vaticano banca ior

IOR, MAMMETA E TU - RENE BRULHART, PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA FINANZIARIA DELLA SANTA SEDE: “IN VATICANO C’È ANCORA CHI USA LO IOR PER RICICLARE. DA GENNAIO A SETTEMBRE 2015 SONO 329 LE SEGNALAZIONI SOSPETTE”

RENÉ BRULHARTRENÉ BRULHART

Paolo Rodari per “la Repubblica”

 

«Più che il numero di rapporti che l’Aif ha inviato all’Ufficio del Promotore di Giustizia (Pg) vaticano — che sono alla base di indagini per potenziali casi di riciclaggio e di provvedimenti di congelamento di proventi di atti potenzialmente illeciti — mi preme dire una cosa del secondo rapporto di Moneyval, l’organismo del Consiglio d’Europa che monitora le misure anti-riciclaggio, sui progressi fatti dalla Santa Sede nell’adempiere alle raccomandazioni del 2012: in tre anni di intenso lavoro, con la collaborazione interna e il sostegno politico necessario, abbiamo posto in essere un sistema funzionante al fine di garantire la massima trasparenza nelle finanze della Santa Sede, incluso lo Ior.

rene brulhart rene brulhart

 

Moneyval ha registrato come il settore finanziario è tornato alle sue radici, quale servizio alla Chiesa e delle sue missioni nel mondo. E gli accordi di collaborazione internazionale stipulati lo testimoniano».

 

René Brulhart, 43 anni, avvocato svizzero, da novembre 2014 presidente dell’Autorità di vigilanza e di intelligence finanziaria del Vaticano, invita a tornare all’inizio del 2013, «quando la Santa Sede si era trovata a dover far fronte ad alcune sfide».

LOGO MONEYVALLOGO MONEYVAL

 

Parla di quando Bankitalia bloccò Pos e carte di credito?

«Esattamente. La Santa Sede era vista come un “Paese extracomunitario” non equivalente ai fini del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Il Credito Valtellinese aveva bloccato 23 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta per una presunto riciclaggio di denaro attraverso lo Ior. I conti dell’Istituto erano bloccati. Le carte di credito non funzionavano. Poi, grazie anche a diversi accordi bilaterali stipulati, tutto è cambiato. E Moneyval riconosce ciò».

 

Eppure i documenti di Vatileaks 2 mostrano una Curia non così trasparente e che fatica ad accettare le riforme.

«I libri parlano essenzialmente della Cosea. Poco hanno a che fare con l’attività dell’Aif. In ogni caso quando si vuole fare una riforma è naturale che non tutti siano sempre contenti. Ma i miglioramenti sono oggi riconosciuti e questo è ciò che conta. E anche a livello “politico” interno il sostegno delle riforme è incondizionato».

Il torrione Niccolo V, sede dello Ior  niccolovIl torrione Niccolò V, sede dello Ior niccolov

 

Moneyval però rileva che esiste ancora un’eccessiva timidezza sul fronte giudiziario. Perché?

«Non parlerei di timidezza. Semplicemente sono attività da svolgere con decisione, ma anche nel rispetto delle procedure e delle regole. L’Aif fa un lavoro di intelligence, segnala le attività che essa ritiene sospette. Si parla di sospetti e non di crimini. Spetta poi al Pg condurre le indagini e verificare. In questo lavoro Moneyval rileva come il tribunale vaticano abbia chiesto e ricevuto l’assistenza giudiziale reciproca (rogatorie) di altri Stati, e l’abbia a sua volta fornita. Ciò significa che si sta lavorando a livello sia interno che internazionale».

 

  Giampietro Nattino Giampietro Nattino

Moneyval dice che da gennaio a settembre 2015 sono 329 le segnalazioni sospette. Di cosa si tratta?

«Si tratta di segnalazioni dovute in larga misura al continuo esame dei conti dello Ior e relative a sospetti di evasione fiscale, truffa, inclusa la bancarotta fraudolenta, la corruzione o reati nel settore finanziario come l’aggiotaggio. In ogni caso, dopo la sua istituzione, l’Aif ha inviato tutte le segnalazioni di casi sospetti all’Ufficio del Pg, a seguito delle quali sono stati aperti 29 indagini su casi di potenziale riciclaggio. Nel frattempo il Pg ha congelato circa 11 milioni di euro, grazie anche alla normativa vaticana introdotta nel 2013».

 

C’è ancora chi cerca di riciclare soldi? Perché queste persone non vengono punite?

«In ogni stato di diritto le persone sono punite a seguito di un processo. I processi esistono e, in accordo con i vari Stati di appartenenza e grazie alle rogatorie, si vuole arrivare fino in fondo. L’Aif, fra l’altro, è membro del gruppo Egmont che raggruppa le Uif di tutto il mondo. Non tutto però dipende da noi, ma anche dagli Stati ai quali i cittadini segnalati appartengono. In molti casi, poi, le procedure vanno avanti in parallelo».

 

Allo Ior ci sono ancora conti sospetti?

LOGO FINNATLOGO FINNAT

«Allo Ior sono stati chiusi circa 4800 conti non in linea con la normativa antiriciclaggio vaticana. Ora non è in discussione il profilo degli utenti, ma i potenziali profili di anomalia delle transazioni sulle quali si attiva l’Aif».

 

Si è parlato di un’indagine con al centro Giampietro Nattino, Apsa e Banca Finnat. E anche di 20mila euro in contanti nascosti negli uffici dell’ex Sant’Uffizio in un barattolo di wurstel. Le risultano queste cose?

«Non parlo di casi concreti. Posso dire che il sistema interno è stato introdotto e funziona».

 

 

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO