzione entro i successivi sei mesi".

12 - TELECOM: SOCI TELCO SI IMPEGNANO A RIFINANZIARE DEBITO...
(Adnkronos) - I soci di Telco, primo azionista di Telecom Italia, "hanno assunto l'impegno l'impegno a rifinanziare pro quota rispetto alla propria partecipazione al capitale, sulla base delle piu' appropriate forme tecniche, l'intero debito finanziario Telco in scadenza". Lo comunica Telco. "L'impegno dei soci - continua Telco - non esclude per Telco l'accesso a fonti di finanziamento alternative sul mercato del credito, fermo restando che in tale caso detto impegno si intendera' ridotto di conseguenza. A tal fine Telco ha deliberato di avviare i contatti con il sistema bancario per definire i termini e le condizioni per un package di rifinanziamento".

13 - ENI: SCARONI, 18 MESI SEPARAZIONE SNAM? CERCHEREMO DI FARLA NEI TEMPI
(Adnkronos) "Io immaginavo 24 mesi e invece sono 18. Cercheramo di farla, va bene. Ma i tempi della separazione sono in funzione della complessita' dell'operazione, non di altro". Cosi' l'ad di Eni, Paolo Scaroni, uscendo da Confindustria, commenta l'emendamento approvato dalla commissione del Senato che prevede 18 mesi di tempo per la separazione da Snam.

14 - L'ESPRESSO: SALE UTILE 2011,PROPOSTO DIVIDENDO A 0,0629 EURO
(ANSA) - Il gruppo L'Espresso ha registrato nel 2011 un utile netto di 58,6 milioni, in crescita rispetto ai 50,1 milioni del 2010. Il Cda ha deliberato di proporre all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo lordo di 0,0629 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 24,9 milioni. Nell'esercizio i ricavi consolidati crescono dello 0,6% a 890,1 milioni. Lo si legge in una nota.

15 - CONFINDUSTRIA: SQUINZI A MESTRE INCONTRA IL GOTHA DELL'IMPRENDITORIA DEL NORDEST
(Adnkronos) - Giorgio Squinzi arriva oggi in Veneto in cerca di consensi per l'elezione a prossimo presidente di Confindustria. Dopo aver dato forfait lo scorso 7 febbraio all'incontro programmato con gli altri 'rivali' Andrea Riello e Alberto Bombassei, il patron della Mapei si trovera' questo pomeriggio con il gotha dell'imprenditoria del Nordest per presentare il suo programma 'elettorale' al Laguna Palace di Mestre.

Al centro congressuale di Mestre Squinzi si trovera' di fronte una settantina di imprenditori, con a capo i presidenti delle tre federazioni regionali, Andrea Tomat per il Veneto, Alessandro Calligaris per il Friuli Venezia Giulia e Stefano Pan per il Trentino Alto Adige, oltre ai leader delle associazioni territoriali e ai rappresentanti delle categorie: una platea che vale il 20% dei voti assembleari in Confindustria.

Alcuni di loro, dopo l'incontro con il patron della Mapei, si trasferiranno al ristorante Marco Polo per risentire le proposte del presidente della Brembo, Alberto Bombassei, diretto concorrente di Squinzi dopo la rinuncia del veneto Andrea Riello, che nel primo incontro dello scorso 7 febbraio a Mogliano Veneto pare non aver convinto parte degli imprenditori del Nordest.

16 - ALSTOM: COMPLETA ACQUISIZIONE OSVALDO CARIBONI LECCO...
(Adnkronos) - Alstom Ferroviaria Spa ha completato l'acquisizione della Osvaldo Cariboni Lecco Spa, storica azienda di progettazione, sviluppo e produzione di materiali per linee ferroviarie e tranviarie e di condotti sbarre per centrali elettriche. Fondata nel 1908 e attiva con 85 persone nelle tre sedi di Pescate, Galbiate e Olginate, Cariboni si era gia' legata al Gruppo Alstom nel 2008, con la cessione alla multinazionale del 70% delle proprie quote societarie.

Con la vendita ad Alstom del rimanente 30%, l'azienda lecchese entrera' a pieno titolo nel Gruppo e potra' trarre vantaggio dalla dimensione globale delle sue attivita' e opportunita'.

L'acquisizione completa di Cariboni permettera' ad Alstom, si legge in una nota del gruppo, di completare la propria offerta nel mercato delle infrastrutture ferroviarie e dell'energia sia a livello italiano che internazionale, avvalendosi della centenaria esperienza dell'azienda nei sistemi di trazione elettrica per le linee ferroviarie, tramviarie e metropolitane e alla competenza nei condotti sbarre, nella morsetteria di alta e media tensione e di stazione e nelle linee di alimentazione per mezzi mobili.
Tra gli esempi di progetti internazionali d'eccellenza che vedono gia' collaborare Alstom e la sede lecchese: il sistema di trazione senza fili APS (alimentazione da terra) per i nuovi tram di Dubai e il sistema di trazione elettrica con catenaria rigida per il sistema ferroviario della miniera di Grasberg (provincia di West Papua - Indonesia), la prima al mondo per l'estrazione dell'oro, e la terza per il rame. La sede di Lecco proseguira' inoltre a produrre condotti sbarre per centrali elettriche per il settore Power del Gruppo.

 

 

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